Sabato, 28 marzo 2020
Banner
Banner
sienafreewhatsapp650x80
SIENA

Siena, il Consiglio comunale del 18 dicembre 2014

Bookmark and Share
I lavori di giovedì 18 dicembre Palazzo Pubblico in continuo aggiornamento
10) AVVIATA LA PROCEDURA PER LA COPERTURA DI UN POSTO DI ISTRUTTORE DIDATTICO PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA, A BREVE QUELLA PER UN EDUCATORE DI ASILO NIDO

palazzocomunale450free10) AVVIATA LA PROCEDURA PER LA COPERTURA DI UN POSTO DI ISTRUTTORE DIDATTICO PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA, A BREVE QUELLA PER UN EDUCATORE DI ASILO NIDO
L’assessore all’Istruzione Tiziana Tarquini ha risposto a un’interrogazione orale urgente di Rita Petti

Con un’interrogazione orale urgente, Rita Petti (PD), durante la seduta consiliare di ieri, 18 dicembre, ha chiesto informazioni all’Amministrazione comunale sulle intenzioni di effettuare i concorsi per la copertura di due posti, di cui uno per insegnante alle scuole dell’infanzia e l’altro per istruttore didattico di asilo nido.
"Il reclutamento a tempo indeterminato di tali figure professionali – ha detto Petti – era già stato contemplato nella deliberazione di Giunta del 30 ottobre scorso, con la quale si apportavano alcune modifiche al programma occupazionale 2014/17. Tale volontà era già stata annunciata in un comunicato stampa del 29 agosto e in occasione della seduta della Commissione consiliare Cultura e Scuola, lo scorso 3 settembre, dagli assessori di competenza all’Istruzione e al Personale, insieme all’allora dirigente del Personale".
"Inoltre, dal momento che le graduatorie da cui attingere per gli incarichi a tempo determinato – ha proseguito Petti – sono in scadenza per decorrenza dei termini ai primi di gennaio 2015, e che la normativa in materia determina il blocco delle graduatorie, con possibili effetti sulla qualità dei servizi educativi, si ritiene più che mai urgente indire tali bandi di concorso: con tale atto, la normativa consentirebbe non solo di protrarre gli incarichi già in essere, ma anche di sopperire a nuove situazioni di vacanza che si potrebbero verificare da qui alla conclusione del corrente anno scolastico".
Alla specifica richiesta della consigliera Petti di sapere "a che punto è il processo di attivazione delle procedure concorsuali", ha risposto l’assessore all’Istruzione, Tiziana Tarquini, che ha dato lettura di un documento elaborato in forma congiunta con l’assessore al Personale, Mauro Balani.
"Proprio lo scorso 17 dicembre, in attuazione alla normativa sulla mobilità obbligatoria, il servizio Personale ha avviato il procedimento per la copertura di un posto di istruttore didattico per la scuola dell’infanzia. Prima di procedere all’espletamento di qualsiasi procedura concorsuale finalizzata alla copertura di posti vacanti in organico, le Amministrazioni pubbliche devono infatti attivare le procedure di mobilità. Se entro due mesi dalle relative comunicazioni non viene formulata alcuna assegnazione da parte degli altri enti, in questo caso Provincia e Regione, o dal Dipartimento della Funzione Pubblica, è allora possibile concludere il percorso, con il bando di mobilità e quello per il pubblico concorso, tra l’altro già predisposto dal servizio Personale".
"Entro la fine dell’anno – ha proseguito Tarquini – daremo avvio, con le stesse modalità, anche al procedimento per la copertura del posto di educatore per gli asili nido. In entrambi i casi, i procedimenti saranno conclusi entro l’inizio dell’anno scolastico 2015/16, prevedendo lo svolgimento delle prove concorsuali in tempo utile".
"Le graduatorie per il tempo determinato – ha quindi concluso l’assessore – scadono il prossimo 19 gennaio. In considerazione dell’attivazione del procedimento concorsuale, potremo attingere alle graduatorie di altri enti come prevede la normativa. In ogni caso, è prevista la copertura di tutti i posti fino alla chiusura del corrente anno scolastico e, quindi, si spera che si tratterà di eventi eccezionali".
La risposta dell’Amministrazione ha soddisfatto la consigliera Petti: "Lo scopo dell’interrogazione era quello di verificare l’attuazione degli intenti più volte esternati: è infatti fondamentale, ai fini della credibilità stessa dell’ente e dei suoi amministratori, che si sappiano concretizzare buone intenzioni e propositi annunciati".



