Mercoledì, 21 Novembre 2018
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AMBIENTE ED ENERGIA

L’alta formazione incontra l’innovazione tecnologica per favorire occupazione e nuove imprese

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Al via il progetto Mech-Energy, programma di azioni integrate sui territori di Siena e Arezzo finanziato da Regione Toscana e promosso da soggetti diversi impegnati nel settore energetico
L’iniziativa comprende azioni di formazione, sostegno alla start up di impresa e supporto a ricerca e sviluppo

Mech-EnergyUnire innovazione tecnologica e alta formazione per favorire l’occupazione e la nascita di nuove imprese nel settore energetico sui territori di Siena e Arezzo. È questo l’obiettivo primario del progetto Mech-Energy, programma di azioni integrate nel settore dell’efficientamento energetico di processo e di prodotto che unirà corsi di qualifica per l’inserimento lavorativo, azioni a sostegno di start up di impresa e percorsi formativi per favorire la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione tecnologica nelle imprese.

Il progetto fa parte dei progetti formativi strategici relativi alla filiera Meccanica ed Energia finanziati dalla Regione Toscana nell’ambito dei fondi POR Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" FSE2014-2020 ed è stato presentato questa mattina, mercoledì 14 marzo, nella sede della Cna provinciale di Siena alla presenza di tutti i soggetti coinvolti. Mech-Energy sarà realizzato dall’ATS, Associazione temporanea di scopo costituita da Fondazione ITS “Energia e Ambiente” nel ruolo di capofila; Assoservizi srl, Eurobic Toscana Sud srl, Consorzio Arezzo Formazione Abaco, Co.Svi.G. srl - Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche, Consorzio Energia Toscana Sud, Istituto d’istruzione superiore “A. Roncalli” di Poggibonsi.

Le azioni integrate del progetto Mech-Energy sul territorio senese comprendono due corsi di qualifica per l’inserimento lavorativo in programma a Poggibonsi per formare addetti alla preparazione, installazione, manutenzione e controllo degli impianti elettrici nella Smart Factory e tecnici della realizzazione di elaborati grafici attraverso l’uso di strumenti informatici e programmi CAD per la modellazione energetica degli impianti industriali. A questi si uniranno azioni volte a favorire start up di impresa sul territorio senese, con percorsi di orientamento, formazione e consulenza, e due percorsi formativi rivolti al personale delle imprese nell’area Ricerca e Sviluppo e innovazione tecnologica delle imprese.

Il corso per addetto alla preparazione, installazione, manutenzione e controllo degli impianti elettrici nella Smart Factory è rivolto a quindici giovani inattivi, disoccupati o inoccupati e proporrà 900 ore di formazione, con lezioni in aula e 380 ore di stage in aziende del settore per sviluppare e migliorare le competenze relative all’installazione e alla manutenzione di impianti elettrici nelle abitazioni residenziali, negli uffici e negli ambienti produttivi nel rispetto delle norme relative alla sicurezza degli impianti elettrici. Al termine del corso, dopo il superamento dell’esame finale, sarà rilasciato un attestato di qualifica di 3° livello EQF.

Il corso per tecnici della realizzazione di elaborati grafici attraverso l’uso di strumenti informatici e programmi CAD per la modellazione energetica degli impianti industriali, invece, prevede dodici posti e 600 ore di formazione, con lezioni in aula e 210 ore di stage in aziende del settore. Il corso offrirà la possibilità di sviluppare competenze innovative di modellazione con specifici software e programmi (CAD e BIM), analizzare ed elaborare dati con i più avanzati strumenti ICT - Information and Communications Technology - per facilitare l’applicazione di tecnologie per il risparmio energetico e l’utilizzo di energie rinnovabili negli impianti industriali e nei processi. Al termine del corso, dopo il superamento dell’esame finale, sarà rilasciato un attestato di qualifica di 4° livello EQF.

Il sostegno alle start up di impresa, invece, prevede due percorsi di orientamento, formazione e consulenza rivolti a giovani e adulti e finalizzati all’avvio di imprese o di lavoro autonomo sviluppando idee e servizi innovativi a supporto del sistema produttivo legato all’efficientamento energetico. I percorsi, di 70 ore complessive, comprendono la formazione per il Business Plan; l’assistenza per la stesura del Business Plan; l’accompagnamento all’accesso al credito e alla finanziabilità; il sostegno per la costituzione dell’impresa o della libera professione e il supporto allo start up di impresa.

