Mercoledì, 13 novembre 2019
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PROVINCIA

Le banche disponibili a dare sostegno finanziario alle imprese di Chianciano Terme

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Economia: tavolo tecnico per trovare soluzioni alla crisi
Comune, Provincia, Regione, FIDI Toscana, FISES e rappresentanti delle banche si sono incontrati a Chianciano Terme con le associazioni degli albergatori per individuare misure straordinarie a sostegno delle imprese della stazione termale

chianciano_piazzaitalia1_450Le banche si sono dichiarate disponibili al sostegno finanziario delle imprese alberghiere che operano a Chianciano Terme sulla base della presentazione di piani industriali aziendali concreti. E’ quanto è emerso dal secondo incontro, un tavolo tecnico, tra il Comune, la Provincia, la Regione, FIDI Toscana, FISES, gli Istituti di credito del territorio e le associazioni degli albergatori. L’incontro, il secondo in pochi giorni, si è svolto giovedì 28 settembre nell’aula consiliare del Comune di Chianciano Terme. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di individuare misure straordinarie finanziarie a sostegno delle imprese ricettive della stazione termale. Il primo incontro tra albergatori e FIDI Toscana si era svolto lo scorso 13 settembre. Per le altre categorie imprenditoriali saranno fissati specifici incontri per individuate misure di sostegno adeguate. 

All’incontro oltre al Sindaco del Comune di Chianciano Terme, Gabriella Ferranti, erano presenti in rappresentanza delle istituzioni: Rosanna Pugnalini (Consigliere regionale); per la Provincia di Siena Marco Macchietti (Assessore urbanistica, pianificazione territoriale, politiche mobilità - infrastrutture e tpl -, attività estrattive, termalismo, coordinamento politiche per Chianciano Terme, innovazione) e Tiziano Scarpelli (Assessore attività produttive, crisi aziendali, commercio, politiche comunitarie). Per il Consorzio di garanzia FIDI Toscana erano presenti Giovanni Ricciardi (Direttore generale) e Pietro Bracci Testasecca (Responsabile Area Garanzie, Agevolazioni e Territorio) e per FISES Finanziaria Senese di Sviluppo il Direttore Davide Rossi. A rappresentare la Banca CRAS Credito Cooperativo Chianciano Terme-Costa Etrusca-Sovicille il Presidente Florio Faccendi (Presidente anche della Federazione regionale delle Banche di Credito Cooperativo) e Umberto Giubboni (Direttore generale); per la Banca Monte dei Paschi di Siena Michele Pauciullo (Responsabile direzione territoriale retail di Siena sud) e Maurizio Bai (Capo dell'area territoriale Toscana Sud); a rappresentare la Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio Fabrizio Marri. Per le categorie imprenditoriali erano presenti: per Federalberghi Simonetta Mencarelli (Presidente), Daniele Barbetti (Consigliere delegato) e Graziella Giani (Responsabile di settore) e Anna Duchini Presidente dell’Associazione sindacale datoriale Assohotel di Confesercenti.

FIDI Toscana e le banche si incontreranno già la prossima settimana per elaborare un progetto finanziario e per individuare gli strumenti finanziari adeguati per sostenere le imprese di Chianciano Terme. 

Il Sindaco Gabriella Ferranti afferma: «Sono soddisfatta dell’incontro e ci sono motivi per esserlo; grazie al nostro impegno ed alla determinazione nel portare avanti questi incontri potremo dare infatti anche risposte significative di sostegno alle imprese in grave crisi. Abbiamo illustrato agli istituti bancari ed a FIDI Toscana l’importante piano di riqualificazione che stiamo attuando e gli investimenti in atto nella città, che sono di fondamentale importanza per le banche che devono sostenere la nostra economia. Entro i prossimi mesi adotteremo il Piano Strutturale ed entro il 2013 avvieremo altri progetti già inseriti nel programma dei lavori pubblici. Tutto ciò nonostante la situazione economica finanziaria comunale molto critica, conseguente ai provvedimenti governativi.

Faccendi: «C’è la nostra chiara volontà di accompagnare le imprese del territorio verso un futuro in cui crediamo».

Per il Presidente della Banca CRAS Credito Cooperativo Chianciano Terme-Costa Etrusca-Sovicille, Florio Faccendi «C’è una volontà importante ancora una volta degli istituti bancari di accompagnare le imprese verso un futuro in cui noi crediamo. C’è la necessità di progettare veramente il futuro di Chianciano Terme anche a livello imprenditoriale. C’è la volontà delle banche di sostenere le imprese, anche attraverso un percorso di finanziamento a breve, in un momento in cui l’amministrazione comunale sta anche riprogettando la nuova realtà della stazione termale. Per quanto riguarda i progetti finanziabili saranno gli imprenditori a decidere cosa vorranno fare. Gli istituti di credito saranno chiamati solo a valutare la finanziabilità dei progetti industriali. In questo percorso c’è una forte volontà politica di accompagnarli. Occorre misurare l’entità e la qualità degli interventi, verificare in sostanza, insieme a FIDI Toscana, se sussistono le condizioni per erogare i finanziamenti».

Ricciardi: «E’ tutto concatenato, i piani industriali delle aziende turistiche devono andare di pari passi con il piano industriale pubblico che sbloccherà gli strumenti di finanziamento a favore delle imprese».
 
Per il Direttore generale di FIDI Toscana, Giovanni Ricciardi «L’incontro è un segnale importante: tutte le istituzioni a livello locale, provinciale e regionale sono coinvolte. Le associazioni imprenditoriali sono motivate e desiderano andare avanti con progetti sicuramente non facili, di sopravvivenza. Dall’incontro con il sistema bancario e le istituzioni locali mi sembra che siano emerse delle novità importanti. Noi come FIDI Toscana ci siamo messi a disposizione con gli strumenti regionali e non solo».