9) APPROVATO L’ATTO DI INDIRIZZO POLITICO-AMMINISTRATIVO DELLA SOCIETA’ DELLA SALUTE SENESE


Dopo lungo dibattito il Consiglio comunale ha approvato l’atto di indirizzo politico-amministrativo del Consorzio Società della Salute Senese, integrato da un ordine del giorno, approvato all’unanimità, presentato da Mauro Marzucchi (Siena Futura).

La Società, strumento nato a seguito di una legge regionale, al fine di consentire la piena integrazione delle attività socio-sanitarie con quelle assistenziali; assicurare il governo dei servizi territoriali; rendere la programmazione di quest’ultimi coerente con i bisogni di salute della popolazione e promuovere l’innovazione organizzativa-tecnica-gestionale nel settore dei servizi territoriali, nel 2010 si è costituita come Consorzio pubblico (Comuni e Azienda USL), prevedendo anche le competenze gestionali dei servizi socio-sanitari e sociali.

Successivamente, nel 2014, la Regione Toscana ha intrapreso un processo di riorganizzazione del sistema socio-sanitario introducendo innovazioni volte a ricostruire un impianto dei servizi coeso ed efficace, ma anche flessibile, in modo da consentirne l’adattamento agli assetti istituzionali e organizzativi locali.

Con l’approvazione consiliare dell’atto di indirizzo politico-amministrativo, l’Amministrazione comunale conferma il proseguimento delle attività del Consorzio, avvalorando così la scelta operata al momento della sua costituzione. Ma, anche, l’assunzione di un ruolo fondamentale, da parte degli Enti locali che ne fanno parte, nella promozione della salute, intesa come realizzazione dell’integrazione socio-sanitaria attraverso strategie intersettoriali e integrate, capaci di determinare azioni gestionali specifiche rispetto al territorio di riferimento.

Con l’ordine del giorno di Marzucchi, anche l’impegno del Sindaco e della Giunta affinché la qualità dei servizi offerti alla cittadinanza non subisca alcun ridimensionamento attraverso una puntuale continua e determinata presenza negli organi del Consorzio, e l’utilizzo nello stesso di professionalità e, come ha suggerito Gianni Guazzi (PD), modalità operative, oggi presenti nel Comune di Siena, oltre al presidio dei ruoli di indirizzo politico.

La conferma di questo assetto organizzativo non comporterà nessuna riduzione nei servizi.



