L’iniziativa è stata un’opportunità per far conoscere direttamente dal produttore le origini e la trasformazione delle grandi specialità calabresi
Sale piene, acquisti e degustazioni hanno caratterizzato l’evento di sabato 5 maggio tutto ‘piccante’ promosso dall’ente vini con l’Accademia Italiana del Peperoncino Onlus – Delegazione di Siena.
“Un successo che spiega l’alta qualità dei prodotti Made in Calabria. – spiega Salvatore de Lio, manager di Enoteca Italiana e vice presidente dell’Accademia – La gente si è divertita ad assaggiare le varie specialità, dal formaggio, alla nduja, alle salse di arance selvatiche, cedro, i sottolio al peperoncino per concludere con fichi e dolci, il tutto abbinati alla qualità dei vini calabresi. L’iniziativa è stata una grande opportunità per far conoscere direttamente dal produttore le grandi specialità che questa terra rappresenta.I produttori ospiti della delegazione Senese, hanno molto apprezzato l’organizzazione dell’evento e la qualità dei visitatori, tutte persone molto attente alla qualità ed all’origine”.
L'Accademia del peperoncino delegazione senese nasce a settembre 2010, dalla passione piccante condivisa da un gruppo di dieci amici, con Amedeo de Napoli che ne è il presidente e oggi conta oltre circa 100 soci. E’ stata voluta dalla comunità di calabresi residenti nella Città del Palio per divulgare la cultura del peperoncino, la sua storia, le sue qualità e i suoi usi, con particolare riferimento al campo della enogastronomia. “Non a caso – conclude de Lio – la sede senese è nata qui, presso il nostro Ente, luogo ideale per valorizzare i migliori vini italiani con abbinamenti gastronomici. L’appuntamento di sabato dimostra il successo del percorso che abbiamo intrapreso un paio di anni fa con una serie di eventi che legano l’enogastronomia all’arte, alla cultura, alla tradizione ed ai vari territori del nostro stivale”.





