Lunedì, 25 ottobre 2021
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Palio del Bigonzo, a Radicofani tutto pronto per sabato 8 e domenica 9 settembre

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palio-bigonzo2A Radicofani, per il Palio del Bigonzo di domenica 9 settembre tutto è pronto, o quasi. Tre artisti hanno già preparato il drappellone, un piatto in ceramica e una pergamena, premi che andranno, rispettivamente, ai vincitori della corsa, alla Contrada che avrà vinto la sfida degli arcieri e, infine, all’arciere migliore. Quest’ultimo riconoscimento è la novità di quest’anno.

Nessuna novità sostanziale sul programma, invece, che inizia di consueto il sabato (8 settembre) con le cene propiziatorie delle Contrade (ore 19,30), e un corteo storico (ore 21,30) che parte da Porta da Piedi. A seguire, una esibizione del gruppo sbandieratori e musici di Radicofani.

palio-bigonzo1Domenica, il grande giorno, prevede al mattino (ore 10,30) ancora il corteo storico, con lo stesso itinerario della sera precedente. A seguire (ore 11) la santa messa nella chiesa di chiesa di San Pietro, con la benedizione delle Contrade. Nel pomeriggio (dalle 16,30) ancora una volta il corteo storico introduce e accompagna l’evento previsto, in questo caso la gara di tiro con l’arco al parco La pista. La competizione è dedicata a Giovanni Fatini, membro del Magistrato delle Contrade, autore di bandiere e stemmi, scomparso lo scorso anno, tra grandi rimpianti. Dopo l’esibizione di sbandieratori e musici, ecco la pesa dei bigonzi (ore 18) che poi dovranno essere trasportati con dei barellini da due coppie di corridori che si alterneranno lungo le vie del centro storico. Chiusura in bellezza con le cene nelle cantine delle Contrade. I premi, che verranno svelati domenica mattina, sono già stati realizzati dagli artisti. Laura Pertout si è occupata di scrivere e decorare la pergamena. Fabrizio Rocchi, titolare delle ceramiche Il volo di Sarteano, ha decorato il piatto con una sua creazione originale, oltre ai simboli del Magistrato e delle contrade. Si preannuncia un lavoro di grande impatto. Infine, il drappellone di un altro artista locale, Pierluigi Catani (180 centimetri per 80), è dedicato alla Madonna delle vigne, che a Radicofani aveva una chiesa dedicata. La coltivazione dell’uva era molto intensa, in zona, e da qui viene la riscoperta con una manifestazione che si lega ai contenitori usati durante la vendemmia. Il Palio ha consentito riscoprire gli antichi borghi, ora in parte scomparsi, che componevano la comunità di Radicofani: Maggiore, Castelmorro, Castello e Bonmigliaccio. A questi, da qualche edizione, si è aggiunto l’antico castello, ora frazione di Contignano che, peraltro, si è dimostrata imbattibile.

Per informazioni: ufficio turistico tel. 0578.55684 , oppure 335.5913268.
 
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