Martedì, 22 ottobre 2019
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ARTE E CULTURA

'Il piccolo principe' di Antoine de Saint-Exupéry

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ilpiccoloprincipeIL PICCOLO PRINCIPE
(Antoine de Saint-Exupéry - ed. Bompiani)

Un aviatore precipita nel deserto. Trova però lì anche un bambino, che fa delle domande apparentemente assurde, come chiedere che lui gli disegni una pecora. Ma parlando, l’aviatore scopre che lui è in realtà il giovane Principe di un lontano asteroide, sul quale si prende cura di una rosa e ha bisogno di una pecora per farle mangiare le altre piante che rischierebbero di soffocarla.

Ben presto il bambino comincia a raccontare le avventure che ha vissuto visitando vari pianeti e spiega di essere tornato là, dopo un anno, per farsi mordere da un serpente velenoso, liberarsi così del suo corpo e poter tornare nel suo pianeta. Quando questo avverrà sarà un momento tristissimo per l’aviatore, ma potrà così comprendere che, proprio come il suo giovanissimo amico affermava, non è importante l’involucro, delle persone, quanto ciò che sono dentro. Un romanzo che è una metafora della vita e regala un insegnamento per tutti noi.



antoinedesaint-exuperyAntoine de Saint-Exupéry nacque in Francia, a Lione, il 29 giugno 1900, da una famiglia di nobili origini. Il suo nome per intero è Antoine Jean Baptiste Marie Roger De Saint- Exupéry. Studiò presso il collegio di Notre Dame de Sainte Croix, retto da gesuiti. La sua prima esperienza con il volo, avvenuta come passeggero a soli dodici anni, scatenò in lui una passione che segnerà la sua vita. Lo scoppio della Prima guerra mondiale, con la separazione forzata da sua madre, acuì il senso di solitudine che già provava, pur avendo altri tre fratelli. Completati gli studi al liceo Saint- Louis di Parigi, nel 1921 si arruolò nel Secondo Reggimento di Aviazione di Strasburgo. Conseguì il brevetto di pilota e nel 1926 scrisse il suo primo racconto, L’aviatore, pubblicato su una rivista. Dopo un lavoro di tipo sedentario, non consono ai suoi desideri, venne finalmente assunto come pilota nella Compagnia Generale di Imprese Aeronautiche Latècoére. Ebbe poi un’esperienza come addetto al trasporto aereo della posta nella tratta Tolosa - Casablanca - Dakar, in seguito alla quale scrisse il suo primo romanzo, Courrier Sud, al quale seguirà Vol de Nuit, che si aggiudicò il Premio Femina nel 1931. Divenuto direttore dell’aereo postale Argentina- Francia, si trasferì a Buenos Aires, dove conobbe Consuelo Suncìn- Sandoval Zecena, pittrice salvadoregna che sposò nel 1931. La loro relazione non fu tranquilla: lui ebbe altre donne, lei ebbe un lungo sodalizio artistico con un gruppo di pittori surrealisti, tra i quali Balthus. Nel 1935, dopo avere abbandonato la compagnia Aéropostale, tenta un volo da Parigi a Saigon. Purtroppo rischierà di morire e verrà salvato dagli aerei della Regia Aeronautica di Derna, nel deserto libico.
Nel 1939, dopo avere pubblicato il libro Terre des hommes, che sarà uno dei suoi più grandi successi, diventerà ricognitore aereo per l’esercito francese, impegnato nella Seconda guerra mondiale. Proprio una missione su Arras, effettuata l’anno dopo, gli ispirerà il libro Pilota di guerra. Costretto da un incidente a rifugiarsi a New York, cercherà di fare entrare in guerra gli Stati Uniti. Poco ascoltato, dopo che però la decisione venne presa, chiese di essere arruolato come aviatore: voleva tornare in Francia volando.
Nel 1943, in America, esce il suo libro più famoso: Il piccolo Principe, destinato a diventare uno dei libri più venduti, conosciuti e tradotti di tutto il mondo.
Rientrato in Europa proprio in quell’anno, gli viene ordinato di effettuare cinque ricognizioni aeree nel tratto tra la Sardegna e la Corsica. L’ultima di queste, gli sarà fatale: Antoine non farà ritorno. Per moltissimo tempo la sua scomparsa rimarrà avvolta nel mistero, ci fu perfino chi pensò che potesse essersi suicidato. Solo nel 2004, in seguito alle dichiarazioni dell’ex pilota Horst Rippert, della Luftwaffe, la verità venne alla luce: era stato proprio lui ad abbatterlo, il 31 luglio 1934. Una ricognizione sul posto, fatta dopo questa ammissione, ha confermato che i fatti si svolsero esattamente in questo modo. A distanza di tanti anni, però, non è stato possibile rinvenire alcun resto umano tra i rottami dell’aereo e a molti piace ancora pensare che abbia semplicemente deciso di scomparire, un po’ come avviene nel finale per il giovane protagonista del suo libro più famoso.  
 
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