8) NUOVA COMPOSIZIONE DELLE COMMISSIONI CONSILIARI


Allo scopo di contenere i costi della politica in generale e in particolare i costi dell'esercizio delle funzioni amministrative dell'ente, l'assemblea consiliare ha deliberato la nuova composizione delle nove commissioni consiliari, dopo l'approvazione, lo scorso settembre, dell'atto con cui il Consiglio ne aveva stabilito la riduzione a 7 componenti.
“Programmazione, bilancio e affari generali”: Gianni Guazzi, Simone Vigni, Giulia Periccioli (PD) e Pasqualino Cappelli (Siena Cambia), Luciano Cortonesi (Nero su Bianco), Andrea Corsi (Moderati di Centrodestra) e Giuseppe Giordano (Siena Rinasce).
“Cultura e scuola”: Rita Petti, Giulia Periccioli (PD), Fabio Zacchei (Siena Cambia), Giacomo Vigni (Sel), Massimo Bianchini (Nero su Bianco), Giuseppe Giordano (Siena Rinasce) e Andrea Corsi (Moderati di Centrodestra).
“Servizi sanitari e sociali”: Gianni Guazzi (PD), Fabio Zacchei (Siena Cambia), Pasquale D’Onofrio (Gruppo misto) e Giacomo Vigni (Sel), Eugenio Neri (Siena Rinasce), Pietro Staderini (Moderati di Centrodestra) e Enrico Tucci (Cittadini di Siena).
“Assetto del territorio”: Carolina Persi, Gianni Porcellotti, Simone Vigni e Federico Nesi (PD), Ernesto Campanini (Sinistra per Siena, RC, SsM), Luciano Cortonesi (Nero su Bianco) e Giuseppe Giordano (Siena Rinasce).
“Sport”: Massimiliano Bruttini, Federico Nesi (PD), Lorenzo Di Renzone (Siena Cambia), Simone Lorenzetti (Riformisti), Michele Pinassi (Siena 5 Stelle), Pietro Staderini (Moderati di Centrodestra) e Eugenio Neri (Siena Rinasce).
“Decentramento politico-amministrativo”: Ivano Da Frassini, Giulia Periccioli (PD), Simone Lorenzetti (Riformisti), Fabio Zacchei (Siena Cambia), Enrico Tucci (Cittadini di Siena), Mauro Aurigi (Siena 5 Stelle) e Marco Falorni (Impegno per Siena).
“Statuto e regolamenti”: Gianni Porcellotti, Stefania Bufalini (PD), Pasquale D’Onofrio (gruppo misto), Simone Lorenzetti (Riformisti), Mauro Aurigi (Siena 5 Stelle), Massimo Bianchini (Nero su Bianco) e Ernesto Campanini (Sinistra per Siena, RC, SsM).
“Garanzia e controllo politico-amministrativo”: Massimiliano Bruttini, Ivano Da Frassini (PD), Pasqualino Cappelli (Siena Cambia), Simone Lorenzetti (Riformisti), Michele Pinassi (Siena 5 Stelle), Marco Falorni (Impegno per Siena) e Andrea Corsi (Moderati di Centrodestra).
“Pari opportunità, diversità e diritti umani”: Simone Vigni, Katia Leolini (PD), Giacomo Vigni (Sel), Lorenzo Di Renzone (Siena Cambia), Massimo Bianchini (Nero su Bianco), Ernesto Campanini (Sinistra per Siena, RC, SsM) e Enrico Tucci (Cittadini di Siena).



7) LA GESTIONE DEL TRAFFICO E DELLA SOSTA DEI MOTOCICLI IN UN’INTERROGAZIONE DI PIETRO STADERINI

L’assessore alla Viabilità, Stefano Maggi: "Con il prossimo Piano urbano della Mobilità individueremo le migliori soluzioni anche su questo aspetto"

