Domenica, 24 Giugno 2018
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In Toscana l'83% degli incendi di bosco non supera un ettaro di estensione

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incendiboschivi-convegnofirenze-maggio2018_1Oltre 5.000 incendi che hanno mandato in fumo 8.200 ettari di bosco. E' questo il dato complessivo degli ultimi undici anni (2007-2017) per la Toscana. Un numero significativo, frutto di andamenti molto discontinui (si va dai 580 incendi del 2007 ai 137 del 2010, dai 120 del 2014 agli 885 di un anno fa, per una media annua di 460), ma con un dato di fondo importante: gran parte degli incendi sono stati infatti fortemente contenuti, addirittura l'83% prima di interessare un ettaro di bosco; solo in pochi casi (il 5%) gli incendi hanno superato i 5 ettari di estensione.

La media di questi dieci anni è di 1,62 ettari a incendio, la più bassa a livello nazionale. Leggermente più alto è questo dato se si guarda a un anno difficilissimo come quello scorso: ma i 2,5 ettari a incendio della Toscana vanno collocati in un contesto particolare causato dalla siccità, contesto in cui altre regioni colpite dai fenomeni come la nostra hanno avuto risultati ben diversi: 13 ettari a incendio per la Sardegna, addirittura 16 per il Lazio. Segno che, nonostante gli eventi non siano numericamente pochi, la capacità di intervento dell'organizzazione antincendi a protezione del nostro patrimonio boschivo (1 milione e 150.000 ettari) è elevata.

Una capacità che per il 2018 non ha avuto esigenza di dispiegarsi a causa della forte piovosità: nei primi quattro mesi dell'anno in corso si sono registrati 37 incendi che hanno interessato appena 19 ettari di bosco. L'auspicio è che queste medie possano confermarsi per i mesi estivi.

La Toscana è comunque pronta a affrontare gli eventi con la sua organizzazione: la Toscana può contare su una forza di intervento in ambito Antincendi boschivi (Aib) composta da circa 600 mezzi terrestri e 4.700 uomini operativi addestrati che fanno parte del volontariato (4.200 unità) e del personale degli Enti competenti (500 operai forestali).

I mezzi ‘terrestri' a disposizione sono invece 600 e fino a 10 (nei periodi di massimo rischio) gli elicotteri. Il cuore del sistema è la Sala Operativa Unificata Permanente (S.O.U.P.) gestita dalla Regione con un servizio H24 per 365 giorni l'anno. La SOUP coordina gli interventi in ambito interprovinciale, si raccorda con i Centri Operativi Provinciali (COP), tiene i rapporti con il Dipartimento della Protezione Civile per l'invio dei mezzi aerei.

Il numero verde della SOUP 800.425.425 riceve tutte le segnalazioni di incendio da parte dei cittadini e dalle centrali operative dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri Forestali.

In base a specifici accordi e convenzioni partecipano all'organizzazione regionale le strutture operative dei Carabinieri Forestali e dei Vigili del Fuoco. Sommando questa e tutte le voci il costo complessivo di tutto il sistema AIB è di circa 10 milioni all'anno.

Da segnalare che la Toscana, unica regione in Italia ha a disposizione, il centro di addestramento regionale della Pineta di Tocchi, a Monticiano (Siena), l'unico centro dedicato all'addestramento antincendi boschivi. Ogni anno si formano qui 1.300 operatori.
 
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