Crescono i limiti di reddito per l'esenzione Tia, tutelando maggiormente le categorie più deboli, e crescono gli abbuoni per le categorie economiche che smaltiscono in proprio i rifiuti.Sono questi gli elementi centrali di novità per la Tariffa di Igiene Ambientale a Siena. La giunta di mercoledì scorso, 25 marzo, ha approvato gli indirizzi, anche a seguito delle indicazioni emerse durante la concertazione con le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria durante la predisposizione del bilancio 2009.
In primo luogo, la giunta ha deciso di elevare per l'anno 2009 rispettivamente da 11.000 Euro a 12.000 Euro, per nuclei familiari composti da una persona, e da 15.000 Euro a 17.000 Euro, per nuclei di 2 o più persone, l'esenzione dalla tariffa per i soggetti di età superiore a 65 anni o disabili. A questi ultimi soggetti deve essere stata riconosciuta invalidità totale e permanente con inabilità lavorativa al 100% o cecità assoluta e non devono essere siano proprietari o usufruttuari di alcuna unità immobiliare produttiva di reddito Irpef a proprio favore.
Ed ancora, la tariffa è ridotta del 50% per i soggetti di età inferiore a 65 anni con reddito Irpef non superiore a 12.000 Euro, per nuclei familiari composti da una sola persona, e 17.000 Euro per nuclei di 2 o più persone che non siano proprietari o usufruttuari di alcuna unità immobiliare produttiva di reddito
Per quanto riguarda lo smaltimento in proprio da parte delle categorie, cresce la riduzione della tariffa. Infatti, viene elevata da 0,10 Euro al kg a 0,12 Euro al kg la riduzione prevista per la quantità di rifiuti assimilati per le utenze non domestiche che documentano al gestore l'avvio al riciclo dei rifiuti speciali assimilati agli urbani, una riduzione che sta comunque entro il limite dell'80% della parte variabile della tariffa.
«Continua il nostro sforzo per tutelare fasce più deboli - dice Massimo Bianchi, assessore al Bilancio - Certo è che un aiuto dal governo non ci viene. Anzi, al Comune spetterà il pagamento della tariffa anche per soggetti che hanno un contesto nazionale, non certo locale. Inoltre, abrogato il decreto Ronchi, rimane in essere una incertezza normativa che non rende possibile a tutti i Comuni e gli ATO seguire le stesse indicazioni. Un elemento che non rende facile e certo il lavoro degli amministratori»
Lo Stato, infatti, ha definitivamente ridimensionato il contributo per la Tia delle scuole e questo comporta una perdita di 200.000 Euro di gettito per Comune di Siena. Non solo, anche per Tribunale e Uffici Giudiziari, secondo il parere dell'Ufficio di Stato, la relativa tariffa è stata posta a carico dei Comuni.
Nella definizione della tariffa nella delibera assunta alla giunta sono state privilegiate le unità abitative adibite ad abitazione rispetto a quelle tenute a disposizione dal proprietario. Per quanto riguarda inoltre le utenze non domestiche, sono stati confermati i coefficienti applicati per il 2008. Ed ancora, è stata confermata la maggiorazione dei coefficienti applicati alle banche ed istituti di credito, tenendo conto, come in passato, della particolare incidenza socio-economica del settore, rispetto al contesto nazionale, nel tessuto urbano della città.
E' ormai a regime l'attività di smaltimento e raccolta dei rifiuti al gestore d'Ambito Ottimale.
Dal 2006 la riscossione della tariffa al gestore d'ambito Siena Ambiente Spa e dal 2009 sono passate al gestore anche delle attività di spazzamento e lavaggio strade del Comune di Siena. Le tariffe di ambito di riferimento per il 2009 sono state approvate in il 16 gennaio 2009 dall'Assemblea della "Comunità di Ambito Toscana Sud" per raccolta, trattamento, smaltimento, recupero e per i costi di accertamento, riscossione e contenzioso di competenza del gestore.




