Domenica, 26 maggio 2019
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AGROALIMENTARE

''La Toscana delle qualità'', a Siena convegno sui prodotti di eccellenza toscani

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prodottidopigp-toscana650La Toscana è la prima regione italiana per numero di Indicazioni Geografiche, con 89 denominazioni DOP e IGP di cui 33 agroalimentari e 58 vitivinicole e un impatto economico che supera il miliardo di euro (1,04 Mld). Come riporta il Rapporto Ismea-Qualivita 2018, con 111 milioni di euro di valore alla produzione nel settore food e 926 milioni di euro nel wine, la regione è nella Top 5 nazionale per ritorno economico e vanta un’importante seconda posizione nel comparto vino.

Siena è la prima provincia, per valore, delle DOP IGP della Toscana, con 426 milioni di euro, seguita da Firenze e Grosseto. Dati che raccontano un vero e proprio patrimonio del territorio, voce economica determinate, simbolo di tradizione e cultura e motore dei flussi turistici.

Con queste premesse si svolge a Siena, lunedì 4 febbraio alle 16, presso la sala San Pio del Santa Maria della Scala, il convegno ''La Toscana delle qualità'' promosso da Qualivita.

L'inizio dei lavori sarà preceduto dai saluti istituzionali di Luigi De Mossi, sindaco di Siena, Silvio Franceschelli, presidente della provincia di Siena e Carlo Rossi, presidente Fondazione MPS.

Sarà Mauro Rosati, direttore generale fondazione Qualivita, ad aprire i lavori del Convegno. "Siena può essere il luogo ideale per far conoscere la storia e le caratteristiche dei prodotti di eccellenza della Toscana, il valore della sostenibilità, delle certificazioni e dei confronti internazionali."

Specialista scienza della nutrizione, il dottor Cipriani, direttore epidemiologia Asl Toscana Centro, parlerà della piramide alimentare toscana tra tradizione alimentare e valori salutistici, tema che ha trattato partecipando alla stesura del libro "Cucina Toscana - ricette e salute".
   
Ruggero Larco, direttore del centro studi toscana dell'Accademia Italiana della Cucina, autore di libri relativi al rapporto tra cucina e territorio toscano, racconterà l’arte culinaria regionale con riferimenti al poliedrico maestro senese Righi Parenti.

Il professor Simone Bastianoni, docente presso l'ateneo senese e co-direttore dell'Ecodynamics Group, durante il convegno tratterà del valore della sostenibilità nei prodotti enogastronomici e legame tra concetto di sostenibilità e Siena, grazie al lavoro del professor Enzo Tiezzi del quale è stato allievo.

PRIMA è un Programma euro-mediterraneo di cooperazione per la ricerca e l'innovazione nel settore agri-food, cofinanziato dai Paesi dell’Area e dalla Commissione UE. Durate il convegno, Angelo Riccaboni, presidente della fondazione PRIMA, descriverà il rapporto tra Toscana e innovazioni in campo agroalimentare.

Tavola rotonda “Le esperienze dei Consorzi di Tutela”

Sarà Fabrizio Filippi, presidente del Consorzio Tutela Olio Toscano IGP, a introdurre il lavoro della tavola rotonda."Il 4 febbraio segna una data importante per le Denominazioni agroalimentari e vitivinicole toscane" ha dichiarato Filippi "Siena diventa per questo appuntamento la capitale delle IG.

Dal 2014 il Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano ha intrapreso un percorso di valorizzazione ambientale misurando l’impatto della filiera Vitivinicola. La sostenibilità della produzione del vino Vernaccia di San Gimignano sarà dunque il tema trattato da Stefano Campatelli, del Consorzio del vino Vernaccia di San Gimignano durante l'intervento.

Da anni il Consorzio Percorino Toscana Dop collabora con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa per coniugare la tradizione secolare legata alla produzione del formaggio con l'attenzione per i processi d'innovazione legati a qualità e sicurezza alimentare. Un'esperienza che apre il dibattito sul rapporto tra qualità nutrizionale e ricerca con l'intervento di Andrea Righini.

Il Consorzio Olio Toscana IGP oggi conta oltre 11.000 aziende associate; numero in costante crescita che dimostra l'efficace azione di tutela e promozione svolta fino ad oggi. Indice dell'indissolubile legame tra paesaggio toscano alla produzione di olio. Ne parlerà Christian Sbardella.

Ogni anno i 13 comuni della Doc Orcia registrano tra un milione e mezzo e due milioni di presenze turistiche. La presidente del Consorzio Vino Orcia DOP, Donatella Cinelli Colombini, affronterà il tema del legame tra le eccellenze toscane e il turismo.

Il Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale, viene ufficialmente riconosciuto nel 2004 e tutela la razza marchigiana, romagnola e chianina. In tale contesto il presidente Stefano Mengoli affronterà il tema della biodiversità e salvaguardia di una razza autoctona.
 
Le conclusioni del convegno saranno affidate all'assessore all'Agricoltura della Regione Toscana, Marco Remaschi. “La Regione Toscana - afferma Remaschi - ha intrapreso da tempo la strada della qualificazione delle produzioni agroalimentari e del vino, che rappresentano l’identità dei territori, a beneficio sia delle comunità locali sia di coloro che vengono a godere della bellezza di questa straordinaria regione”.

Al termine dei lavori seguirà l'esposizione e degustazione di prodotti a cura dei Consorzi di tutela ed organizzazioni dei produttori della Toscana.
 
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