Martedì, 21 maggio 2019
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ARTE E CULTURA

Stati generali della cultura, in programma il 26 marzo al Santa Maria della Scala

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Dall’appuntamento senese è atteso "un quadro di riferimento per i prossimi dieci anni"

statigeneralicultura-vedovellivalentini650Stati generali della cultura: giovedì 26 marzo a Siena per parlare di teatro, danza, arti visive e architettura contemporanea, audiovisivi, industria culturale, area della conoscenza e della formazione, biblioteche, archivi, musei e settori dell’associazionismo no-profit.

Questi i temi, presentati oggi durante la conferenza stampa tenuta dal sindaco Bruno Valentini e dall’assessore alla cultura Massimo Vedovelli, per la giornata di riflessione e discussione, ospitata nel Complesso museale S. Maria della Scala, e aperta a tutti coloro che vedono nella cultura la via e lo strumento per un nuovo sviluppo della città di Siena.

Come ha spiegato Vedovelli: "L’appuntamento senese rappresenta una delle tappe del percorso iniziato fin dall’inizio del mandato amministrativo e dal cui risultato prendere riferimenti per le decisioni di politica culturale per i prossimi dieci anni>>. <<Consapevole del fatto – ha proseguito l’assessore – delle criticità presenti, ma anche delle innumerevoli potenzialità, credo che attraverso il dialogo sul sapere, e l’interscambio di esperienze e conoscenze, si potrà delineare un’analisi della situazione e, al contempo, gettare le basi per una progettualità ad ampio respiro".

Sì, perché come ha ribadito il sindaco Valentini "la strategia per risollevare l’economia parte anche dalla cultura. Dall’imprenditorialità creativa. Il dialogo che innescheremo con gli operatori del settore servirà non solo a riprendere il percorso progettuale della Capitale Europea della Cultura, ma anche per pensare un sistema di crescita fondato sull’innovazione culturale.

Con le tante iniziative promosse e realizzate fino ad ora – ha evidenziato il primo cittadino – stiamo già assistendo a una “nuova primavera”. Ne è esempio la rassegna di sport appena conclusa e la riapertura di Pian delle Fornaci. Possiamo rilanciare la città con meno denaro a disposizione ma più idee. Con una cultura che non sia autoreferenziale, ma capace di dare spazio a chi ha progetti innovativi e vincenti, in grado di portare il nome di Siena oltre i suoi confini"

Per fare tutto questo occorre maggiore sinergia, la stessa che necessita per il programma di attività per Siena Capitale italiana della Cultura 2015 e per la quale sono attesi spunti anche dai risultati che emergeranno il 26 marzo, l’occasione per presentare quanto delineato per la gestione del S. Maria della Scala e per il Museo del Palio.

In sintesi: da questa giornata l’amministrazione comunale e la città tutta si aspettano che dalle professionalità presenti, associazioni, imprese, e tutte le realtà che a vario titolo operano in ambito culturale, emerga il tratteggio di un disegno di azioni che, a partire dal presente, possa essere utilizzato anche per il prossimo decennio.

Gli Stati generali della cultura si apriranno alle ore 9 con i saluti istituzionali da parte del sindaco Valentini, del prefetto di Siena Renato Sacconi, del soprintendente Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo Anna di Bene e del direttore del Dipartimento di Studi Classici dell’Ateneo senese Marco Bettalli; successivamente l’illustrazione dei lavori a cura dell’assessore Vedovelli, e una seduta plenaria con le relazioni introduttive di Pietro Petraroia, docente di Legislazione dei Beni Culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Elena Pianea, dirigente del Settore musei alla Regione Toscana; Massimo Zucconi di Federculture e Marcello Clarich, presidente Fondazione MPS.

A seguire i lavori dei nove Tavoli tematici, ciascuno con uno specifico coordinatore. Danza, Patrizia Coletta (Fondazione Toscana Spettacolo); Teatro, Ilaria Fabbri (Regione Toscana); Musica, è attesa la presenza del Senatore Claudio Martini; Audiovisivi, Stefania Ippoliti (Toscana Film Commission); Arti visive e architettura contemporanea, Maurizio Vanni (direttore Lu.c.c.a.); Univeristà e ricerca, formazione, conoscenza, biblioteche, Marco Masi (Regione Toscana); Imprenditoria culturale e editoria, Simone Borghesi (Università degli studi di Siena); Musei, Elena Pianea (Regione Toscana) e, per il No profit Andrea Volterrani (For.Te.S).

Alle ore 17 la presentazione dell’allestimento “In Contemporanea”; alle 18 l’intervento dell’assessore regionale alla Cultura Sara Nocentini e, al termine, la presentazione dei documenti finali dei tavoli di lavoro con le conclusioni dell’assessore Massimo Vedovelli.
 
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