Venerdì, 15 novembre 2019
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PROVINCIA

Poggibonsi aumenta la videosorveglianza. Ci sono oltre venti telecamere in più

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Già installate nell’area del parcheggio del Vallone (interno ed esterno), del Parco, della Fonte delle Fate e della zona limitrofa
Bussagli: “Un impegno che avevamo preso nei mesi scorsi e che abbiamo onorato”

telecamere-videosorveglianza2017_1Oltre venti telecamere già installate nell’area del parcheggio del Vallone (interno ed esterno), del Parco, della Fonte delle Fate e della zona limitrofa. “Un impegno che avevamo preso nei mesi scorsi e che abbiamo onorato”, dice il Sindaco David Bussagli. Sono arrivati infatti i nuovi dispositivi attesi nell’ambito del progetto di implementazione della videosorveglianza già presente che contava già circa trenta telecamere. La necessità di rispondere a nuove esigenze aveva portato l’Amministrazione ad investire in questa direzione per aumentare questa tipologia di controllo su altre aree sensibili, fra cui anche il Vallone dove “ora ci sono le condizioni per programmare le riparazioni necessarie e recuperare il completo utilizzo del parcheggio – dice ancora il Sindaco Bussagli - Abbiamo fatto tutti i passaggi utili e necessari per implementare il sistema ottenendo anche un finanziamento regionale. Progettualità, impegno e lungimiranza su ogni tema sono fondamentali per raggiungere gli obiettivi prefissi”.

Il nuovo sistema sfrutta l’attuale rete telematica del Comune realizzata e gestita dal Consorzio Terre Cablate di Siena e in collaborazione con lo stesso Consorzio, che svolge la funzione di produrre beni e servizi a supporto delle amministrazioni consorziate. Fra i passaggi fondamentali di tutto il percorso, oltre all’approvazione del progetto in Giunta e al placet della Prefettura, va ricordata l’approvazione in Consiglio Comunale del Regolamento per la disciplina della videosorveglianza che è andato ad aggiornare quello precedente (2007), ad incrementare e rafforzare le norme in tema di sicurezza degli impianti e per il corretto impiego dei sistemi, a tutela della privacy. “Il controllo sociale resta sempre lo strumento più efficace contro inciviltà e maleducazione – ribadisce Bussagli – Tuttavia anche questi strumenti sono importanti e possono essere efficaci per aumentare il senso sicurezza dei cittadini”. Una sicurezza ‘urbana’ che va oltre il concetto di ordine pubblico e che quindi non comprende solo ed esclusivamente le politiche preventive e repressive dei fenomeni criminali, di competenza istituzionale delle agenzie statali, ma anche e soprattutto politiche integrate e coordinate di tipo preventivo, orientate a governare l’insieme delle problematiche in grado di turbare la serenità delle persone.

telecamere-videosorveglianza2017_2Le nuove telecamere (pochi giorni per completare l’iter di attivazione) funzioneranno in maniera analoga al sistema esistente e garantiranno la trasmissione delle immagini grazie al collegamento in fibra ottica che consente la visione diretta presso la centrale del Comando di Polizia Municipale. Il progetto per l’adeguamento ed il potenziamento del sistema è stato presentato ad un apposito bando regionale per la concessione di contributi agli enti locali toscani per lo svolgimento di interventi sulla sicurezza urbana. Poggibonsi si è aggiudicato su tale progetto ventimila euro (il massimo del contributo erogabile per Comuni con popolazione da 10.000 a 50.000 abitanti).
 
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