Il Weekly Economic Outlook elaborato dal Servizio Market Strategy - MPS Capital Services e dal Servizio Research - Banca Monte dei Paschi di Siena
Nuovi segnali di consolidamento dell’economia USA, con le nuove richieste di disoccupazione ancora in calo nella scorsa settimana ed i permessi edilizi concessi, tornati ad avanzare a gennaio.
Alla decelerazione produttiva di dicembre (+0% m/m per la PI), si contrappone il deciso miglioramento di alcuni leading indicators di febbraio (Manifattura New York e Philadelphia Fed). I dati preliminari sulla crescita in Europa nel IV trimestre 2011, mostrano una flessione su base trimestrale della crescita tedesca (-0,2% t/t), ma un inaspettato progresso per il Pil francese (+0,2% t/t), tanto che la contrazione registrata per l’Area Euro si dimostra inferiore al temuto (-0,3% t/t). Italia in recessione tecnica, con il Pil che per il secondo trimestre consecutivo registra un calo (-0,7% t/t quello del IV trimestre).
Sia negli Usa che in area Euro tassi di mercato in lieve rialzo lungo tutta la curva, con lo spread 2-10 anni europeo a 167 punti base. Sul monetario continua il calo dell’Euribor a 3 mesi, che fissa venerdì scorso all’1,036% ai minimi da gennaio 2011. Tra le valute l’euro si mantiene nel consueto range 1,30-1,33, mentre si deprezza lo yen contro le principali controparti dopo che la BoJ a sorpresa ha deciso di aumentare il proprio programma di acquisto di bond. Tra le commodity il brent sale ai massimi dallo scorso giugno anche a causa delle tensioni geopolitiche in arrivo dall’Iran; l’oro si mantiene sopra i 1700$/oncia. Settimana positiva per la maggior parte delle borse mondiali, con l’S&P500 sui massimi dal maggio 2011.