Sabato, 18 gennaio 2020
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PROVINCIA

Poggibonsi: verde, sosta, camminamenti. Il parco urbano si apre alla città

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Taglio del nastro alla presenza del Sindaco Lucia Coccheri, del presidente della Fondazione Mps Gabriello Mancini, dell’assessore regionale Luca Ceccobao, di Simone Bezzini, presidente della Provincia Siena
Coccheri: “Tappa importante del percorso di trasformazione e riqualificazione urbana avviato anni fa. Oggi al posto di un’area inutilizzata ci sono luoghi di vita, di relazioni, di spostamento”

parcourbano3_inaugurazioneVerde, spazi per la sosta, camminamenti pedonali. Aperto oggi, venerdì 21 dicembre, alla città il Parco urbano realizzato nell’area dell’ex scalo merci, compresa fra via Redipuglia e la stazione ferroviaria, fra largo Gramsci e Vallepiatta. Un’area di un ettaro e mezzo fino ad oggi rimasta inutilizzata e che è stata completamente valorizzata attraverso la creazione di spazi pubblici, giardino e strutture fondamentali per la sosta e il movimento pedonale. L’intento è stato quello di creare un continuum fra tutti gli spazi del Parco e fra il Parco stesso e gli spazi adiacenti. Anche il sottopasso ferroviario in tal modo diventa un prolungamento del parco che unisce tutta l’area a piazza Mazzini. Inoltre l’intero progetto ha avuto l’obiettivo di facilitare la mobilità implementando lo scambio gomma/rotaia e di facilitare l’accesso al centro che di fatto viene esteso: la presenza dell’area di sosta e il collegamento diretto con il sottopasso ferroviario permette infatti a quest’area, prima percepita come distante, di diventare un’area centrale.

Il parco è stato inaugurato alla presenza del Sindaco Lucia Coccheri, del presidente della Fondazione Monte Paschi Siena Gabriello Mancini, di Luca Ceccobao, assessore a Infrastrutture per la mobilità, logistica, viabilità e trasporti per la Regione Toscana, di Simone Bezzini, Presidente della Provincia Siena. Presenti anche i bambini della scuola dell’infanzia di via Risorgimento, vicino al Parco Urbano, che sono stati salutati da Babbo Natale e che hanno donato al Sindaco un loro disegno.

“Siamo giunti al termine di un’opera fondamentale per questa città – ha detto Lucia Coccheri, Sindaco - che fa parte di quel grande percorso di trasformazione e di riqualificazione che negli anni passati ha determinato la crescita di questa città. Con questo intervento sono stati recuperati spazi fino ad oggi inutilizzati e al loro posto sono stati creati spazi aperti e ariosi, collegati l’uno con l’altro e verso gli altri spazi circostanti. Spazi di vita, di relazioni, di spostamento. Qui si potrà venire a giocare, a camminare, da qui si potrà raggiungere il centro velocemente grazie al prolungamento del sottopasso della stazione. Qui si potrà lasciare l’auto e andare a piedi in un centro che si ritrova così ad essere più grande. Un luogo che unisce via Redipuglia con piazza Mazzini, largo Gramsci con Vallepiatta,  e che diventa quindi spazio nevralgico per tutta la città. Io ho raccolto il testimone da chi mi ha preceduto, che ringrazio, e ha immaginato questo progetto di trasformazione urbana che cambia profondamente il volto della nostra città. Assieme ai precedenti Amministratori, alle loro maggioranze Consiliari e alle loro Giunte, ringrazio chi ci ha sostenuto in questo percorso, la Regione Toscana, la Provincia di Siena e la Fondazione Mps”.

parcourbano1_inaugurazione“A distanza di breve tempo – ha detto il presidente della Fondazione Mps Gabriello Mancini - partecipo nuovamente volentieri, a nome della Fondazione Monte dei Paschi, all’inaugurazione di questa ulteriore valorizzazione della città di Poggibonsi, a dimostrazione che le risorse erogate dalla Fondazione, a favore dell’Amministrazione comunale, sono state impiegate in maniera oculata, per progetti di qualità e di concreta utilità e fruibilità per i cittadini. La mission della Fondazione prevede una particolare attenzione al settore dello sviluppo locale, al quale vengono destinate somme significative, infatti, sia che si tratti di sostegno alla realizzazione di infrastrutture che della riqualificazione di centri urbani, come in questo caso. Migliorare la qualità del territorio locale significa beneficio principalmente per i cittadini, ma è anche un tangibile valore aggiunto di richiamo per il turismo, rilevante fonte di entrate per il nostro territorio, da tutelare ed incentivare”.

