Domenica, 15 settembre 2019
Banner
Banner
sienafreewhatsapp650x80
ARTE E CULTURA

Rosso e nero: a Montepulciano si studia Michelangelo Merisi detto il Caravaggio

Bookmark and Share
Dopo l’attribuzione del quadro del Museo Civico, è Caravaggio-mania
“Rosso e nero. I colori del pittore maledetto”, esposizione di libri e cataloghi presso la Biblioteca

caravaggio-rossoeneroMontepulciano continua a “celebrare” il suo Caravaggio con una serie di iniziative e approfondimenti sulla figura e sull’opera di questo straordinario artista. 

Per accompagnare la conoscenza e la valorizzazione del Ritratto di Gentiluomo presente nel Museo Civico, che studi recenti riconducono alla mano del Caravaggio, la Biblioteca Comunale ha raccolto ed espone dal 1 marzo i libri sull’artista disponibili nella collezione pubblica.

“Sono una goccia nel mare della sterminata pubblicistica caravaggesca – afferma il direttore Duccio Pasqui – ma riteniamo che possano costituire un utile avvio di alto livello per chiunque, per studio o piacere personale, voglia avvicinarsi al Caravaggio e al suo mondo. La collezione sarà integrata il più possibile con acquisti e aggiornamenti”.

L’allestimento trova posto lungo lo scalone di Palazzo Sisti, sede della biblioteca, comprende libri e cataloghi ed è stato intitolato “Rosso e nero. I colori del pittore maledetto”.

“Nelle pittura di Michelangelo Merisi da Caravaggio il rosso e il nero giocano un ruolo fondamentale” spiega Pasqui. “Il rosso non è acceso ma intenso, con sfumature sanguigne: un colore che evoca la continua alternanza di vita e di morte, come il sangue appunto, con quella violenza esaltata che i contemporanei ritenevano una delle caratteristiche dell’umanità del grande pittore: una violenza che, pur nella sua pericolosità alla fine per lui fatale, gli ha consentito di arrivare a vette insuperate dell’arte”.
"Dal nero balzano fuori le sue figure – prosegue il Direttore - spesso illuminate in modo quasi accecante, con una sensibilità alla luce quasi “elettrica”. Questo nero che non è un’assenza, ma un buio profondo, forse un Nulla primigenio, da cui  tutto in realtà può nascere, e in cui tutto può essere riassorbito, in una pace sconfinata”.
 
sienafreewhatsapp2
GUARDA ANCHE

SOCIAL e SERVIZI

Facebook_RoundWhatsapp_free_social_media_icon_roundInstagram_round_social_media_icon_freeTwitter_round

ESTRA NOTIZIE

estra300x250-80
fotostudiosiena

SEGUICI SU FACEBOOK

SEGUICI SU TWITTER