Venerdì, 15 novembre 2019
Banner
Banner
SPORT

Calcio: fallimento Ac Siena, 11 richieste di rinvio giudizio

Bookmark and Share
massimomezzaroma450acsienaSono 11 le richieste di rinvio a giudizio per l'inchiesta sul fallimento dell'Ac Siena. Lo rende noto l'Ansa precisando che le accuse, a vario titolo e in concorso, riguardano reati finanziari tra cui bancarotta preferenziale e fraudolenta per distrazione di denaro e ricorso abusivo al credito.

Le richieste di rinvio a giudizio avanzate dalla procura di Siena - l'udienza preliminare è stata fissata per il 24 aprile - hanno raggiunto l'ex presidente della società di calcio Massimo Mezzaroma, la sorella e ex vicepresidente Valentina Mezzaroma; Mario Lattari, referente della Black&White Communication; Pier Paolo Sganga, già membro del Cda e ad dell'Ac Siena; i consulenti Christian Pallanch, architetto e responsabile delle infrastrutture e il consulente legale Alessandra Amato; i membri del Cda Giuseppe Bernardini e Alberto Parri; i componenti del collegio sindacale Emma Capalbo, Riccardo Losi, Antonino Leggeri.

A Mezzaroma contestati anche reati fiscali per dichiarazione fraudolenta, emissione di fatture per operazioni inesistenti, omessi versamenti di imposte e accesso abusivo al credito.

Secondo la Procura di Siena dalla stagione 2011/2012 gli indagati, per iscrivere la squadra di calcio ai campionati di serie A e B, avrebbero fatto in modo che i bilanci apparissero solidi rientrando nelle regole richieste dalla Lega Calcio. I magistrati hanno indagato anche sulla cessione, nei primi mesi del 2013 del marchio Ac Siena per 25 milioni alla B&W Communication di Mario Lattari che permise alla società romana di ottenere un prestito di 22 mln di euro da Banca Montepaschi girati dalla stessa B&W Communication alla società di calcio. Una cifra che secondo i periti realisticamente poteva essere tra i 4 e i 5 milioni. Quindi l'ipotesi è quella di un finanziamento mascherato che Mps non avrebbe potuto concedere visto che il Siena calcio negli anni 2010 e 2011 aveva perduto 20 milioni.
 
GUARDA ANCHE

SOCIAL e SERVIZI

Facebook_RoundWhatsapp_free_social_media_icon_roundInstagram_round_social_media_icon_freeTwitter_round

MESSAGGIO AGLI UTENTI DEL SERVIZIO WHATSAPP

Da una 15ina di giorni non è più attivo il nostro servizio di invio notizie su whatsapp in quanto l'azienda ha bloccato il nostro numero. Dopo numerose richieste per capire il motivo ci hanno risposto, dopo 10 giorni, adducendo una presunta "violazione dei termini del servizio" specificando la vendita di prodotti non consentiti. Ora, inviando SOLAMENTE notizie, e avendo letto la corposa lista delle vendite vietate per cercare di capire un motivo per tale violazione, deduciamo che, per qualche geniale algoritmo di qualche geniale software, articoli tipo "arrestato spacciatore di cocaina" vengano considerati come vendita... ma ripetiamo, sono solo deduzioni che facciamo. Avendo spiegato nei dettagli il tutto al dis-servizio assistenza abbiamo ricevuto zero risposte e il numero è tuttora bloccato. Siamo dispiaciuti per la situazione e ci scusiamo con i 3.000 utenti del servizio soprattutto per non poter avvertire direttamente a causa del blocco del numero. Speriamo che quanto prima la situazione sia chiarita in modo da poter ripristinare il servizio. Grazie mille.

ESTRA NOTIZIE

estra300x250-80
fotostudiosiena

SEGUICI SU FACEBOOK

archivio