Sabato, 28 novembre 2020
Banner
Banner
sienafreewhatsapp650x80
PALIO E CONTRADE

Verso il Palio del 2 luglio, i fantini: Giovanni Atzeni detto Tittia

Bookmark and Share
_LEN2637Lo scorso agosto è andato vicinissimo alla vittoria, sfiorandola per pochi centimetri. Per quest’anno si è preparato alla grande, pronto, come dice lui, a conquistare la terza vittoria.

Giovanni Atzeni detto Tittia, 18 palii corsi e 2 vittorie conquistate, ci racconta le sue sensazioni a pochi giorni dal palio di luglio.

Giovanni, siamo a 3 giorni dall’assegnazione. Come ti senti?
«Sto benissimo e ho lavorato tutto l’anno per arrivare pronto all’appuntamento. Mi sono preparato alla grande, sia a cavallo che a terra, facendo molta palestra. Ho ottimi rapporti con i colleghi e con le contrade e sono pronto per dare il meglio di me stesso ed arrivare al terzo successo».

Lo scorso inverno eri fantino dell’Oca, quest’anno hai gestito i rapporti da solo. Cosa è cambiato?
«Con l’Oca mi sono trovato benissimo. Quest’anno, dovendo gestire i contatti da solo, ho cercato di portare avanti i rapporti partendo dalle persone che mi sono sempre state vicine. E’ chiaro che lavorando da solo ci sono delle pressioni in più, ma credo di essere piuttosto maturo per sostenerle».

Che palio ti aspetti?
«Per noi fantini, un palio molto impegnativo, in cui può succedere di tutto. Per me, però, sarà uno stimolo in più per fare il meglio possibile. Con l’avversaria in Piazza devi sempre rimanere concentrato ed essere sveglio».

Molti fantini sembrano non aver dato chiusure. Verità o pretattica?
«Credo sia la verità, anche se ovviamente ognuno sa quali sono i rapporti da privilegiare. Non credo ci siano grosse chiusure al momento, quello che ci aspetta è un palio molto aperto, anche per quello che mi riguarda, visto che l’unica strada chiusa, essendo stato fantino dell’Oca fino a poco tempo fa, è quella della Torre».

Credi sia finito il tempo del killeraggio?
«Penso di sì. Non credo che si possa vedere un palio come quelli di una volta o come quelli visti recentemente fuori Siena. Penso che ognuno farà il massimo per se stesso».

Tornando alle monte, nonostante tu non sia più il fantino dell’Oca, però potresti tornare in Fontebranda…
«Sì, è vero, è una strada aperta. Sia io che l’Oca faremo le nostre valutazioni, ma se ci fosse la situazione vincente e mi chiamassero, mi farebbe molto piacere. E’ chiaro che anche loro stanno valutando altre possibilità, così come per me ci sono diverse strade aperte».

Come la Civetta e l’Istrice per esempio?
«Sì, senza dubbio. Sono delle soluzioni possibili».

Ultima domanda. Pensi si vada verso un lotto alto oppure omogeneo?
«Non lo so. Se ci fosse un lotto alto avremmo 6-7 soggetti in grado di vincere, con il lotto verso il basso, invece, potrebbe esserci più omogeneità, ma 1-2 cavalli superiori agli altri. In provincia qualche cavallo esordiente che può competere con i migliori si è visto. Vediamo quello che succederà il 29».
 
sienafreewhatsapp2
GUARDA ANCHE

SOCIAL e MESSENGER

Facebook_Round Twitter round Instagram_round_social_media_icon_free Telegram round Whatsapp_free_social_media_icon_round

ESTRA NOTIZIE

VALDICHIANA VILLAGE - dolce Vita

sienafreewhatsapp300X200
fotostudio siena

SEGUICI SU FACEBOOK

archivio