Martedì, 19 novembre 2019
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AMBIENTE ED ENERGIA

Raccolta differenziata: nel 2018 aumento nell’ATO Toscana Sud

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Il presidente di Sei Toscana, Leonardo Masi: “Soddisfatto per la generale tendenza in crescita e per le prospettive di ulteriore miglioramento nel 2019”

leonardomasi-seitoscana2019Come ogni anno la Regione Toscana ha pubblicato i dati che certificano per ogni Comune le percentuali di raccolta differenziata raggiunte. I dati pubblicati da ARRR (Agenzia Regionale Recupero Risorse) si riferiscono alle raccolte differenziate dell’anno 2018 e rilevano nel territorio dell’ATO Toscana Sud una percentuale di raccolta differenziata del 41,92% con un aumento di 2,53 punti rispetto al 2017. In Toscana nel 2018 sono stati prodotti 2,28 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, con una produzione media pro capite di 613 kg (619 kg\ab nei Comuni dell’ATO Toscana Sud). La percentuale media di RD regionale si attesta sopra al 56,05% con un trend di crescita di circa due punti in percentuale rispetto all’anno precedente.

“I dati pubblicati dalla Regione confermano, da un lato il trend di crescita costante per il nostro ATO, in aumento per il quarto anno consecutivo, dall’altro una distanza purtroppo ancora significativa rispetto agli altri due ambiti territoriali – commenta Leonardo Masi, presidente di Sei Toscana –. Peraltro, molte Amministrazioni locali della Toscana meridionale, con il supporto di Sei Toscana, si sono responsabilmente fatte carico di questo gap ed hanno riprogettato i sistemi di raccolta e previsto importanti investimenti nelle infrastrutture a tecnologia avanzata, che a nostro avviso costituiscono il presupposto per una raccolta efficace ed ordinata delle frazioni differenziate e quindi per un significativo miglioramento delle performances, sin dal 2019. Dai dati in nostro possesso emerge infatti, ad esempio, che in alcuni dei Comuni dove sono stati già installati i nuovi contenitori informatizzati ad accesso controllato si registrano nel 2019 picchi di immediata crescita delle percentuali di raccolta differenziata che fanno ben sperare per il futuro e che ci inducono a ritenere che quella intrapresa sia la direzione corretta. E’ infine necessario un capillare ed intenso lavoro di comunicazione e di educazione ambientale: gli obiettivi dell’Unione Europea e della Regione Toscana sulle raccolte differenziate richiedono un salto di qualità culturale rispetto al quale Sei Toscana è in prima linea, sia affiancando le Amministrazioni locali, sia attraverso propri autonomi progetti educativi, ormai consolidati, rivolti alle scuole primarie e secondarie del territorio, convinti che investire sui cittadini di domani possa aiutarci a rendere migliori le città di oggi”.

FOCUS

PROVINCIA DI AREZZO Il comune più virtuoso è Civitella Val di Chiana con 71,20% (+1,67% rispetto al 2017), seguito da Monte san Savino con 70,50% (+4,56%) e Lucignano al 68,14% (che segna una crescita di oltre 10 punti in percentuale, +10,44%). Confermano performances oltre la media regionale Capolona (58,19%, +0,67%), Castelfranco Piandiscò (61,59%, +2,52%), Castiglion Fibocchi (59,85%), Castiglion Fiorentino (60,75% con un balzo di +20,05%), Lucignano (68.14%, +10,44%), Marciano della Chiana (57,28%), Subbiano (54,65%, +2,47%) e Terranuova Bracciolini (56,64%). Nel 2018 si segnalano balzi in avanti di oltre dieci punti in percentuale a Castiglion Fiorentino (+20,05%), Cortona (+13,15%) e Lucignano (+10,44%), territori che usufruiscono di nuove attivazioni di raccolta domiciliare e di prossimità che hanno contribuito in modo consistente al trend di crescita. Rimane pressoché invariata la situazione del comune capoluogo, con Arezzo che registra una lieve flessione positiva del +0,48%, assestandosi al 40,31%.

PROVINCIA DI GROSSETO Nel territorio grossetano aumentano le percentuali di RD in 23 dei 28 Comuni della provincia. Sugli scudi, con oltre il 60%, ancora una volta Magliano in Toscana con 68,14% (in lieve calo rispetto all’anno precedente), ma anche Castell’Azzara al 62,10% (+13,98%) e Montieri 65,82% (+20,94%). Sono 6 i Comuni con un aumento superiore ai 10 punti in percentuale: Castell’Azzara (+13,98%), Gavorrano (+17,69%), Massa Marittima (+12,05%), Monterotondo Marittimo (+24,50%), Montieri (+20,94%) e Sorano (+22,41%). Il capoluogo Grosseto registra un aumento di 2,47 punti percentuale andando al 37,29%.

PROVINCIA DI LIVORNO Trend di crescita anche per la Val di Cornia che registra un incremento in cinque Comuni su sei, con Suvereto che si conferma la più “green” grazie al suo 45,95% (+1,38% rispetto al 2017). Piombino si ferma al 34,53 (+0,80%).

PROVINCIA DI SIENA La percentuale media di RD rimane più alta rispetto agli altri territori, sono sette i Comuni che superano il 60%: Asciano con 67,26% (+1,96%); Chianciano Terme 70,21%; Chiusi 79,39%, miglior Comune di tutto l’Ambito; Pienza 61,84%; Rapolano Terme 68,24%; Sovicille con 63,28% e Torrita di Siena a 73,89%. Di questi 4 Comuni segnano una crescita che supera i 10 punti: Chianciano Terme (+12,99), Chiusi (+14,69), Sovicille (+24,70) e Torrita di Siena (+17,67). Siena registra una RD di 40,64%, sostanzialmente in linea con l’anno precedente (+0,39%).
 
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