La sosta di cicli e motocicli nel centro storico, a seguito della revisione apportata dall’Amministrazione comunale nel sistema di regolamentazione della ztl dallo scorso mese di luglio, ha costituito il tema dell’interrogazione presentata da Pietro Staderini (Moderati di Centrodestra).
Il consigliere, costatando "come gli aumenti generalizzati dei costi dei permessi per l’accesso in ztl non possano, comunque, diminuire gli effettivi bisogni dei cittadini, dei commercianti e di tutti coloro che, per motivi di studio o lavoro, devono accedere al centro storico", ha rilevato "un generalizzato aumento del numero dei ciclomotori in sosta per le vie del centro" e alcune particolarità. Tra queste, "la sottrazione di diversi parcheggi per moto e scooter in via del Capitano – ha specificato Staderini – e la sosta selvaggia in via dell’Abbadia e in via Sallustio Bandini, subito dopo l’intersezione con vicolo al Vento, dove la presenza dei ciclomotori parcheggiati restringe la carreggiata al punto tale da rendere difficoltoso il passaggio pedonale".
Alle richieste di Staderini di sapere "per quale motivo siano stati diminuiti i citati parcheggi in via del Capitano e quali interventi intenda programmare l’Amministrazione al fine di ovviare alle criticità di carreggiata in via Bandini", ha risposto l’assessore alla Viabilità, Stefano Maggi.
Maggi ha dapprima ripercorso le finalità della revisione regolamentare sulle tariffe e gli accessi in ztl, sottolineando come questa "sia stata innanzitutto pensata a beneficio della circolazione pedonale e per una più equa distribuzione dei costi di mantenimento e gestione dei 27 varchi del sistema telepass, che prima gravavano soltanto sui residenti".
"Il fenomeno sempre più considerevole – ha proseguito l’assessore – della sosta dei ciclomotori nel centro cittadino costituisce, invece, uno specifico capitolo del Piano urbano della Mobilità (PUM, ndr), che è in corso di redazione e la cui approvazione è calendarizzata per il mese di luglio 2015. Il numero dei veicoli a due ruote in centro è triplicato negli ultimi 15 anni: è evidente che c’è bisogno di una regolamentazione".
L’assessore ha focalizzato nel dettaglio anche le criticità evidenziate da Staderini, sia in via del Capitano "dove la riduzione dei parcheggi si è resa necessaria per il trasferimento di due stalli di sosta taxi da piazza del Duomo, finalmente liberata dalla sosta delle auto anche grazie all’interessamento del Prefetto su esplicita e reiterata richiesta della Soprintendenza", sia sull’area di via Bandini e, più in particolare, in via del Refe Nero, "dove, a fronte dei sette stalli previsti, venivano posteggiati quotidianamente oltre venti motocicli che spesso impedivano l’accesso anche alle abitazioni". "E’ comunque tra le priorità del PUM – ha concluso Maggi – ridurre ulteriormente la sosta dei veicoli a due o tre ruote nelle centralissime vie Bandini, San Vigilio, del Giglio e del Moro, con l’obiettivo principale di tutelare al meglio la sicurezza della circolazione pedonale".
Staderini si è dichiarato soddisfatto: "Condivido quanto esposto dall’assessore Maggi – ha specificato il consigliere – e auspico un lavoro comune tra tutte le forze presenti in Consiglio per individuare le migliori soluzioni per il PUM. Il lavoro sarà complesso: se si peggiora l’accesso dei motocicli, si rischia di generare un maggiore volume di traffico di auto. Infine, vista la difficoltà di gestione dei veicoli a due ruote, mi auguro che non vengano sottratti ulteriori stalli, come accaduto per esempio in questi giorni in piazza Matteotti".



6) LE TEMPISTICHE PROCEDURALI DELLE RICHIESTE DI SUOLO PUBBLICO NEL DIBATTITO CONSILIARE

L’assessore Maggi ha risposto a un’interrogazione di Giuseppe Giordano

Precisare i tempi medi entro i quali vengono rilasciati i permessi per l’occupazione del suolo pubblico e indicare le ipotesi migliorative procedurali.
Questo il senso dell’interrogazione presentata nella seduta di Consiglio da Giuseppe Giordano (Siena Rinasce) e sottoscritta anche dal collega di gruppo Eugenio Neri.
In particolare, il consigliere ha fatto riferimento a "notizie di tempi particolarmente lunghi per il rilascio delle concessioni di suolo pubblico: ritardi – ha specificato Giordano – che possono causare danni economici o situazioni pregiudizievoli per imprese e privati".
L’assessore all’Urbanistica, Stefano Maggi, nella risposta ha precisato "che tutte le tipologie di concessione e le relative proroghe vengono rilasciate nel rispetto dei tempi previsti nel regolamento, approvato in Consiglio nello scorso mese di aprile".
"I tempi di istruttoria delle domande di concessione – ha proseguito Maggi – soprattutto per interventi edili e di manutenzione del verde, vengono addirittura accorciati rispetto ai canonici 30 giorni procedurali, talvolta anche con un anticipo di 20 giorni. Il servizio Mobilità, Trasporti e Segnaletica, competente in materia, è aperto al pubblico tutti i giorni lavorativi, con la disponibilità, in qualsiasi orario di lavoro mattutino e pomeridiano, di fornire chiarimenti e assistenza sull’elaborazione della richiesta".
"L’iter procedurale potrà essere migliorato – ha proseguito Maggi – anche con la riorganizzazione dell’ufficio che abbiamo pianificato per il prossimo futuro, ma preme segnalare come molte criticità siano, piuttosto, da imputare ai comportamenti dei richiedenti, che non sempre rispettano quanto previsto nel regolamento, soprattutto per quanto riguarda la tempistica e i dati nella presentazione delle richieste".
Giordano ha ringraziato l’assessore Maggi per aver accolto le sollecitazioni contenute nell'interrogazione e ha dichiarato di fare "particolare affidamento sul fatto che, in tempi brevi, possano essere ridotti i tempi di rilascio dei permessi, in particolare quelli inerenti le pratiche edilizie".



