Al progetto ha collaborato la Provincia di Siena che si è impegnata anche nella riqualificazione nella frazione
Un progetto di riqualificazione urbana e paesaggistica attraverso l’arte, frutto della sinergia tra pubblico e privato. E’ “Pievasciata Borgo d’arte contemporanea”, il piano di installazione di opere d’arte nella frazione del Comune di Castelnuovo Berardenga che sta suscitando la curiosità degli esperti del settore anche a livello nazionale. L’idea, che vuole arricchire la felice esperienza del Parco Sculture del Chianti - iniziativa privata che richiama circa 10mila visitatori ogni anno - è nata grazie alla collaborazione con la Provincia di Siena e il Comune di Castelnuovo Berardenga con l’intento di valorizzare il borgo di Pievasciata all’insegna dell’arte. Le prime quattro istallazioni, a cui ne seguiranno di nuove nei prossimi mesi, sono già state collocate grazie alla collaborazione con i cittadini e i partner economici che hanno aiutato le amministrazioni nella scelta delle opere e nell’individuazione dei luoghi più idonei ad ospitarle.
“L’obiettivo – spiega il sindaco di Castelnuovo Berardenga, Roberto Bozzi – è quello di offrire ai residenti e soprattutto agli ospiti che ci raggiungono da ogni parte del mondo, una visione del Chianti un po’ più soft, quasi ironica, giocando sui simboli tradizionali di questa terra ma al tempo stesso con uno sguardo al mondo e un omaggio ai tanti stranieri che hanno scelto questi luoghi come seconda casa. Come amministrazione comunale – aggiunge il sindaco – abbiamo deciso di investire in tutta una serie di iniziative allo scopo di aumentare la partecipazione alle attività culturali, sia attraverso progetti di valorizzazione delle risorse locali, che con uno sguardo aperto verso il mondo. Con ‘Borgo d’arte contemporanea’, vogliamo proseguire l’attività di promozione dei borghi minori, costruire progetti culturali che coinvolgono la cittadinanza e valorizzare le risorse del territorio. In quest’ottica, stiamo pensando di organizzare insieme alle scuole cittadine concorsi artistici per individuare lo spirito creativo che meglio saprà integrarsi con il paesaggio”.
“La Provincia di Siena – commenta il vice presidente della Provincia di Siena, Alessandro Pinciani – ha sposato con entusiasmo un progetto che si integra e valorizza l’iniziativa portata avanti con successo da Piero Giadrossi, curatore del Parco Sculture del Chianti, potenziando ulteriormente le occasioni di fruizioni artistica da parte di cittadini e turisti. Con ‘Pievasciata Borgo d’arte contemporanea’ - aggiunge - nasce un’iniziativa originalissima, che promuove l’istallazione di opere d’arte all’interno di un contesto paesaggistico che è già di per sé un’opera d’arte apprezzata e riconosciuta in tutto il mondo. Come amministrazione provinciale, oltre ad aver commissionato una delle opere, ci siamo impegnati in piccoli interventi di riqualificazione nella frazione e lungo le strade provinciali del Chianti. Con lo stesso spirito di cura e valorizzazione del nostro territorio - conclude Pinciani - stiamo portando avanti un progetto per salvare dall’oblio vecchie fonti come testimonianze storiche artistiche da non disperdere”.
Pievasciata: quattro le opere installate per dare un nuovo volto al territorioLe installazioni scelte dalla Provincia di Siena, dal Comune di Castelnuovo Berardenga e dai cittadini
Sono quattro le opere installate a Pievasciata, frazione del Comune di Castelnuovo Berardenga, con l’intento di portare avanti una riqualificazione urbana e paesaggistica del territorio attraverso l’arte. Le prime istallazioni, a cui ne seguiranno di nuove nei prossimi mesi, sono già state collocate grazie alla collaborazione con i cittadini e i partner economici che hanno aiutato le amministrazioni nella scelta delle opere e nell’individuazione dei luoghi più idonei ad ospitarle.
"Incomunicabilità" è l’opera commissionata dal Comune di Castelnuovo Berardenga, con il contributo della Banca Mps, e ideata da Piero Giadrossi e consiste in due cabine telefoniche originali inglesi e in due manichini vintage, un uomo e una donna, che si telefonano invece di aprire le porte e parlarsi. L’installazione, collocata di fronte alla Pieve di San Giovanni Battista, sarà presa in cura dalle associazioni e dei cittadini residenti della zona ed è posizionata su un terreno dell’amministrazione provinciale senese che ha provveduto a ricostruire il muro e pavimentare il sito.
“Chianti Classico” di Edi Susilo, artista indonesiano, è l’opera commissionata dalla Provincia di Siena: si tratta di un unico blocco di lava vulcanica di 3 metri di altezza, rappresentante una bottiglia e posizionato sulla Sp 408, all’altezza del bivio per San Sano. Percorrendo la Sp 9, che va da Pievasciata a Vagliagli, è possibile ammirare l’opera “Omaggio al Palio”, un cavallo in acciaio corten tagliato a laser, illuminato di notte, realizzato da Sandro Bessi, finanziato dalla famiglia Olivato e prodotto da “Comege” di Monteriggioni.
"Gli struzzi metropolitani", infine, è la suggestiva opera ideata dall’artista cinese Yu Zhaoyang e realizzata dalla Essemme di Colle Val d'Elsa in metallo e ancorata ad una base in cemento. Si tratta di un’opera finanziata da Bruna Baroncini di Tenute Toscane, che consiste in due figure, una femminile e una maschile, alte 5,60 metri e chinate a guardare dentro due cipressi. L'idea dell'inserimento nei cipressi (gli originali guardavano nelle finestre di un grattacielo) è di Alessandro Pinciani.






































