Venerdì, 15 novembre 2019
Banner
Banner
UNIVERSITA'

A San Gimignano incontro pubblico sui primi risultati del progetto sul rischio sismico

Bookmark and Share
Sabato 1 dicembre, ore 17, Teatro dei Leggieri

sismografo450Domani, 1 dicembre, si terrà a San Gimignano (ore 17, Teatro dei Leggieri) un incontro pubblico con lo scopo di illustrare, a circa un anno dal suo inizio, i primi risultati ottenuti dal progetto di ricerca RiSEM (Rischio Sismico negli Edifici Monumentali), finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito della Linea di Azione 1.1.a.3 (Scienze e tecnologie per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali) dei progetti PAR FAS (Programma Attuativo Regionale del Fondo Aree Sottoutilizzate).

Al progetto, coordinato dal dipartimento di Ingegneria civile e ambientale dell’Università degli Studi di Firenze (Prof. Gianni Bartoli), collaborano i dipartimenti di Elettronica e telecomunicazioni e di Costruzioni e restauro dello stesso Ateneo fiorentino, il dipartimento di Scienze della terra dell’Università di Siena e il Comune di San Gimignano.
Il progetto di ricerca RiSEM ha l’obiettivo di sviluppare, proporre e validare tecniche di indagine, di analisi e di diagnosi che consentano, in maniera sufficientemente rapida e con costi relativamente contenuti, di stabilire il rischio sismico di beni monumentali di rilevanza, e possibilmente di proporre metodologie che possano essere utilizzate anche per l’analisi di interi agglomerati urbani di interesse storico. Il confronto del rischio sismico associato a diversi monumenti, o edifici in genere, potrà essere utilizzato per pianificare, su scala territoriale, la priorità e l’urgenza degli interventi di salvaguardia che possono essere messi in atto sul medio-lungo periodo.
 
GUARDA ANCHE

SOCIAL e SERVIZI

Facebook_RoundWhatsapp_free_social_media_icon_roundInstagram_round_social_media_icon_freeTwitter_round

MESSAGGIO AGLI UTENTI DEL SERVIZIO WHATSAPP

Da una 15ina di giorni non è più attivo il nostro servizio di invio notizie su whatsapp in quanto l'azienda ha bloccato il nostro numero. Dopo numerose richieste per capire il motivo ci hanno risposto, dopo 10 giorni, adducendo una presunta "violazione dei termini del servizio" specificando la vendita di prodotti non consentiti. Ora, inviando SOLAMENTE notizie, e avendo letto la corposa lista delle vendite vietate per cercare di capire un motivo per tale violazione, deduciamo che, per qualche geniale algoritmo di qualche geniale software, articoli tipo "arrestato spacciatore di cocaina" vengano considerati come vendita... ma ripetiamo, sono solo deduzioni che facciamo. Avendo spiegato nei dettagli il tutto al dis-servizio assistenza abbiamo ricevuto zero risposte e il numero è tuttora bloccato. Siamo dispiaciuti per la situazione e ci scusiamo con i 3.000 utenti del servizio soprattutto per non poter avvertire direttamente a causa del blocco del numero. Speriamo che quanto prima la situazione sia chiarita in modo da poter ripristinare il servizio. Grazie mille.

ESTRA NOTIZIE

estra300x250-80
fotostudiosiena

SEGUICI SU FACEBOOK

archivio