5) BIBLIOTECA DEGLI INTRONATI: APPROVATO L’ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2014


Il Consiglio comunale, durante l’odierna seduta, ha approvato l’assestamento del bilancio di previsione 2014 della Biblioteca comunale degli Intronati mantenendo il pareggio finanziario. Un’operazione contabile resasi necessaria a seguito di storni da stanziamenti eccedenti a stanziamenti deficitari rispetto alle previsioni.



4) LA VIABILITA’ IN VIA PERUZZI AL CENTRO DI UN’INTERROGAZIONE CONSILIARE


"La viabilità contigua alle mura – ha aperto Massimilano Bruttini (PD), durante l’illustrazione della sua interrogazione – rappresenta, da sempre, una problematica che ha visto le varie amministrazioni impegnate in soluzioni di ottimizzazione, senza peraltro, raggiungere obiettivi rilevanti, e in questo contesto si inserisce anche via B. Peuzzi". Il consigliere nell’evidenziare "gli alti volumi di traffico che insistono sulla strada, usata anche da pedoni, in particolare turisti, e dove, oltre a tratti e curve pericolosi, è presente un manto stradale scivoloso e particolarmente insidioso, tanto che negli ultimi mesi si sono verificati numerosi incidenti", ha chiesto la possibilità di interventi per la manutenzione; un percorso pedonale nel tratto a salire, a partire dal civico 54, il ripristino del lampione recentemente divelto e un generale miglioramento dell’illuminazione pubblica, oltre alla posa in opera di limitatori di velocità.
"Viste le limitate risorse finanziarie a disposizione – ha risposto il sindaco Bruno Valentini – l’amministrazione potrà solo garantire gli interventi urgenti di messa in sicurezza ai fini del rispetto della pubblica incolumità, gli altri dovranno essere compatibili con la programmazione generale dell’ente. Al 30 novembre, per investimenti generali avevamo disponibili, oltre ai finanziamenti intercettati, circa un milione di euro, derivante dagli oneri di urbanizzazione".
"Come ricorderete – ha proseguito il primo cittadino – le entrate ordinarie servono per la spesa corrente e gli investimenti in conto capitale sono finanziati dalle entrate in conto capitale, fra cui gli oneri di urbanizzazione. A livello nazionale, i Comuni hanno ottenuto la possibilità di destinare questi oneri a copertura della spesa corrente, cosa che noi non faremo, perché la manutenzione del patrimonio è talmente importante che cercheremo di fare il possibile per garantire un minimo di investimenti nel settore della manutenzione".
Già predisposto, comunque, un importante progetto preliminare per il Parco delle Mura, contenente, tra l’altro, la realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili che, per alcuni tratti, come nel caso di via Peruzzi potranno essere adiacenti a questa. "Per quanto concerne l’illuminazione pubblica – ha proseguito Valentini – interventi come quelli segnalati potranno avere risposte dalla nuova gestione dell’intero sistema per il quale l’amministrazione sta preparando una procedura di gara. Mentre per i limitatori di velocità, posizionabili in base a quanto prevede il Codice della Strada, che attualmente vieta quelli in plastica come quello davanti alla risalita, non possono essere aumentati sulle strade di collegamento con l’ospedale per le difficoltà create alle ambulanze. Gli unici limitatori che potrebbero efficaci a tutela dei pedoni sono i marciapiedi rialzati, da realizzare in sequenza, dal costo unitario di circa 10-12mila euro".
"Le precisazioni ricevute dal sindaco – ha commentato Bruttini dichiarandosi soddisfatto - dimostrano che l’Amministrazione è sensibile e attenta ai problemi del territorio e che sta programmando, pur nei limiti del bilancio, interventi sulla viabilità. Altrettanto importante è che la città ne sia informata, perché spesso la
disinformazione può innescare informazioni errate". "Sinceramente – ha proseguito – non sapevo che via Peruzzi fosse considerata una direttrice per l’approccio all’ospedale e quindi non vi si possono mettere limitatori di velocità che potrebbero ostacolare il transito di mezzi di soccorso. L’auspicio, adesso, è che il progetto Parco delle mura vada avanti così da realizzare gli interventi annunciati".