La formazione di occupati nell’area Ricerca e Sviluppo e innovazione tecnologica delle imprese, infine, comprende azioni rivolte a lavoratori e imprenditori e punta a sviluppare competenze tecniche e tecnologiche per favorire l’elettromeccanica legata a innovazione di prodotto e di processo e promuovere la Smart Factory come innovazione nei processi aziendali. Questa azione integrata del progetto Mech-Energy sarà promossa dall’azienda Elettromeccanica Senese, con sede a Siena.

“Il risparmio energetico, l’uso delle energie rinnovabili e la tutela ambientale - ha affermato Luciano Carapelli, presidente della Fondazione ITS “Energia e Ambiente” della Toscana capofila del progetto Mech-Energy - sono obiettivi sempre più centrali per lo sviluppo sostenibile delle aziende private e pubbliche e per la valorizzazione del territorio. Per raggiungerli è fondamentale qualificare i lavoratori di oggi e di domani, creare nuove imprese e formare professionisti del settore puntando a far crescere il tessuto produttivo ed economico della Toscana e la competitività delle sue imprese. Il progetto Mech-Energy punterà proprio a questo e realizzerà nelle province di Siena e Arezzo un insieme di azioni integrate per sostenere l’innovazione tecnologica, favorire l’occupazione e la nascita di nuove imprese nel settore energetico grazie alla sinergia fra soggetti diversi ma uniti da obiettivi comuni e competenze specifiche. A coordinarli sarà la Fondazione ITS ‘Energia e Ambiente’, favorendo lo sviluppo di competenze richieste dal piano Industria 4.0 e mettendo a disposizione l’esperienza maturata nell’alta formazione in ambito energetico”.

“Cna Siena - ha aggiunto Fabio Ceccherini, presidente di Eurobic Toscana Sud e funzionario Cna Siena – sostiene, da sempre, la formazione dei giovani e la riqualificazione dei lavoratori come motore di sviluppo per le imprese e per il territorio. Le nostre aziende, e in particolare quelle artigiane, per stare sul mercato e incrementare la propria competitività devono puntare su formazione e innovazione. Il settore dell’energia, del risparmio energetico e della salvaguardia ambientale, da questo punto di vista, offre notevoli opportunità, specialmente in un territorio come quello senese che da anni investe e si muove in ottica green, basti pensare a Siena Carbon Free. Nell’ambito del progetto Mech-Energy, Eurobic, quale agenzia formativa di Cna, ha selezionato due figure professionali del repertorio della Regione Toscana per sviluppare nuove competenze richieste dal mercato del lavoro: una figura tradizionale di impiantista elettrico, rivisitato in chiave innovativa e green, e una figura professionale post diploma fortemente innovativa, che risponde ai nuovi obblighi di legge sulla digitalizzazione degli appalti pubblici per innalzare la qualità dei progetti e delle opere, come indicato dal Nuovo Codice dei Contratti Pubblici. Queste azioni formative saranno realizzate in collaborazione con l’Istituto “A. Roncalli” di Poggibonsi, che metterà a disposizione locali e attrezzature per offrire ai propri diplomati opportunità di formazione post diploma specialistica e altamente professionalizzante. Eurobic si dedicherà anche alla formazione aziendale rivolta ai lavoratori del settore, con due percorsi di formazione sull’innovazione di processo, convinti che la crescita e lo sviluppo delle imprese passa in primo luogo da un’organizzazione aziendale efficiente e in grado di sfruttare le nuove tecnologie e di operare con logiche ‘lean’”.

“La Regione Toscana - ha aggiunto Marco Gonzi, responsabile settore formazione di Co.Svi.G, Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche - ha voluto dare un segnale importante per stimolare l’innovazione tecnologica di prodotto e di processo attraverso progetti integrati che rispondono in modo coerente e organico alle necessità del sistema produttivo. Cosvig opera da molti anni nel settore delle energie rinnovabili, dell’efficientamento energetico e nella filiera della tutela e della sostenibilità ambientale fondata sull’innovazione tecnologica. In qualità di un socio fondatore dell’ITS ‘Energia e Ambiente’ e di membro della sua Giunta, ha condiviso fin dall’inizio il progetto Mech-Energy sia nella struttura progettuale che nella metodologia e negli obiettivi finali. Con la sua Agenzia Formativa, inoltre, Cosvig ha contribuito alla definizione dell’organizzazione progettuale ponendo l’obiettivo di creare profili professionali e capacità imprenditoriali coerenti con le necessità espresse dal sistema produttivo locale e regionale. I temi del risparmio energetico, dell’efficientamento dei sistemi elettrici e della loro gestione e manutenzione rappresentano filiere produttive in crescita, sia in termini di inserimento lavorativo in aziende che di avvio di nuove imprese. In entrambi i casi, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità rappresenteranno i cardini di sviluppo industriale del futuro e questo progetto sa interpretare al meglio tali esigenze”.

