BMPS Market Close, report a cura dell'Area Research di Banca Monte dei Paschi di Siena sui principali eventi di mercato oggi su dati Bloomberg e Borsa Italiana
Deboli le borse europee, dopo le parole odierne di Bernanke, anche se gli operatori preferiscono concentrarsi sugli eventi in programma nella settimana, ovvero la ratifica tedesca al salvataggio di Madrid, prevista giovedì, e la teleconferenza di venerdì tra i ministri finanziari dell’Area Euro che saranno chiamati a discutere i termini del pacchetto di aiuti al sistema bancario spagnolo. Intanto la Commissione Ue valuta positivamente le misure di bilancio adottate da Madrid, anche se la correzione del deficit rimane “una sfida”. Giro di consultazioni a Bruxelles tra il Commissario Europeo per il Mercato Interno ed esperti di alto livello sulla riforma del sistema bancario sovranazionale: non è stato affrontato approfonditamente il tema dell’unione bancaria quanto piuttosto quello della separazione dei rischi e dei nuovi requisiti di capitale. Secondo un sondaggio Bloomberg l’Ungheria potrebbe non ottenere entro la scadenza utile per l’inizio della campagna elettorale dell’attuale Primo Ministro Oban, il prestito richiesto al Fmi, con rischio di nuova instabilità politica. Sul fronte macro ancora in calo le nuove immatricolazioni auto (-2,8% a/a a giugno), mentre l’indice Zew tedesco cala ai minimi da 6 mesi (a -19,6 p. a luglio, leggermente meno del previsto). Si raffredda a sorpresa a giugno l’inflazione UK (+2,4% a/a da 2,8%). Nel bollettino economico, Bankitalia prevede una contrazione del Pil del 2% nel 2012 e dello 0,2% nel 2013. Incerta Wall Street dopo che dall’audizione al Senato di Bernanke non sono emersi segnali di imminenti interventi di stimolo da parte della Fed. Il Chairman ha ribadito che la riduzione della disoccupazione avviene “con frustrante lentezza” e che la Fed è pronta ad intervenire, ma non ha indicato tempistiche delle prossime azioni. L’Autorità ha rivisto al ribasso le stime sulla crescita con un Pil atteso tra l'1,9-2,4% nel 2012, ed il 2,2-2,8% nel 2013. Sul fronte macro a giugno la produzione avanza più delle attese (+0,4% m/m) mentre il tasso di utilizzo impianti sale al 78,9%; nello stesso mese il Cpi si mantiene invariato all’1,7% a/a. Tra i societari, trimestrale oltre le attese per Goldman Sachs, mentre a fine giornata verranno diffusi i conti di Yahoo ed Intel. Occhi puntati su HSBC dopo le accuse del Senato Usa di inadempienza nei controlli antiriciclaggio e di finanziamento a gruppi terroristici e su Yahoo che ingaggia come AD l’ex vicedirettore di Google.
Positivi i listini asiatici. Bene Tokyo (Nikkei +0,35%) grazie alla revisione al rialzo delle prospettive di crescita nipponica da parte del Fmi (Pil nel 2012 al 2,4% dal 2% precedentemente previsto). In rialzo Hong Kong (+1,75%) e Shanghai (+0,62%), con la piazza cinese sostenuta da nuovi rumors di imminenti interventi di stimolo da parte della PBoC. Sale Sydney (+0,87%).
L’euro/dollaro torna in prossimità di quota 1,22
Sul monetario, l’Euribor continua a scendere su tutte le scadenze con il tasso a 1M allo 0,183%, il 3M allo 0,47% ed il 6M allo 0,754%. Il tasso overnight Eonia, ieri, fissava lo 0,114%. I tassi Libor rimangono invariati su tutte le scadenze tranne il tasso ad 1M in ribasso. Ieri sono tornati a crescere i depositi overnight degli istituti presso la Bce (a €404 Mld). La BC del Canada lascia invariati i propri tassi di riferimento all’1%. Dalle minute della BC australiana emerge una modesta ripresa dell’economia domestica tale da non giustificare al momento altri interventi sui tassi.
Rendimenti europei poco mossi sul medio-breve termine ed in ribasso sul lungo periodo. In leggero rialzo gli omologhi Usa. In ribasso gli yield italiani ad eccezione del trentennale; il rendimento sul decennale italiano scende al 6,05%, mentre lo spread Btp10Y-Bund si restringe a 482 punti. Per la prima volta intraday anche il rendimento sul due anni austriaco scende sotto zero. Il Tesoro spagnolo ha collocato complessivi €3,56 Mld di titoli tra scadenze ad 1 anno (per €2,6 Mld circa) e 18 mesi (per €962 Mln). La domanda è stata discreta ed i rendimenti sono risultati in calo su entrambi i collocamenti rispetto alla precedente asta per analoga emissione. Yield in calo anche sui titoli a 3 mesi (€1,625 Mld) allocati dalla Grecia. Giornata di aste anche in Belgio dove sono stati collocati €1,525 Mld di titoli a tre mesi con rendimento negativo (-0,016%) ed €1475 Mld di titoli ad un anno e rendimento dello 0,04%. L’Efsf ha collocato €1,49 Mld di bond a sei mesi al tasso negativo dello 0,0113%. In forte ribasso lo spread portoghese. Flettono tutti i Cds, tranne lo spagnolo e l’italiano.
Euro debole nei confronti delle principali controparti con il cross €/$ intorno ad 1,221. Il biglietto verde beneficia delle mancate indicazioni sulle tempistiche di un nuovo QE da parte di Bernanke.
Deboli le principali commodities in scia alle parole del presidente della Fed. Il petrolio WTI cede lo 0,4%. L’oro scende a 1576 $/oncia ed il rame perde l’1%. In controtendenza il gas naturale (+0,7%) ed il frumento (+0,2%).
FTSE Mib: -0,94% Dax: +0,18% I migliori del FTSE Mib: LOTTOMATICA 3,14% ANSALDO STS 1,64% TOD'S 1,63%
I peggiori del FTSE Mib: INTESA -3,08% BMPS -3,24% B P MILANO -3,92%
I competitors sul listino: BMPS -3,24% BANCOPopolare -0,87% INTESA -3,08% BPM -3,92% UNICREDIT -2,34% B P EMILIA -1,88% UBI BANCA -2,64%






