Domenica, 22 settembre 2019
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ECONOMIA E FINANZA

Banca Valdichiana Credito Cooperativo Tosco-Umbro, presentata la nuova governance

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Capeglioni e Tamagnini: il nuovo Cda proseguirà il lavoro svolto dal precedente
Dopo la fusione la Banca manterrà il proprio radicamento a Chiusi ma guarderà anche con attenzione all’area di espansione aretina

carlocapeglioni-bancavaldichiana650Sebbene rinnovato nei vertici il Consiglio di amministrazione di Banca Valdichiana Credito Cooperativo Tosco Umbro proseguirà il proprio lavoro sul solco segnato dal precedente. Questo in sintesi quanto dichiarato da Carlo Capeglioni e Fabio Tamagnini, rispettivamente nuovo presidente e nuovo Vice presidente di Banca Valdichiana Credito Cooperativo Tosco Umbro durante l’incontro di presentazione alla stampa svoltosi giovedì 26 maggio, a cui era presente anche il Direttore generale Fulvio Benicchi.

“Personalmente – ha sottolineato Capeglioni – sebbene neo eletto come presidente, sono nel Cda di questa Banca da nove anni e prima sono stato per quattro mandati in Collegio sindacale. Ho quindi partecipato direttamente alle scelte e alla crescita del nostro istituto. Negli ultimi mesi inoltre ho seguito e condiviso il progetto di fusione con la BCC di Montepulciano e la definizione del piano industriale. Porterò avanti insieme al Consiglio questo progetto approvato dall’assemblea dei soci dell’8 maggio e lo farò con convinzione perché ritengo che sia un’opzione strategica per il consolidamento e la crescita sia nei numeri che territoriale della nostra Banca.”

Anche Fabio Tamagnini, neo vice presidente di Banca Valdichiana Credito Cooperativo Tosco-Umbro è al sesto mandato nel Cda della BCC e relativamente al nuovo ruolo ha detto: “intendo con il mio incarico rappresentare la voce di tutti i soci e clienti ma in particolare quella degli imprenditori. Io sono imprenditore e come tale mi trovo quotidianamente a confrontarmi con una crisi di cui non ricordiamo più l’inizio. La nostra banca, un istituto che è vicino al territorio in tutta la sua area di competenza, può fare la differenza. Nei prossimi mesi, dopo l’importante passo della formalizzazione dell’unione con Montepulciano, prepareremo il nuovo piano strategico per i prossimi tre anni e lo faremo tenendo conto anche di questo.”

Per quanto riguarda il piano industriale relativo al progetto di fusione, approvato da Banca d’Italia, il direttore generale Fulvio Benicchi ha aggiunto: “La nuova Banca Valdichiana sarà un consolidamento di quella nata a Chiusi oltre cento anni fa. Non perderà il proprio radicamento nella nostra cittadina dove resterà la sede di presidenza e del Cda e dove resteranno quattro delle cinque aree funzionali individuate, tanto che abbiamo già avviato i lavori di ampliamento della nostra sede di via Porsenna, ma al contempo guarderà anche alle nuove aree di espansione in particolare alla provincia di Arezzo dove, entro fine anno, aprirà quella che sarà la 27ª filiale della Banca Valdichiana Credito Cooperativo di Chiusi e Montepulciano, a Pieve al Toppo, Comune di Civitella della Chiana. Provvederemo inoltre a trasferire una delle agenzie aretine per servire al meglio una clientela e dei soci sempre più attenti alla nostra offerta come quelli di Arezzo.”
 
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