Venerdì, 3 aprile 2020
Banner
Banner
sienafreewhatsapp650x80
SPORT

Judo, ottimo argento per Chiara Carminucci nel 24° Trofeo internazionale Città di Vittorio Veneto

Bookmark and Share
chiaracarminucci-seconda-vittoriovenetoSabato 25 e domenica 26 febbraio, nel PalaZoppas di Conegliano, si è svolta la ventiquattresima edizione del Trofeo internazionale Città di Vittorio Veneto. La manifestazione è stata spostata da due anni nell’impianto di Conegliano, perché ormai i numeri dei partecipanti sono diventati così alti da non poter essere più gestiti in quello della città d’origine. Quest’anno si è toccata la cifra di 1750 presenze che hanno riempito il PalaZoppas tutto sabato e la domenica.

Il sabato, per il CUS Siena Judo Consum.it, erano di scena i senior che hanno utilizzato questa competizione come preparazione alla prossima qualificazione per il Campionato Assoluto d’Italia. Tre i judoka: Gregorio Orlandi a 66 kg e Raffaele Orlandi con Francesco Lo Parco a 73. Buona la gara dei senesi che in categorie di oltre 64 atleti hanno passato tutti e tre due turni, classificandosi all’undicesimo posto.

Nella gara riservata alla prova di Gran Prix per gli esordienti
, i nostri portacolori: Riccardo Milaneschi, Federico Sestini (40 kg), Nikolas Helling (45 kg), Marco Biagini (60 kg) e Caterina Dotti nei 48 kg, hanno affrontato bene la gara, combattendo alla pari con i loro avversari, ma i sorteggi poco clementi li hanno messi subito a confronto con i più forti. Buona prova, ma sfortunata.

Nella classe cadetti, Chiara Carminucci
si è cimentata nella categoria di peso superiore costruendo una gara ottima che l'ha portata in finale. Vittoria al primo incontro con Sara Bertuola (Montebelluna) per yuko, poi contro Vittoria Malgioglio di Venezia per ippon e in semifinale contro la piemontese Carlotta Tempini per ippon (terza nella ranking list italiana nella categoria dei 70 kg).

In finale Chiara Carminicci ha incontrato Maria Luisa Gatto
di Treviso, che aveva battuto in semifinale la campionessa italiana Giorgia Stangherlin. In questo incontro si vedono due cose - afferma una nota del Cus Siena -: la prima netta superiorità tecnica della Carminucci che mette subito a segno tre tecniche di ottima fattura valutate waza ari e yuko, la seconda la volontà di “non penalizzare” l’atleta di casa valutando la prima tecnica effettuata dalla Carminucci waza ari anziché ippon, cosa che avrebbe chiuso l’incontro, e poi su ogni minima e indiscutibile azione di difesa dei vantaggi acquisiti da parte della judoka senese, la volontà arbitrale di trovare la passività e quindi senzionare la nostra portacolori fino alla squalifica. Un incontro che lascia l’amaro in bocca alle due atlete: alla Gatto che sa bene di aver perso e alla Carminucci che si rende conto di aver lottato contro quattro avversari: l’atleta e la terna abitrale.
 
sienafreewhatsapp2
GUARDA ANCHE

SOCIAL e MESSENGER

Facebook_Round Twitter round Instagram_round_social_media_icon_free Telegram round Whatsapp_free_social_media_icon_round

CORONAVIRUS - 10 comportamenti raccomandati dal Ministero della Salute

ESTRA NOTIZIE

estra300x250-80
sienafreewhatsapp300X200
fotostudiosiena

SEGUICI SU FACEBOOK

archivio