Domenica, 28 febbraio 2021
Banner
Banner
sienafreewhatsapp650x80
AMBIENTE ED ENERGIA

Roberto Banchetti è il nuovo presidente di Estra

Bookmark and Share
Confermati Alessandro Piazzi amministratore delegato e Paolo Abati, direttore generale della holding toscana dell’energia

roberto-banchettiL’assemblea dei soci, riunitasi stamani, giovedì 27 ottobre, ha scelto Roberto Banchetti come nuovo presidente di Estra. Confermati gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione: Alessandro Piazzi amministratore delegato e Paolo Abati direttore generale.

“Estra – afferma Banchetti - è oggi una grande società a capitale pubblico impegnata in un settore essenziale quale quello dell’energia. Rappresenta non solo un fondamentale soggetto imprenditoriale nel panorama nazionale ma anche l’esempio di quali risultati possano raggiungere la collaborazione e la sinergia tra le istituzioni locali.”

Ringrazio chi ha finora amministrato Estra e le aziende che, a vario titolo, fanno riferimento ad essa per l’eccezionale lavoro fatto. Ringrazio il management per i risultati ottenuti e a tutti garantisco il mio impegno per il presente e il futuro di Estra. Il mio contributo sarà, in modo particolare, a favore delle comunità locali e dei cittadini affinché Estra continui ad essere coprotagonista dei progetti di sviluppo dei nostri territori. Obiettivo che potrà essere raggiunto con la piena valorizzazione di tutte le professionalità presenti in ogni realtà territoriale della Società”.

“Anche in un momento di grande difficoltà
complessiva del sistema Paese, dichiara Alessandro Piazzi amministratore delegato di Estra – la nostra società ha continuato nel proprio processo di rafforzamento sul mercato, mantenendo saldo il proprio radicamento nei territori di insediamento tradizionale. E’ questa, diciamo, la chiave di lettura per comprendere bene il percorso di Estra: da un lato vicinanza al proprio territorio, dall’altro competizione sul mercato e sguardo rivolto al futuro”.

“Il 2010 è stato per noi un anno decisivo nello sviluppo del business – commenta Paolo Abati direttore generale di Estra – un anno in cui abbiamo migliorato tutti gli indicatori economici; numeri questi che ci hanno consentito di superare definitivamente la dimensione di azienda toscana avviandoci ad assumere, pur mantenendo un forte radicamento nel nostro territorio elettivo, la fisionomia di operatore nazionale. Adesso guardiamo al futuro con ulteriori prospettive di crescita”.

Questi i nuovi vertici della multiutility toscana che  rappresenta  oggi uno dei soggetti più dinamici e competitivi di tutta la realtà industriale del distretto regionale. Estra si colloca tra i primi dieci operatori in Italia con  430mila clienti gas serviti, 13mila clienti di energia elettrica e 5.300 chilometri di rete di distribuzione del gas. Fortemente legata al territorio contribuisce allo sviluppo economico locale con servizi che vanno dalla fornitura di gas metano, GPL e energia elettrica, alle telecomunicazioni, ai servizi energetici alle attività sulle fonti rinnovabili, tenendo sempre presente la tutela dell’ambiente e puntando sull’efficienza energetica e il risparmio.

Attraverso la società Estra Energie
, che opera nell’acquisto e nella vendita di gas naturale, Estra nel 2010 ha commercializzato oltre 830 milioni di metri cubi di gas, con un aumento del 9% rispetto all’anno precedente per un fatturato totale di € 350 milioni. Una  performance positiva dovuta anche alla vincita di gare per la fornitura di gas per grandi clienti pubblici e privati. Le ultime in ordine di tempo sono: la gara indetta da Consip, società per azioni del Ministero dell'Economia e delle Finanze, per la fornitura di gas naturale alle pubbliche amministrazioni di Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e Molise. Il valore totale dell’aggiudicazione è di 30 milioni di euro per un totale di 50.5 milioni di mc/anno di gas. La seconda gara vinta riguarda CET, Consorzio Energie Toscana per un valore di 2 milioni di euro a fronte dell’aggiudicazione  di 15 lotti per  5 milioni di mc/anno di gas. Sempre nel settore pubblico, Estra Energie si è aggiudicata anche la gara dell’Università di Perugia: 1.4 milioni di mc/anno di gas per 700.000 euro di valore.

Sempre più estesa l’attività (e gli investimenti) di Estra
nella produzione di energia da fonti rinnovabili (eolico, fotovoltaico e biomasse).  Tra i lavori in corso, sono in via di conclusione quelli per la realizzazione a Cavriglia, nell’ex area mineraria di Santa Barbara, del parco fotovoltaico da 10 Megawatt che produrrà ogni anno 12.609 MWH di energia.  A fine novembre saranno inaugurati due nuovi impianti fotovoltaici a Siracusa  per una capacità produttiva di 1 MW ciascuno e con un investimento complessivo di oltre 7 milioni di euro. In Puglia è già a regime quello di Torchiarolo, comune nella provincia di Brindisi, su cui Estra ha investito 3,5 milioni di euro, con positive ricadute occupazionali nel territorio del brindisino. E’ già in funzione, inoltre, il cogeneratore a biomasse nel Comune di Calenzano, che produce energia elettrica, riscaldamento e raffreddamento con il solo utilizzo di legna vergine. L'impianto, il più grande della Toscana,  ha comportato un investimento di circa 9 milioni di euro e fornisce energia pulita a circa 1.500 appartamenti e a numerosi edifici pubblici.
 
RT DonazionePlasma650
GUARDA ANCHE

SOCIAL e MESSENGER

Facebook_Round Twitter round Instagram_round_social_media_icon_free Telegram round Whatsapp_free_social_media_icon_round

ESTRA NOTIZIE

VALDICHIANA VILLAGE - dolce Vita

covid anci 27febbraio 300
sienafreewhatsapp300X200
fotostudio siena

archivio