3) IN CONSIGLIO IL TEMA DELL’EMERGENZA ABITATIVA


Torna in Consiglio la questione dei 52 alloggi, con finalità sociali, da realizzare nel territorio comunale attraverso un finanziamento regionale di circa 3,8 milioni di euro erogato in base al “Piano nazionale di edilizia abitativa”.
E’ stato Massimiliano Bruttini (PD) a sollecitare l’Amministrazione comunale perché "alla data attuale – ha detto il consigliere – l’intervento non è ancora stato avviato, in quanto è stata richiesta una proroga del termine di inizio dei lavori a seguito della messa in liquidazione del soggetto attuatore privato: la cooperativa Montemaggio".
"Sappiamo che ci sono stati contatti e incontri – ha proseguito Bruttini – con gli uffici regionali per individuare ipotesi di subentro, ma il timore è che, in assenza di soluzioni concrete, la Regione Toscana stabilisca una revoca del finanziamento".
"Per questo – ha concluso Bruttini – chiedo all’assessore competente di relazionare sullo stato della pratica, con particolare riguardo alle motivazioni che si frappongono alla regolare esecuzione dell’intervento".
L’assessore alla Casa, Anna Ferretti, nella sua risposta agli interroganti ha ripercorso alcune tappe della vicenda: "Quando nel 2012 il Comune di Siena ha sottoscritto la convenzione con la Regione Toscana per l’attuazione di questi interventi, nel contesto del piano nazionale di edilizia abitativa, per un contributo di 1.700.000 euro, per la realizzazione di 10 alloggi di edilizia residenziale pubblica, tramite la società di gestione Siena Casa SpA; l’altro, di complessivi 2.142.000 euro, per 42 appartamenti da destinarsi in locazione a canone sostenibile e da realizzarsi a cura dell’operatore privato società cooperativa Montemaggio. A causa dei perduranti problemi finanziari di questa, nel gennaio 2013 il Comune ha dovuto richiedere una proroga alla Regione Toscana, che ha fissato il nuovo termine in relazione alla procedura di verifica di una cessione di ramo d’azienda a una società controllata. A oggi, questa possibilità non si è ancora concretizzata, ma resta ferma la volontà dell’Amministrazione di mantenere i contenuti dell’accordo sottoscritto con la Regione Toscana, una volta ridefinito un soggetto attuatore che si accolli i costi e gli oneri per la completa realizzazione di tutte le opere e le infrastrutture necessarie". Solo così, infatti, sarà possibile attuare le strategie contenute negli attuali strumenti urbanistici nell’area di Renaccio. "Abbiamo cercato – ha proseguito l’assessore – di vedere, attraverso una serie di incontri con una società che lavora nell’housing sociale a livello di Regione insieme all’associazione costruttori (ANCE), insieme alle cooperative costruttori, se era possibile trovare chi poteva subentrare alla Montemaggio, e utilizzare, quindi, anche la Cassa Depositi e Prestiti. Nonostante, però, l’interesse palesato dai costruttori i tempi ristretti, con la scadenza al prossimo 31 dicembre, non ci hanno permesso l’individuazione di un soggetto concreto". "La Regione – ha concluso Ferretti – con la quale abbiamo interloquito ripetutamente si è dimostrata sensibile: ottenuto il permesso dallo Stato di ritirare le concessioni fatte, poter rimettere a bando i fondi ed eventualmente utilizzarli con nuovi progetti in zone di più facile realizzazione".
"Risposta esaustiva – ha commentato Massimiliano Bruttini – anche se il problema rimane nella sua completezza e per il quale l’Amministrazione deve prestare necessaria attenzione, perché se non si riesce a sbloccare certe situazioni non solo non saremo in grado, questa volta e le prossime, di costruire o realizzare impianti, alloggi ERP e a canone concordato di cui la città ha fortemente bisogno, ma non riusciremo, neppure, a rilanciare l’attività economica così importante in questo particolare momento".