“Il Consorzio Energia Toscana Sud di Confindustria - ha detto il suo presidente, Dante Vannini - riunisce circa 120 consorziati delle province di Arezzo, Grosseto e Siena, per un consumo complessivo di 80 milioni di Kwh e oltre 2 milioni di mc di metano. La nostra attività consiste nel negoziare le tariffe dell’energia elettrica e gas metano sull’intero mercato nazionale e nell’assistere i consorziati in problematiche legate al settore specifico. Il nostro motto è ‘L’energia più economica è quella risparmiata’, anche se oggi non possiamo pensare di vivere senza energia. La Terra è a forte rischio di inquinamento, i problemi derivano principalmente dalle fonti energetiche e, se non modifichiamo gli stili di vita, rischiamo un futuro con malattie dell’apparato respiratorio sempre più estese. Consapevoli di questo, tutte le nazioni si stanno attrezzando per ridurre tale rischio e molte aziende automobilistiche hanno in programma l’abbandono del Diesel, considerato uno dei più importanti inquinanti. Il nostro futuro deve essere rivolto alle fonti energetiche alternative, pensando a uno sviluppo continuo e costante del settore e chi si dedicherà a questo avrà, senza dubbio, possibilità di impiego maggiore rispetto ad altre discipline”.

Il coinvolgimento nel progetto Mech-Energy delle realtà imprenditoriali del territorio è stato raccontato da Michele Zanelli, di Elettromeccanica Senese, azienda che ha aderito alle azioni integrate. “Quando Eurobic ci ha proposto di partecipare a Mech-Energy - ha detto Michele Zanelli - abbiamo avuto qualche incertezza perché è sempre difficile per un’azienda artigiana partecipare ad attività che impattano sull’operatività dell’impresa. Alla fine, però, abbiamo condiviso il progetto con entusiasmo, convinti che investire sul capitale umano sia fondamentale per garantire la sostenibilità dell’azienda, rafforzarla e renderla più competitiva davanti alle sfide del mercato. Elettromeccanica Senese realizzerà due percorsi di formazione rivolti ai propri dipendenti sui temi dell’innovazione di processo. Abbiamo alle spalle cinquant’anni di storia nel settore dell’impiantistica civile e industriale, ma stare oggi sul mercato vuol dire essere in grado di dare risposte nuove e sapersi adattare, anche in tempi rapidi, a richieste in continua evoluzione. Elettromeccanica Senese parteciperà anche ad altre azioni progettuali ospitando i corsisti in stage e rafforzando una collaborazione avviata già da diversi anni con le scuole superiori del territorio sui percorsi di alternanza scuola-lavoro, convinti che l’ingresso dei giovani nelle imprese sia fondamentale per innalzare le loro competenze e per portare nuovi stimoli nell’ambito dell’impresa stessa”.

Il ruolo della scuola nel progetto Mech-Energy viene sottolineato, invece, da Gabriele Marini, dirigente scolastico dell’IIS “A. Roncalli” di Poggibonsi. “Il progetto Mech-Energy -afferma Gabriele Marini - è molto importante anche dal punto di vista del nostro istituto, perché va a rinsaldare il legame tra scuola e territorio caricandolo di significato. Occuparsi di formazione a più dimensioni preoccupandosi di fornire ai giovani e agli studenti, alla fine di un percorso quinquennale di scuola superiore, strumenti utili e innovativi per saper affrontare scenari produttivi in continuo divenire non può non avere ricadute positive a livello di benessere economico e sociale dell’area. Affrontare in questa chiave temi come ambiente ed energia all’interno di una rete di soggetti che unisce la scuola, come nel caso dell’IIS Roncalli di Poggibonsi, istituzione scolastica che dirigo, l’istruzione tecnica superiore, la formazione professionale e il mondo aziendale connota ancora di più in senso formativo tutta la progettazione e la realizzazione di tale percorso”.
 
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