Mercoledì, 23 ottobre 2019
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PROVINCIA

Successo per il porta a porta nelle aree industriali di Monteriggioni

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In 6 mesi la raccolta differenziata del cartone sale del 50% e dell’organico del 34%. Attualmente sono servite le zone di Badesse e Pian del Casone

sienambienteIl Comune di Monteriggioni fa un primo bilancio dei risultati della sperimentazione della raccolta dei rifiuti “porta a porta” nelle principali aree industriali dove l'aumento è del 50% per il cartone e del 34% per l'organico. Sono infatti trascorsi circa sei mesi dall’inizio del progetto di raccolta differenziata a domicilio che Sienambiente Spa sta effettuando per le imprese che operano nelle aree di Badesse e Pian del Casone. All’interno di questi perimetri industriali le aziende non depositano più i rifiuti nei cassonetti, che sono stati eliminati, bensì li consegneranno agli addetti di Sienambiente.

Ebbene i risultati registrati nel periodo che va dal 29 marzo 2010 al 30 novembre sono lusinghieri, perché la raccolta di carta e cartone è cresciuta del 50% e la raccolta di rifiuto organico del 34%. E’ ancora troppo presto per valutare l’incidenza sulla percentuale globale di raccolta differenziata su tutte le tipologie di rifiuto e per tutto il territorio di Monteriggioni, perché occorrerà attendere i primi mesi del 2011 per disporre di un dato complessivo, ma la tendenza è chiara e positiva.

“Ho chiesto a Sienambiente – spiega il sindaco Valentini – di monitorare l’andamento dell’esperimento per capire come rispondevano gli utenti e qual’era l’entità degli effetti sulla differenziata. E’ un buon inizio che conferma che la nostra provincia, ed alcuni Comuni in particolare, sono all’avanguardia nella gestione della raccolta in modo da ridurre la quantità dei rifiuti che finisce in discarica con gli enormi problemi ambientali che ciò comporta nell’immediato e per il futuro. Questi comportamenti e l’efficienza del sistema impiantistico che c’è a valle della raccolta dei rifiuti (che consente di tradurre lo sforzo della gente a separare i rifiuti recuperabili in un risultato autentico) sono alla base del grande progetto di portare la Toscana meridionale delle tre province di Siena, Arezzo e Grosseto verso l’autosufficienza e di prepararsi alla gara per il gestore unico”.

Gli unici cassonetti rimasti sono le campane per il multi materiale, mentre sono scomparsi i cassonetti della carta, dell’organico e dell’indifferenziato. Dopo un primo passaggio da parte dei tecnici del Servizio Raccolta di Sienambiente, che distribuirono appositi questionari alle utenze interessate per valutare le esigenze dei cittadini e delle aziende, furono consegnati i bidoncini per carta, organico e indifferenziato, i sacchetti per carta e organico ed i calendari con giorni ed orari per la raccolta. Le aziende di maggiori dimensioni sono state dotate di cestoni dove raccogliere e consegnare il cartone.

“Certamente – continua Valentini - la raccolta porta a porta è un’attività costosa e complicata, che probabilmente va concentrata nei luoghi dove il rapporto fra costi ed effetti vale la pena. Ancora una volta la piccola provincia senese mostra il volto dell’efficienza e dell’innovazione e quindi ha tutto il diritto di pretendere la propria autonomia, sia rispetto alla Regione Toscana che allo Stato, meglio se in collaborazione con le altre due province di Grosseto e Arezzo, con le quali c’è più omogeneità e l’opportunità di aiutarsi a vicenda per raggiungere le necessarie economie di scala”.
 
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