Sabato, 28 novembre 2020
Banner
Banner
sienafreewhatsapp650x80
AGROALIMENTARE-ENOGASTRONOMIA

Bilancio positivo per l’assemblea annuale di Coldiretti Siena

Bookmark and Share
Le imprese puntano su multifunzionalità e integrazione al reddito
300 attività agrituristiche e tanta voglia di accorciare la filiera

coldiretti-assembleabilancio2014Coldiretti Siena è in crescita, a dirlo sono i dati dell’assemblea annuale dei soci che si è tenuta nella sede della Federazione senese in viale Europa martedì 29 aprile. Durante l’assemblea è stata tracciata l’attività svolta nel 2013 e presentato il rendiconto di bilancio. Un bilancio positivo sia per le attività svolte, che per il valore economico della Federazione stessa.

“I numeri sono in crescita in tutti i settori – ha confermato il presidente di Coldiretti Siena Fausto Ligas – abbiamo raddoppiato le adesioni a Campagna Amica con ben 108 aziende accreditate dando così un valore ben preciso al lavoro dei nostri imprenditori che possono fregiarsi di un marchio come quella della Fondazione Campagna Amica. Sono 22 le cooperative agricole che hanno aderito a Ue Coop e oltre venti i corsi di formazione organizzati per la sicurezza alimentare, sul lavoro e per addetti alle piscine”.

“Da un’analisi delle imprese nostre associate – ricorda il direttore di Coldiretti Siena Francesco Sossi - abbiamo notato una importante propensione alla multifunzionalità e alla integrazione al reddito. Oltre 300 le attività agrituristiche associate a Coldiretti Siena e soprattutto oltre il 60% delle imprese nostre socie che accorciano la filiera e vanno direttamente al mercato.”

Questo è l’esempio di come il territorio senese sia, per certi versi, favorito per il comparto agricolo, ad esprimere questi numeri. E’ evidente di come il connubio impresa agricola, accorciamento della filiera, mantenimento del territorio vadano di pari passo all’incremento del turismo che cerca in un territorio non solo storia e cultura ma anche il vivere bene, il buon cibo e il territorio.

Coldiretti è anche voglia di difesa non solo delle imprese agricole, ma anche dei cittadini consumatori. Tra le tante battaglie portate avanti durante il 2013, ricordiamo la partecipazione alla mobilitazione alla frontiera al Brennero per portare allo scoperto tutto il falso made in italy che ogni giorno entra attraverso le nostre frontiere, quella contro l’uso delle sementi Ogm con la grande partecipazione insieme ad altre trentanove associazioni mobilitate a livello nazionale. Per passare da quella che è stata ed è la battaglia delle etichettature dei prodotti con particolare attenzione all’olio extravergine. Quindi la lotta alla cattiva burocrazia che sappiamo essere come un vero freno a mano per le imprese agricole che perdono più tempo tra le carte e i documenti che a svolgere il loro vero lavoro.

“Abbiamo anche pensato al settore del turismo non solo con il consueto appuntamento di Terra Nostra Day, ma anche solleticando i più importanti tour operator stranieri che sono stati tre giorni a Siena durante l’autunno e hanno potuto visitare molte delle nostre aziende agrituristiche – ha ricordato il presidente Ligas – un workshop che ha dato ottimi ritorni in termini di presenze e visibilità alle imprese che hanno aderito”.

Visibilità che è stata data a tutte le filiere agricole anche sul territorio, tramite un progetto televisivo in dodici puntate intitolato Dal Campo, andato in onda su Canale3Toscana.

Tra i punti positivi del bilancio di un anno di lavoro c’è anche quello svolto per sostenere i giovani imprenditori.

“Grazie ad una serie di incontri territoriali fatti periodicamente – ha spiegato il presidente Ligas– siamo riusciti a mettere insieme un gruppo di oltre 50 giovani agricoltori che rappresentano il futuro delle imprese del territorio, dando loro supporto per lo startup aziendale, la partecipazione ai bandi e offrendo, ad alcuni di loro, la possibilità di andare all’estero per scambi internazionali. Nel 2013 alcuni giovani sono stati in Spagna dove hanno avuto un importante confronto con le istituzioni e gli agricoltori iberici”.

Saranno proprio i giovani di Coldiretti Siena i protagonisti di un evento provinciale che si terrà il 20 giugno dove tutte le generazioni si confronteranno per una grande festa che darà il benvenuto al solstizio d’estate.

Coldiretti Siena non ha dimenticato in questo ultimo anno la solidarietà. Nel 2013 sono state organizzate due cene di beneficienza in collaborazione con l’associazione senza fini di lucro Ingenua Baldanza, perché la filiera italiana è anche sociale e solidale.

Gli obiettivi per il 2014 sono ambiziosi. “Vogliamo migliorare ancora di più il dialogo con le imprese agricole aumentando i momenti di contatto rivedendo anche il metodo della comunicazione che sia supportata dalle nuove tecnologie e che sia quindi rapida ed efficace – ha detto in assemblea il direttore Sossi -. Informare gli associati delle novità del settore e delle opportunità è doveroso senza perdere però il contatto umano che è fondamentale in un ambiente come il nostro basato ancora su molti valori umani. Puntiamo inoltre all’apertura di nuovi mercati e botteghe di Campagna Amica: ne vorremmo uno in ogni comune della provincia.”.

Coldiretti ha rinnovato l’impegno nel percorso iniziato contro “la burocrazia inutile” che ingessa e costringe le imprese a perdere tempo.

“Solo nel comparto vitivinicolo, settore di punta del nostro territorio, abbiamo stimato che corrono più di 70 pratiche diverse dal vigneto alla bottiglia, con oltre 20 soggetti coinvolti, 4000 pagine di norme e ben 100 giornate all’anno perse per la produzione di “carte” – ha sottolineato Sossi - Tutto questo risulta essere insostenibile e insopportabile per imprese agricole che voglio essere pronte ed adeguate al mercato rimanendo competitive”.

Poi una maggiore ed efficace azione sulle problematiche legate alla abnorme presenza di animali selvatici sul nostro territorio. Ormai la pressione di cinghiali, cervi e caprioli è diventata insostenibile e non più sotto controllo.

“Il nostro territorio sta cambiando i “connotati” – ha ribadito il presidente Ligas - se ci guardiamo intorno vediamo spuntare, invece che grano e girasoli, recinzioni che servono per difenderci dagli attacchi”.
 
sienafreewhatsapp2
GUARDA ANCHE

SOCIAL e MESSENGER

Facebook_Round Twitter round Instagram_round_social_media_icon_free Telegram round Whatsapp_free_social_media_icon_round

ESTRA NOTIZIE

VALDICHIANA VILLAGE - dolce Vita

sienafreewhatsapp300X200
fotostudio siena

SEGUICI SU FACEBOOK

archivio