Sabato, 21 settembre 2019
Banner
Banner
sienafreewhatsapp650x80
ARTE E CULTURA

''Hospitalia. O sul significato della cura'', la presentazione del libro al Santa Maria della Scala

Bookmark and Share
Giovedì 13 giugno con l’autrice Elena Franco, architetto, dialoga Domenico Quirico, giornalista de La Stampa

hospitaliaSarà presentato giovedì 13 giugno alle 18, presso la Sala Sant'Ansano del Santa Maria della Scala a Siena, il libro "Hospitalia. O sul significato della cura" - in relazione alla mostra in corso al Museo del Santa Maria, il più antico fra gli ospedali europei - che nasce da un’indagine fotografica sui luoghi e le atmosfere di antichi ospedali.

Per raccontare l’architettura di questi importanti monumenti sociali e stimolare il dibattito sulla fotografia quale strumento di conoscenza e di attivazione di progetti e reti per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale, Elena Franco dialoga con Domenico Quirico, autore della prefazione del libro, su temi legati alla solidarietà, all’accoglienza, al riuso e alla cura. Il lavoro di Elena Franco, infatti, va oltre la mera documentazione per affrontare tematiche profondamente umane. Scrive Quirico nella prefazione al volume: "Chi entrava in questi ospedali per praticare la umile misericordia del quotidiano doveva sapere che  diventava parte, custode di grandi dolori, che avrebbe dovuto tenere la mano ai moribondi... Bastano semplici fotografie per tutto questo quando le distanze che ci separano non sono quelle della geografia ma i secoli della Storia? Sì, se esse non sono soltanto estetica e tecnica e virtuosismo, ma dentro c'è l'anima e quasi l'impronta di quel dolore. C'è la compassione, la misericordia a cui spesso questi luoghi erano esplicitamente richiamati, la partecipazione attiva all'altrui sofferenza laicamente definita come umana cosa."

L’incontro è l’occasione per presentare la seconda edizione – in inglese - del volume edito da ARTEMA e per approfondire gli argomenti della mostra in corso sino al prossimo 7 luglio.

Hospitalia. O sul significato della cura è un progetto fotografico che parte dalle architetture degli antichi ospedali europei – vere e proprie città nella città – per aprirsi al territorio, attraverso le donazioni che, nel corso dei secoli,  i benefattori hanno devoluto per la cura di questi centri dell’accoglienza.

La mostra presenta un progetto avviato da diversi anni e documenta edifici ospedalieri storici in un itinerario che, da Siena, attraversa Venezia, Cremona, Milano, Alessandria, Vercelli, Torino, Arles, Bourg-en-Bresse, Lione, Parigi, fino a Lessines in Belgio. Non è solo quindi una ricerca estetizzante, ma uno studio ben condotto.
Gli scatti non seguono un itinerario geografico, ma sono inseriti in raggruppamenti tematici, che suggeriscono una stimolante chiave di lettura: monumentalità-bellezza, liturgia-rito, limite-legame, memoria-archivio, comunità-solidarietà, autarchia-sostenibilità, paesaggio-ambiente, riuso-trasformazione, e da essi emergono affinità e somiglianze anche in luoghi tra loro remoti.

Si tratta di un’indagine, infatti, che interroga gli edifici e gli archivi per scoprire le storie degli uomini e delle comunità che hanno costruito e gestito tali importanti complessi. Ma è anche testimonianza del viaggio che Elena Franco ha compiuto, negli ultimi sette anni, per dare un senso alla malattia e alla morte proprio in quei luoghi che sono testimoni della fragilità ma, al contempo, del senso più profondo delle nostre esistenze. E’ un approfondimento che vuole incoraggiare la riflessione sul riuso e la messa in rete di queste strutture, in Italia e all’estero, avendo già ottenuto quale risultato che, in alcuni fra i siti fotografati, si siano realizzati specifici progetti di valorizzazione. La ricerca si è tradotta in un progetto speciale de “Il Giornale dell’Architettura” e in un libro – Hospitalia. O sul significato della cura (ARTEMA 2017 e riedizione in inglese ARTEMA 2019) – a cura di Tiziana Bonomo e con prefazione del giornalista Domenico Quirico, oltre che in alcuni approfondimenti locali, come nel caso del volume "La rinascita dell'ex ospedale di Sant'Andrea a Vercelli" (Silvana Editoriale, 2016).

Il risultato si presenta come  un “glossario visivo” che restituisce alla memoria collettiva un patrimonio architettonico, artistico, medico e sociale, in modo da  suggerire nuove interpretazioni per la storia comunitaria e individuale, ponendo l’accento sui meccanismi di solidarietà che sono stati per secoli alla base dell’accoglienza dei malati e dei poveri in Europa.
 
sienafreewhatsapp2
GUARDA ANCHE

SOCIAL e SERVIZI

Facebook_RoundWhatsapp_free_social_media_icon_roundInstagram_round_social_media_icon_freeTwitter_round

ESTRA NOTIZIE

estra300x250-80
fotostudiosiena

SEGUICI SU FACEBOOK

SEGUICI SU TWITTER