Sabato, 21 settembre 2019
Banner
Banner
sienafreewhatsapp650x80
SALUTE E BENESSERE

Nomine: ascoltati i candidati a direzione Asl e programmazione di area vasta

Bookmark and Share
In commissione Sanità questa mattina audizione in vista della nomina
Il presidente Stefano Scaramelli: “Momento doveroso per valutare le idee e il merito dei manager. Ogni anno una verifica sul loro operato“

stefanosaramelli650Un’audizione durante la quale i candidati hanno potuto esporre i loro obiettivi, i loro curricula e l’esperienza avuta nei pochi mesi di commissariamento. Si è svolta questa mattina, in commissione Sanità presieduta da Stefano Scaramelli (Pd), e sono stati ascoltati i candidati a direttore generale dell’azienda Usl Toscana centro Paolo Morello Marchese, a direttore generale dell’azienda Usl Toscana nord-ovest Maria Teresa De Lauretis, a direttore generale dell’azienda Usl Toscana sud-est Enrico Desideri, a direttore per la programmazione di Area vasta nord-ovest Edoardo Michele Majno, a direttore per la programmazione di Area vasta centro Rocco Donato Damone, a direttore per la programmazione di Area vasta sud-est Valtere Giovannini. E’ intervenuta inoltre l’assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi.

“È un momento doveroso che ci permette di confrontarci con i candidati, con cui dovremo instaurare una relazione proficua – ha detto Stefano Scaramelli –. A noi compete il ruolo della rappresentanza del territorio, dunque abbiamo il compito di vigilare sull’operato dei direttori generali e di indirizzare la programmazione delle aziende sanitarie, per migliorare prestazioni e servizi. Si è aperta una fase nuova, di piena trasparenza; per questo ogni novembre i membri della commissione Sanità effettueranno visite in tutti i territori della Toscana per una verifica puntuale”.

Saccardi ha ricordato che l’interlocutore del Consiglio regionale rimane comunque l’assessore. “D’ora in avanti – ha spiegato inoltre – si attua quello che la nuova legge prevede, la fase essenziale della programmazione dei servizi su area vasta. L’obiettivo principale – ha proseguito l’assessore – è l’armonizzazione e il coordinamento per la distribuzione dei servizi sul territorio, vero punto nodale della riforma. I nuovi direttori hanno il compito di costruire una rete di servizi accessibili a tutti e di concentrare l’alta specialità dove ci sono i numeri e le tecnologie necessarie. Non chiuderemo gli ospedali esistenti, ma dobbiamo ridefinirne le vocazioni. Non faremo tagli ma razionalizzazioni per far fronte ai nuovi bisogni”.

Temi, questi, su cui sono tornati nelle loro presentazioni tutti i candidati. Morello Marchese ha sottolineato come sia necessario il potenziamento dei servizi sul territorio per dare una risposta articolata a una serie di patologie; De Lauretis come una riorganizzazione sia necessaria per garantire la sostenibilità del sistema sanitario pubblico; Desideri come alcune aree presentino grandi complessità per l’estrema differenziazione morfologica e socio-economica; Majno come la bozza di piano di programmazione sia il risultato di una fase di ascolto degli operatori; Damone come sia fondamentale la definizione delle strutture intermedie e l’integrazione tra Usl e Aziende ospedaliero universitarie; Giovannini come sia necessario intervenire sulla programmazione dei servizi non solo in termini di efficienza ma anche di qualità, per ridurre quella forbice che vede, ad esempio, un’aspettativa di vita superiore di tre anni per gli abitanti di alcune zone della Toscana rispetto ad altre.
 
sienafreewhatsapp2
GUARDA ANCHE

SOCIAL e SERVIZI

Facebook_RoundWhatsapp_free_social_media_icon_roundInstagram_round_social_media_icon_freeTwitter_round

ESTRA NOTIZIE

estra300x250-80
fotostudiosiena

SEGUICI SU FACEBOOK

SEGUICI SU TWITTER

archivio