“Si tratta di un intervento importante – ha detto l’assessore regionale Luca Ceccobao - che oltre a riqualificare un'area della città, rappresenta una concreta azione a favore del trasporto ferroviario. Il nuovo parcheggio scambiatore, infatti, rende più semplice e funzionale il passaggio dalla macchina al treno, rendendo la vita più facile ai tanti pendolari della Valdelsa. La Regione Toscana, anche con questo intervento, si conferma attenta ed impegnata ad incentivare l'utilizzo del treno e la massima fruibilità della mobilità pubblica”.

“I percorsi di riqualificazione urbana – ha dichiarato Simone Bezzini - sono fondamentali per tutelare e innalzare la qualità della vita dei cittadini e creare nuove occasioni di sviluppo. Per questo la Provincia di Siena, insieme a Regione Toscana, Fondazione Mps e Comune di Poggibonsi, ha contribuito al recupero e alla valorizzazione dell’area, che da oggi viene riconsegnata alla comunità locale”.

L’intervento, costo complessivo 1,9 milioni di euro, è stato realizzato con il contributo di 1milione di euro da parte dalla Fondazione MPS, di oltre 500mila euro della Regione Toscana (180mila per Infrastrutture Commercio e 329mila nel Piano Regionale Mobilità e Logistica) e di 350mila Euro da parte della Provincia di Siena nell’ambito del Pasl.

Ex scalo merci: il protocollo con RFI

L’area interessata è entrata nelle disponibilità del Comune in seguito al Protocollo d’intesa con RFI legato alla realizzazione dei sottopassi nell'ambito del raddoppio della tratta Poggibonsi - Certaldo della linea ferroviaria Empoli-Siena. Negli anni passati gli interventi di RFI hanno portato all'ampliamento dei sottopassi di via Solferino e via Boninsegna e alla realizzazione di nuovi sottopassi in via Vallepiatta, in via Iozzi e fra Largo Gramsci e Largo Bellucci. Nell’ambito di tali interventi RFI ha messo a disposizione del Comune l’area dell’ex scalo merci per il progetto di riqualificazione che ha portato alla realizzazione si spazi per la sosta, per il verde, di collegamenti pedonali con le altre vie e piazze limitrofe, del collegamento con il sottopasso ferroviario che è stato realizzato, quest’ultimo, direttamente da RFI.

parcourbano2_inaugurazioneIl progetto

L’asse centrale. Parallelamente alla ferrovia corre il “Percorso della Memoria”, un camminamento che riprende simbolicamente parte del tracciato dei vecchi binari ricordano così la preesistente funzionalità dell’area. Dall’asse centrale, pavimentato, è possibile l’accesso pedonale alle varie aree funzionali che si dislocano per tutta la lunghezza dell’area. In pratica attraverso questo asse è possibile raggiungere Largo Gramsci, il sottopasso della stazione e l’innesto di via Montecitorio verso Vallepiatta.

Il parcheggio, 156 posti auto, è disposto su entrambi i lati della viabilità principale. I posti auto sono stati realizzati in greenpav in modo da garantirne un inserimento armonico con gli spazi verdi circostanti. Gli attraversamenti pedonali sono del tipo rialzato e il marciapiede (lato abitazioni) è separato dagli spazi a sosta tramite aiuole e alberature, proprio a protezione dello spazio pedonale.

Il parco si sviluppa nel senso longitudinale attraverso numerosi spazi pubblici. In corrispondenza della piazzetta a lato di piazza XVIII luglio è stato realizzato un prolungamento dello spazio pavimentato. Il verde attrezzato si sviluppa su tutta l’area ai due lati del sottopassaggio ferroviario con spazi diversi per funzioni diverse fra cui una intera area posta ai lati del sottopasso destinata al gioco e un’altra area che è stata invece caratterizzata con la costruzione di una piccola collinetta artificiale. La parte terminale del parco, in corrispondenza con l’innesto di via Verdi, sarà destinata alla sosta, così come gli spazi pavimentati che accompagnato la risalita dal sottopasso.

L’intero parco è costellato di aiuole in corrispondenza degli attraversamenti pedonali e degli innesti ed è dotato di lampioni su entrambi i lati del parcheggio, lungo la nuova viabilità, alle rampe d’accesso al sottopasso  e in altri punti nodali del parco.

I lavori per realizzare il parco urbano hanno preso il via alla fine del 2009 dopo un complesso iter legato alla complessa opera di bonifica bellica che ha dovuto essere realizzata e alle questioni burocratiche che sono sorte in conseguenza.
 
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