Giovedì, 27 febbraio 2020
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SPORT

Ancora un anno di sorrisi per il rugby senese

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squadrafemminile2013Bilancio di fine anno ovale con Antonio Cinotti, Vice Presidente del Cus Siena e responsabile della sezione rugby. L’anno ovale senese si è chiuso col botto, con una cena degli auguri tenutasi a Sovicille alla quale hanno presenziato oltre 340 persone. Un numero che gli appassionati di antica data mai, solo dieci anni fa, si sarebbero permessi di ipotizzare

Il reclutamento dunque va bene?
“Posso dire che al Sabbione abbiamo una valanga di ragazzini, fatto che mette di buon umore tutto l’ambiente. Anche i genitori cooperano attivamente e tutto il settore del minirugby marcia bene. Complessivamente possiamo contare su circa 280 tesserati, un numero impensabile fino a pochi anni fa; numeri che fanno del Cus Siena Rugby una delle principali società ovali toscane. Solo Firenze, Prato e Sesto dispongono di un numero di atleti nettamente superiore. Anche nella nostra città, pur non conoscendo precisamente i dati delle altre società sportive attive sul territorio nelle altre discipline, credo che la nostra realtà sia tutt’altro che trascurabile.
Anche se esco parzialmente dal tema vorrei unirmi al cordoglio per la morte di Enza Candreva, che avevo conosciuto e che apprezzavo come persona e come professionista.

Parliamo delle diverse realtà
Per quanto riguarda gli adolescenti devo dire che la under 14 riesce, sia pure a fatica, a mettere in campo due squadre ogni settimana, grazie all’ottimo lavoro di Scarpelli e Belardi. La under 16 di Angelini collabora attivamente con il centro federale di Arezzo. Angelini, tra l’altro, prosegue il buon lavoro iniziato nelle scuole da Camillo. La under 18, curata da Barone, sta facendo un buon lavoro cui contribuisce anche Bani. Venendo agli adulti in serie C2 il Siena RC 2000 finalmente è divenuta una realtà a tutto gli effetti grazie al lavoro di tutti - segnatamente di Micheli, Guadagno, Cresti e Barbagli - e ai buoni innesti di giocatori, alcuni dei quali provenienti dalla C1. 
In serie C1 l’obiettivo di Banca Cras Cus Siena è la promozione in serie B, già sfiorata nel 2010 e nel 2012. Ferluga sta lavorando bene con un organico un po’ risicato, ma tutto di nostra formazione. Anzi, già il prossimo anno disporremo di altri interessanti giovani da far debuttare in prima squadra. E’ il risultato di un progetto tecnico che darà i suoi frutti. Per questa stagione, per centrare l’obiettivo play off per la promozione sarà necessario giungere tra le prime tre, un obiettivo che appare largamente alla portata della squadra bianconera, attualmente seconda.
Infine, ma non certo per ultima, devo ricordare la nascita della rappresentativa femminile. Un gruppo già numeroso di ragazze ovviamente neofiti del gioco, che sta già raccogliendo risultati  apprezzabili. I complimenti vanno estesi a Pucci, Conti e Angelini che stanno curando la loro introduzione tecnica nella disciplina. Tra l’altro, per gli ovvi problemi legati alla ristrettezza degli spazi, sono costrette ad allenarsi a Brenna, nel campo che abbiamo preso in affitto. 
 
festarugby2013Per quanto riguarda le strutture ci sono novità?
“Purtroppo non si vedono spiragli, specie in un periodo di crisi come questo. E’ ovvio che il rugby senese non dispone dei mezzi per costruirsi un campo e neppure i finanziamenti federali possono colmare il gap esistente tra risorse e necessità. La speranza di trovare spazi adeguati al movimento comunque non ci abbandona”.

Per concludere?
“Vorrei ringraziare i tecnici che hanno accettato la decurtazione dei loro non certo faraonici compensi ma si stanno impegnando con ancora maggiore impegno per lo sviluppo della nostra disciplina”.

Ben 340 persone tra giocatori di tutte le età, genitori, appassionati, congiunti di vario tipo e natura hanno partecipato alla Cena degli Auguri tenutasi mercoledì scorso a Sovicille. Sono numeri mai visti per il rugby senese, che non più di dieci anni fa festeggiava l’arrivo delle festività con cene a due cifre. Particolarmente apprezzata, come sempre avviene, l’ultima nata, la rappresentativa femminile, un gruppo di ragazze già numeroso e, nel senso migliore del termine, agguerrito e gentile. Veramente rimarchevole il fatto che, in un momento critico per la società, e per quella senese, il movimento ovale cussino riesce a muoversi in controtendenza. Certo i numeri ragguardevoli non possono cancellare i problemi, annosi, sul terreno: campo di gioco, club house, spogliatoi del Sabbione prima di tutto; la necessità di una struttura societaria solida e ampia e all’altezza delle dimensioni assunte dal movimento.

La serata, sapientemente organizzata da Luca Sampieri e priva volutamente di discorsi ufficiali, è stata allietata solo dalla lettura di una bella lettera di Nelson Terrero Pena, la ‘grande anima’ del rugby bianconero. Al termine il vice presidente del Cus Siena Antonio Cinotti ha dichiarato: “Siamo ormai una grande famiglia, con pregi e difetti, ma lo spirito che è sempre stato alla base del rugby senese non si è perso aumentando i numeri e questa è la vittoria più bella”.
 
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