«Ci troveremo a breve - prosegue Ricciardi - per elaborare un progetto finanziario e per individuare gli strumenti finanziari che possano accompagnare le aziende che stanno finanziariamente meglio in un processo di crescita. Per quelle con più difficoltà, occorrono misure diverse per superare questo momento difficile. Non nego le grosse difficoltà che andremo ad affrontare, tenuto conto della crisi generale nazionale ma gli strumenti ci sono e credo che riusciremo nell’intento. I progetti che nel concreto sbloccheranno i finanziamenti saranno comunque piani industriali delle aziende che ci diano la certezza di continuità operativa e quindi la certezza che i finanziamenti erogati saranno restituiti agli istituti di credito. Gli ingenti investimenti  posti in essere dall’amministrazione comunale di Chianciano Terme, che il Sindaco ci ha illustrato, possono rivitalizzare anche l’attenzione del consumatore per la stazione termale e quindi aumentare le presenze negli alberghi. E’ tutto concatenato, i piani industriali delle aziende turistiche devono andare di pari passo con il piano industriale pubblico che sbloccherà gli strumenti di finanziamento a favore delle imprese».

Pugnalini: «Questo incontro ci rende più ottimisti rispetto a qualche settimana fa».

Per il Consigliere regionale Rosanna Pugnalini «Accanto all’attenzione forte delle istituzioni, al piano industriale pubblico per il rilancio di Chianciano Terme che sta dando i suoi frutti, alle ingenti risorse investite e che nei prossimi mesi porteranno risultati, questo incontro è di grande rilevanza in quanto evidenzia l’attenzione del mondo del credito nei confronti delle aziende alberghiere che stanno sul mercato e che hanno bisogno di un sostegno per continuare ad esserci nel futuro. Mi sembra che ci sia una disponibilità concreta sia del mondo del credito ed in particolar modo di FIDI Toscana, a trovare strumenti che vengano incontro alle esigenze e alle necessità delle imprese. Ora, per quanto ci riguarda come istituzioni, dobbiamo cercare di velocizzare i tempi anche rispetto ad un piano di comunicazione più complessivo che possa far capire l’attenzione che c’è su Chianciano Terme e come la stazione termale sta cambiando in meglio e come cambierà nei prossimi mesi. Gli imprenditori credo possano continuare a fare la loro parte impegnandosi in una unità più forte, affinché in numero consistente possano arrivare in fondo a questo buco nero di una crisi economica che non riguarda ovviamente soltanto loro, ma che a Chianciano Terme è stata doppia, perché a crisi si è aggiunta crisi. C’è una parte di imprenditori che hanno voglia di raggiungere questo obiettivo e quindi ritengono ci siano le condizioni perché questo avvenga. Questo incontro ci rende più ottimisti rispetto a qualche settimana fa. La Chianciano di domani dovrà comunque essere immaginata con una minore offerta alberghiera. La città ha bisogno di riposizionarsi e la Chianciano Terme che abbiamo conosciuto in passato non è più possibile per il mercato attuale. Tuttavia è possibile, considerato che c’è una classe imprenditoriale molto attenta, che il maggior numero di aziende resti sul mercato. Un po’ di selezione, purtroppo, è già stata fatta e ci sono delle aziende oggi che non sono in grado di continuare. Per queste, purtroppo, non è possibile accompagnarle in un percorso di salvataggio bensì, dobbiamo accompagnarle nel processo di dismissione, in modo da non far emergere una crisi sociale per queste famiglie.

Mencarelli: «Stiamo lavorando sulle presenze per individuare nuovi mercati e per supportare una crisi del settore termale che non è solo nostra, ma generale».

La presidente Federalberghi, Simonetta Mencarelli ha sottolineato che «Abbiamo fatto un piccolo passo. Dai vari incontri è uscita una consapevolezza ulteriore di quella che è la situazione economico-finanziaria di Chianciano Terme. Ora si dovranno incontrare gli istituti bancari con FIDI Toscana per valutare il fenomeno e le misure. Noi abbiamo prodotto un’indagine interna dei fabbisogni delle singole aziende. Ad oggi siamo arrivati ad un campione di trenta aziende alberghiere, ma dobbiamo arrivare ad un campione massimo di rappresentatività. Da tempo stiamo lavorando a piani industriali, anche avvalendoci di professionisti del settore, per lavorare sui mercati e incrementare le presenze a Chianciano Terme, con nuove strategie competitive ma soprattutto più reddituali. Stiamo lavorando sulle presenze, visto il trend negativo di quest’anno, per individuare nuovi mercati e per supportare una crisi del settore termale che non è solo nostra, ma generale. Con Federalberghi a livello nazionale stiamo lavorando per trovare una congiunzione di percorso tra locale e nazionale, da presentare al Governo affinché riconosca la crisi strutturale del settore che interessa Chianciano Terme e le altre città termali. Non tutte le aziende alberghiere potranno affrontare la prossima stagione se non sarà attivato un percorso con gli istituti del credito immediatamente e successivamente sarà necessario un costante affiancamento».

Macchietti: Si prospetta un percorso di sostegno per gli imprenditori che riusciranno a concretizzare piani industriali finanziabili

Per l’Assessore Marco Macchietti «L’incontro è stato complesso in quanto si è reso necessario far convergere le esigenze delle amministrazioni pubbliche, degli imprenditori e degli istituti di credito. E’ necessario trovare la soluzione per Chianciano Terme e per i suoi imprenditori. Quello che si prospetta è un percorso di accompagnamento per la parte degli imprenditori che riusciranno a concretizzare piani industriali finanziabili, per recuperare presenze».
 
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