Mercoledì, 23 ottobre 2019
Banner
Banner
sienafreewhatsapp650x80
PROVINCIA

Fare rete per contrastare la violenza maschile sulle donne

Bookmark and Share
Per celebrare il 25 novembre, iniziativa del Centro Pari Opportunità della Valdelsa in collaborazione con Donne Insieme Valdelsa e Atelier Vantaggio Donna
Discusso ieri, giovedì 29 novembre a Poggibonsi, il protocollo operativo della Val d'Elsa

liberatidallaviolenza450vUn protocollo operativo per la protezione e la messa in sicurezza delle donne vittime della violenza maschile. Il protocollo, presentato e discusso ieri, 29 novembre, a Poggibonsi è curato dal Centro Pari Opportunità della Valdelsa e ha coinvolto i soggetti strategici del territorio chiamati a costruire una risposta pubblica integrata. Le sinergie tracciate, il collegamento fra i soggetti “devono condurci non solo ad affinare la capacità di riconoscere la violenza ma anche di ascoltarla, accoglierla e dare risposte di protezione” dice Angela Gerardi coordinatrice del Centro Pari Oportunità e curatrice del protocollo.

“E’ il nostro modo per celebrare il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne – dice Lucia Coccheri, presidente del Cpo - Questo tema ci sta molto a cuore e siamo in un percorso che ci porterà alla firma di un protocollo operativo non appena la bozza sarà stata discussa anche nel varie organizzazioni coinvolte, c'è bisogno di formalizzarre quella rete che già esiste e che chiede di essere curata e implementata”. “Contestualmente alla presentazione del protocollo è stato tracciato il piano di sviluppo che ci impegnerà nel 2013”, aggiunge Angela Gerardi.

Il protocollo e il piano sono stati discussi insieme a tutti gli attori presenti e coinvolti, Donne Insieme Valdelsa e Atelier Vantaggio Donna, le Amministrazioni, Azienda Usl7, la Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa, la Società della Salute, il responsabile del Pronto Soccorso, l’Ordine degli Avvocati, la Questura di Siena, i Carabinieri, il Commissariato di Polizia di Poggibonsi, la Polizia Municipale dei Comuni interessati. “Serve – dice Angela Gerardi - una rete operativa strutturata, risposte multilivello, team di lavoro interistituzionali, un livello di coordinamento e un livello operativo che gestisce situazioni di emergenza e situazioni ordinarie. Fare sinergia, mettere insieme i saperi e le risorse, le passioni civili e i doveri istituzionali, cercare, praticare soluzioni operative è il modo con cui il Centro Pari Opportunità si impegna su questo tema”.

“Le storie di vita che arrivano al Centro Antiviolenza Donne Insieme Valdelsa mettono infatti in luce che la mano che colpisce la donna non è quella di uno sconosciuto, ma quella di un uomo vicino: marito, ex compagno, famigliare”, dice Patrizia Cencetti Presidente di Donne Insieme Valdelsa. Troppe donne subiscono nella loro vita forme di controllo e/o di violenza fisica, sessuale o psicologica.

centropariopportunita-protocolloL’associazione Donne Insieme Valdelsa è attiva tutto l’anno nell’accogliere, ascoltare e accompagnare le donne fuori dalla violenza (numero 0577/901570 oppure 3662067788) e si propone come spazio di azione per donne che hanno voglia di impegnarsi socialmente. Dall’inizio del 2012 sono 32 le donne che si sono rivolte al centro, 6 quelle ancora in carico dall’anno precedente. Di queste 38 donne 24 sono italiane e 14 straniere. “Per tre di loro il livello di rischio è risultato elevato, per elevato si intende rischio per la vita, questo vuol dire che il nostro impegno ha fatto sì che almeno tre donne quest'anno siano fuori dalla terribile lista di femminicidi italiani che vede il 2012 come l'annus horribilis con più di 100 donne uccise da uomini”, ha aggiunto Pia Chiarappa, operatrice dell' associazione.

Un importante lavoro viene svolto anche dall’associazione Atelier Vantaggio Donna che da anni ha maturato competenze sull'ottica di genere applicata allo sviluppo, Atelier oltre ad essere consulente diretto del Centro Pari opportunità su questi temi, e ha curato la stampa di un volantino di sensibilizzazione che sarà distribuito sul territorio a tutta la rete.

Questo protocollo nel prossimo mese sarà discusso nei team di lavoro dei vari soggetti coinvolti, in vista della sottoscrizione di questo strumento che è uno strumento chiave affinché le donne vittime del controllo e della violenza maschile possano cominciare a riprendersi la vita nelle proprie mani.
 
sienafreewhatsapp2
GUARDA ANCHE

SOCIAL e SERVIZI

Facebook_RoundWhatsapp_free_social_media_icon_roundInstagram_round_social_media_icon_freeTwitter_round

ESTRA NOTIZIE

estra300x250-80
fotostudiosiena

SEGUICI SU FACEBOOK

archivio