Mercoledì, 26 giugno 2019
Banner
Banner
PROVINCIA

Inaugurato il teatro ''Costantini'' di Radicofani

Bookmark and Share
Dopo il “restyling”, il taglio del nastro e la dedica a Costantino Costantini
Il Maestro di Radicofani fu scelto dallo zar di Russia per la filarmonica di Odessa


teatrocostantini-taglionastro450Il teatro di Radicofani, sottoposto a un profondo “restyling”, è stato inaugurato domenica scorsa dal sindaco Massimo Magrini e da don Elia Sartori davanti a tanti cittadini. Grazie alle pitture e a vari interventi è tornata a nuova vita una struttura che è stata dedicata a Costantino Costantini, musicista e compositore, maestro di contrappunto.

Nato a Radicofani l’11 dicembre del 1860, vinse alla fine del XIX secolo un concorso internazionale indetto dal governo russo. Fu lo stesso zar Nicola II a nominarlo direttore della Filarmonica di Odessa, carica che mantenne fino alla rivoluzione del 1917. Come direttore viaggiò per tutte la capitali europee con la sua orchestra. Poi, con il precipitare degli eventi politici, fu costretto a tornare in patria. E tornò proprio a Radicofani, dove si dedicò gratuitamente all’insegnamento: dalla musica per la banda paesana (proprio nel teatro), al canto corale per gli alunni delle scuole. Nel 1942 si trasferì a Chiusi in seguito al matrimonio della nipote, dove morì il 1 marzo 1948. Una vita avventurosa, per  uno dei radicofanesi che si sono fatti onore, in quegli anni di profonda trasformazione.

teatrocostantini450“Riscoprire questo personaggio – afferma il sindaco Massimo Magrini – significa riappropriarci di un pezzo della nostra storia recente. E soprattutto, avere un teatro rinnovato significa dare ai nostri ragazzi, alle associazioni e allo stesso Comune uno spazio utile per attività culturali e iniziative di vario genere. Il teatro torna così ad essere il cuore pulsante di un’intera comunità”.

I lavori effettuati dal Comune hanno riguardato infissi, impianti elettrici, il rifacimento delle scale con la copertura in travertino, il ripristino dell’ingresso originario in piazza Sant’Agata. Marmo giallo alle pareti, soffitti a volta, comode poltroncine in velluto rosso e persino un piccolo loggione ne fanno un gioiello, impreziosito dalle pitture dei fratelli sarteanesi Stefano e Giuliano Capocci, con un ciclo dedicato alla musica, che parte con una lira a una parete e prosegue con simbolici e “musicali” uccelli lungo le colonne delle pareti laterali.

teatrocostantini2_450All’ingresso una targa e la foto di Costantino Costantini, recuperata presso suoi discendenti dall’assessore Fausto Cecconi, cultore della storia locale. Lungo la scala anche un trompe l’oeil con una visione antica di Radicofani, anch’esso realizzato dai fratelli Capocci. Meno di cento i posti in sala, ma la bella atmosfera e il calore di una piccola comunità trasformano il “Costantini” in un grande teatro.
 
sienafreewhatsapp2
GUARDA ANCHE

SOCIAL e SERVIZI

Facebook_RoundWhatsapp_free_social_media_icon_roundInstagram_round_social_media_icon_freeTwitter_round

Tg Canale3 Tv lunedì 24 giugno

ESTRA NOTIZIE

estra300x250-80
fotostudiosiena

archivio