Giovedì, 23 maggio 2019
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Piancastagnaio: giovedì 1 settembre riapre l’asilo nido, pronto ad accogliere 40 bimbi

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Il sindaco Agnorelli: “Un servizio cresciuto negli anni in un’ottica di gestione associata, senza lasciare indietro nessuno”

asilo-nidoL’asilo nido comunale di Piancastagnaio riaprirà le porte ai piccoli utenti da domani, giovedì 1 settembre. Anche per quest’anno il Comune è riuscito a garantire 40 posti a bambini di età compresa fra 3 e 36 mesi, confermando un servizio rivolto anche alle realtà limitrofe e basato su un regolamento di accesso che tiene conto di diversi parametri, in un’ottica di gestione associata che da anni contraddistingue la struttura pianese.

“Negli ultimi anni - afferma il sindaco di Piancastagnaio, Fabrizio Agnorelli - le richieste sono cresciute molto e, con notevoli sforzi economici e il supporto della Regione Toscana, siamo riusciti a passare dai 7 posti presenti nel 2004 ai 40 attuali. I locali sono stati rinnovati e ampliati nel tempo, per soddisfare le esigenze di un’utenza in crescita e con un’età delicata, con spazi per il gioco e per il riposo. Nonostante tutto, siamo riusciti a mantenere anche tariffe molto basse rispetto a quelle di altre realtà, un elemento da non sottovalutare visto il difficile momento economico che vivono sia le famiglie che gli enti locali”.

“Il nostro è uno dei nidi storici della provincia - aggiunge Agnorelli - Ex struttura OMNI, ha sempre accolto, negli ultimi 20 anni, anche i bambini residenti in Comuni limitrofi al nostro, dato che negli anni 90 i non residenti figli di genitori che lavoravano a Piancastagnaio furono equiparati ai residenti. Dal 2005, poi, abbiamo introdotto criteri di valutazione che vanno dalla residenza, dando maggiore punteggio ai cittadini pianesi, alle condizioni di lavoro dei genitori fino al reddito e alla composizione del nucleo familiare, compresa la presenza o meno di nonni in grado di accudire i piccoli”.

“Il nostro asilo nido comunale - continua ancora il primo cittadino pianese - è gestito da diversi anni attraverso il metodo dei servizi associati, che sono il futuro del nostro territorio, e non solo. Finora è stato in rete con i nidi di Santa Fiora e Arcidosso, visto che mancavano strutture analoghe nell’Amiata Senese. Dal prossimo anno, all’interno dell’Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia, ragioneremo anche per questo servizio in un’ottica di funzioni associate con i Comuni del nostro ambito. L’amministrazione comunale pianese - conclude Agnorelli - ha fatto un grande sforzo per offrire servizi all’infanzia di qualità e a costi molto bassi. Nonostante le difficoltà, vogliamo mantenere questo impegno, ritenendoli fondamentali per le donne lavoratrici e per le famiglie che hanno figli piccoli. Per continuare a garantirli, però, dobbiamo razionalizzare le risorse e le forze a disposizione, risparmiando dove è possibile e facendo rispettare regolamenti di accesso che cercano di non lasciare indietro nessuno, tantomeno i residenti a Piancastagnaio, se in possesso dei requisiti richiesti”.
 
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