2) LA FORTEZZA MEDICEA, BENE COMUNE DA VALORIZZARE

L’assessore Mauro Balani ha risposto a un’interrogazione di Pietro Staderini

La Fortezza medicea e il suo valore storico, culturale e ambientale sono stati oggetto di un’interrogazione di Pietro Staderini (Moderati di Centrodestra), sottoscritta anche da Massimo Bianchini (Nero su Bianco), con la quale è stato richiamato "il cattivo utilizzo della struttura durante la maggior parte dei mesi dell’anno e la scarsa valorizzazione di tale patrimonio, che appare luogo diverso e distante dalla città, pur essendo a pochi passi dal centro".
Staderini, nell’illustrazione del documento, ha rilevato "l’assenza di una pianificazione che includa la Fortezza nell’alveo dei percorsi turistici e lo stato di semiabbandono e inadeguata manutenzione – ha proseguito il consigliere – cui versa tutta la struttura, sia all’esterno che all’interno, con la presenza di piante ed erbacce infestanti". Il consigliere ha quindi chiesto all’Amministrazione "se esiste un progetto concreto di recupero e riuso degli spazi della Fortezza per esaltarne gli aspetti storico-culturali e ambientali" e "quali attività – ha proseguito il consigliere – si intende porre in essere per la manutenzione della struttura, non solo sotto il profilo strutturale, ma anche in termini di taglio di erbe e piante infestanti".
In considerazione dell’assenza, per altri impegni istituzionali, dell’assessore ai Lavori pubblici, Paolo Mazzini, è stato il collega di Giunta Mauro Balani a fornire la risposta alle varie questioni sollevate dall’interrogazione: "Per la Fortezza non si può parlare propriamente di recupero – ha introdotto l’assessore – nel senso propriamente architettonico: su di essa, negli anni, sono stati compiuti dal Comune numerosi lavori. Le ipotesi di trasformazione più ambiziose, come quella affidata dalla giunta Cenni a un gruppo di architetti senesi che prevedeva la realizzazione di una struttura permanente per gli spettacoli, si sono arenate nelle indecisioni politiche e nella mancanza di risorse. Ma non per questo sono mancati interventi volti a rendere maggiormente fruibile ogni spazio della Fortezza: è il caso del recupero dell'edificio che ora ospita la Fondazione Siena Jazz e la Banda Città del Palio; e anche la sistemazione di alcuni bastioni, la realizzazione dei viali e delle aiuole con relativi sottoservizi, la costruzione di servizi igienici al di sotto delle rampe che salgono dall'arena centrale".
" Vi sono oggettivamente delle opere da compiere – ha proseguito Balani – per concludere la sistemazione degli spazi della Fortezza: in particolare, le balaustre per portare tutti i parapetti alla medesima altezza e il restauro del Bastione di San Domenico. La prima delle due, di cui viene approvato in questi giorni il progetto esecutivo, sarà realizzata entro la primavera prossima 2015; per l'altro, c'è necessità di reperire più fondi e attualmente è in fase di attesa. Con queste migliorie la Fortezza sarà in grado di ospitare molte attività che rientrino nella caratterizzazione del bene storico, ovverosia quelle legate a specificità di tipo culturale, enogastronomico e, recuperando un uso che godeva di un certo successo, di tipo fieristico. Vi è in città un crescente interesse e dibattito su queste possibilità, e senza dimenticare che alcune partite sono legate al destino dell'Enoteca, sarà utile ed importante ascoltare le ipotesi e disponibilità che ne scaturiranno".
"In merito invece alle attività di manutenzione – ha concluso l’assessore – è utile precisare che l'Amministrazione comunale provvede, con intervento diretto del personale operativo assegnato alla squadra Aree verdi e con cadenza giornaliera, alla pulizia dell'area Lizza-Fortezza-Parco della Rimembranza. La stessa squadra gestisce al bisogno il taglio erba e le potature delle siepi e dei cespugli presenti. Con cadenza annuale si provvede anche alla rimozione delle piante infestanti sulle mura".
"Se parlo di recupero architettonico – ha ribattuto Staderini – mi riferisco, per esempio, agli spazi sotto all’anfiteatro, che erano stati oggetto di una proposta avanzata dai gruppi scout, purtroppo rimasta inascoltata dall’Amministrazione. Per quanto riguarda il taglio delle piante infestanti, che mi vengono segnalate con varie foto da parte dei cittadini, credo che si debbano intensificare le operazioni di manutenzione. Infine, rispetto al recupero funzionale degli spazi, ritengo che ci sia un serio lavoro da svolgere con il coinvolgimento delle commissioni competenti, al fine di definire una programmazione seria di attività e iniziative in grado di rilanciare il patrimonio della Fortezza medicea".



