Principali rating action dell'ultima settimana:• Settore Finanziario
− BPER: Downgrade rating a 'BB+' da 'BBB‘, outlook negativo (S&P)
− CREDEM: Confermato rating a 'BBB‘, outlook negativo (S&P)
− BMPS: Downgrade rating a ‘BBB-’ da ‘BBB’, outlook negativo (S&P)
• Stati sovrani, Regioni e Provincie:
− GERMANIA: Confermato rating ‘AAA’, outlook stabile (S&P)
− SPAGNA: Confermato rating a ‘BBB+’, outlook negativo (S&P)
− NAPOLI: Downgrade rating a 'BBB' da 'BBB+', outlook negativo (Fitch)
− URUGUAY: Upgrade rating a ‘Baa3’ da ‘Ba1’, outlook positivo (Moody’s)
• Settore industriale:
− SONY: Rating ‘Baa1’ sotto osservazione con implicazioni negative (Moody’s)
− ENEL: Downgrade rating a 'BBB+’ da 'A-' , rating in rating watch negativo (Fitch)
− GOODRICH: Upgrade rating ad ‘A’ da ‘BBB+’, outlook stabile (Fitch)
I Corporate CDS 5 anni America ed Europa sotto osservazione
Nell’ultima settimana si differenzia ancora nettamente l’andamento dei prezzi dei Corporate CDS europei e americani. Prevalgono i decrementi in Europa, andamento più altalenante in America, così come evidenziato dagli indici Cross Over : iTraxx europeo in calo di ca.50bps nel confronto settimanale, prezza 593bps, mentre CDX si mantiene sui livelli delle ultime settimane, a 176bps. Tra i Corporate CDS europei un solo aumento da segnalare, quello del CDS M-real OYJ (Carta e Prodotti Forestali), +27bps. Si allineano a tale tendenza i Corporate italiani sotto osservazione, dove spicca la discesa (-53bps) del CDS FIAT, ai minimi da oltre quattro mesi a 838bps. Calo medio di 30bps sui CDS FINMECCANICA (574bps), TELECOM (466), ATLANTIA (391). CDS ENEL a 411bps. In America prevalgono invece i rialzi. Continua ad aumentare (+145bps) il CDS Radio Shack (Settore Vendite al Dettaglio), salito a 2.150bps, anche se a segnare il maggiore incremento nell’ultima settimana è stato il CDS MGIC Investment (Assicurazioni Finanziarie): nel secondo trimestre la compagnia ha riportato una perdita di $273.9 milioni, l’ottava perdita trimestrale consecutiva. Decisi incrementi (+82bps) anche sui CDS Genworth Financial e Avon, quest’ultimo prezza 529bps, ai massimi di sempre. Nel comparto Packaging, ai massimi anche CDS Sealed Air, a 370bps. Tra i CDS che segnano i maggiori ribassi, torna a calare il CDS US Steel, altalenante nelle ultime settimane, ora a 792bps. A guidare i ribassi (-270bps) è il CDS SUPERVALU..
Stati sovrani: CDS TrendContinuano a scendere i prezzi di tutti i CDS Governativi europei, in netto recupero dopo i picchi toccati a luglio. I ribassi maggiori si osservano sui CDS dei Paesi Periferici: -52bps sui CDS Portogallo e Irlanda, rispettivamente a 797 e 471bps, per entrambi i Paesi conferma del rating (outlook negativo) da parte di S&P. CDS Italia recupera 44bps e scende a 457, Spagna -33 a 516bps. Significativa discesa anche sui CDS Belgio (-21 a 162bps) e Austria (-17 a 105bps), così come continuano a calare i CDS Francia, ora a 149bps, e Germania a 67bps. Tra i Sovrani Emergenti ancora modesti incrementi (+5bps) sui CDS Slovenia, a 437bps e Libano, a 499bps, mentre segna la maggiore variazione settimanale (-48bps) e mensile (-195) il CDS Ungheria, ora a 435bps. Da segnalare anche il CDS Kazakhstan, ai minimi dell’ultimo anno a 185bps. Continuano a calare anche i prezzi dei CDS Governativi in America Latina. Il Governativo Usa è stabile a 45bps.
Banche Europa e USA: CDS Trend Settimana caratterizzata da netti restringimenti per tutti i CDS bancari sotto osservazione, sia in Europa che in America. A segnare i ribassi maggiori in Europa sono i CDS delle banche italiane (calo medio di 71bps), spicca su tutti il CDS UBI, sceso a 400bps (-145bps). In netto recupero anche i CDS Unicredit (-69bps) e BMPS (-58), rispettivamente a 469 e 752bps. 715bps il prezzo del CDS Banco Popolare, 423bps quello di Intesa. Un modesto rialzo si osserva solo sui CDS Dexia, ora a 915bps, e NIBC, a 340bps. Tra i CDS sotto osservazione che segnano i ribassi maggiori anche quelli delle banche portoghesi (in media -48bps) e spagnole (-35): in particolare per il CDS di Banco Comercial Portugues si segnala un recupero mensile di oltre 300bps. Anche sui CDS bancari americani prevalgono i ribassi, compresi fra i -20bps di Morgan Stanley (a 329bps) e Citigroup (234bps), e i -8 di JP Morgan, ora a 122bps. Tra i CDS considerati, Wells Fargo mantiene il prezzo più basso, a 88bps.