1) SIENA NON HA I REQUISITI TECNICI PER PRESENTARE LA CANDIDATURA A “CAPITALE VERDE EUROPEA”

Il sindaco Valentini risponde a un’interrogazione di Neri e Giordano

"Siena non ha i requisiti tecnici per presentare la propria candidatura a “Capitale verde europea 2017". Questa, in sintesi, la risposta del Sindaco Bruno Valentini all’interrogazione presentata da Eugenio Neri e Giuseppe Giordano (Siena Rinasce). Giordano nel ricordare "Le significative risorse investite dalla Provincia per iniziative di salvaguardia ambientale, come il progetto Siena Carbon Free, così da arrivare a essere, nel 2015, la prima area vasta a emissioni zero", ha chiesto "se era stata presa in esame l’ipotesi di presentare la candidatura per il 2017, eventualmente in accordo con altri comuni del territorio provinciale e, in caso negativo, conoscere per quali motivi la cosa non era stata portata avanti".

Il sindaco Bruno Valentini nello spiegare all’assemblea che il titolo di Capitale verde "è un riconoscimento assegnato a città che hanno migliorato il proprio ambiente con attività concrete, tra le quali: cooperazioni e partenariati fra autorità, cittadini, imprese e altre realtà interessate allo sviluppo e al miglioramento delle condizioni di vita nell’ambiente urbano; attuazione di soluzioni di mobilità sostenibile; introduzione ed espansione di parchi urbani e soluzioni innovative per l’inquinamento acustico", ha evidenziato che per presentare la candidatura "è necessario che la città, abbia una popolazione superiore a 100mila abitanti, oppure che un determinato territorio, densamente popolato sia amministrato da un unico organo democraticamente eletto.

Hanno, infatti, ricevuto questo riconoscimento: Stoccolma (877.000 abitanti), Amburgo (1.796.400), Vitoria-Gasteiz (238.247), Copenhagen (518.574), Nantes (290.130), Bristol (433.100) e Lubiana (274.826).

"Conoscevamo l’aspetto della dimensione richiesta – ha detto Giordano - per questo nell’interrogazione si fa riferimento all’area vasta. Non mi posso, quindi, dichiarare soddisfatto per la risposta ricevuta. Sono sorpreso del fatto che di fronte ad una provincia diventata, ora, Ente di secondo livello non sia stata considerata l’ipotesi di federare il nostro comune con quelli provinciali, così da poter concorrere a una candidatura utile e preziosa per la valorizzare delle caratteristiche e risorse del nostro territorio".
 
sienafreewhatsapp2
GUARDA ANCHE

SOCIAL e MESSENGER

Facebook_Round Twitter round Instagram_round_social_media_icon_free Telegram round Whatsapp_free_social_media_icon_round

CORONAVIRUS - 10 comportamenti raccomandati dal Ministero della Salute

ESTRA NOTIZIE

estra300x250-80
sienafreewhatsapp300X200

Viaggi nel Mondo - Itinerario di viaggio in Marocco: le città imperiali ed il deserto

Marocco300
fotostudiosiena

SEGUICI SU FACEBOOK

archivio