Venerdì, 13 dicembre 2019
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Il Conservatorio Rinaldo Franci ha inaugurato il nuovo anno accademico ai Rinnovati con il neodirettore Antonio Ligios

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La serata si è conclusa con il concerto dell’Orchestra Rinaldo Franci diretta da Carlomoreno Volpini

istitutofranci-inaugurazioneannoaccademico2019-2020Con l'arrivo del nuovo direttore Antonio Ligios, il Conservatorio Rinaldo Franci di Siena ha inaugurato il nuovo anno accademico sul palco del teatro dei Rinnovati. Nel corso della cerimonia si sono alternati gli interventi di Paolo Benini, assessore del Comune di Siena con delega ai servizi all’infanzia, istruzione, Università, formazione e sport, di Miranda Brugi, presidente dell’Istituto superiore di studi musicali Rinaldo Franci e del direttore uscente Luciano Tristaino, che ha ceduto il testimone al nuovo arrivato Antonio Ligios. La cerimonia è proseguita con il concerto dell’Orchestra Rinaldo Franci diretta dal Maestro Carlomoreno Volpini con Marco Bonucci al pianoforte; Gabriele Falcioni, Filippo Chiavaroli, Francesco Lucantoni e Gabriele Ricci al corno su note di Frédéric Chopin e Robert Schumann.

Il Maestro Antonio Ligios, nato a Sassari, ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio di musica Luigi Canepa, dove - sotto la guida di Armando Marrosu - si è diplomato in chitarra con il massimo dei voti e la lode, e presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna, dove si è laureato con una tesi sulla storia musicale della città di Sassari. Subito dopo il diploma si è, inoltre, perfezionato con Oscar Ghiglia all'Accademia Chigiana di Siena, conseguendo il Diploma di merito. Ha alle spalle un'intensa attività concertistica e ha vinto numerosi concorsi internazionali di interpretazione. Ha insegnato Storia della musica moderna e contemporanea alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Sassari, dal 2017 è Presidente della Conferenza Nazionale dei Direttori dei Conservatori di Musica italiani e nel 2018 è stato nominato Esperto di valutazione di sistema dell’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica e dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca.

Tutti i numeri dell’offerta didattica del Franci. Il Conservatorio Franci inaugura il nuovo anno accademico con oltre 230 nuove iscrizioni. L'offerta didattica dell'istituto senese, nato nel 1834 e inserito a pieno titolo nella trasformazione del sistema nazionale di alta formazione artistica e musicale (AFAM), può contare su 4 ordinamenti e su oltre 40 unità tra docenti incardinati e professionalità ad alta specializzazione. Un’offerta formativa sempre più specialistica che si è arricchita anche grazie alle collaborazioni attivate con docenti e musicisti di fama internazionale, come i Maestri Christian Schmitt e Radek Baborak fino alla soprano Elizabeth Norberg-Schulz, che ha tenuto una masterclass in canto passando per Maestro Marco Ramelli, che ha guidato uno speciale approfondimento dedicato alla chitarra. Un ventaglio di opportunità che ha messo a disposizione degli studenti circa 50 nuove opportunità di specializzazione. In questi anni il Conservatorio ha dimostrato di investire nella diffusione della cultura musicale, anche nei giovanissimi, attraverso l'implementazione delle collaborazioni con ben 24 scuole di musica convenzionate distribuite su 6 province tra Toscana e Umbria per un bacino di utenza di oltre due mila studenti che, anche per il nuovo anno, frequenteranno i corsi propedeutici utili al proseguimento negli studi musicali universitari. Il Franci si occupa anche di didattica musicale dell’infanzia, organizzando laboratori in collaborazione con alcune scuole primarie e dell'infanzia di Siena, per avvicinare anche i più piccoli a uno strumento musicale.

Dal banco al palco, la crescita per gli studenti del Franci. Punto di riferimento didattico e programmatico per gli studi musicali in Toscana, il Franci ha garantito una solida formazione ai suoi studenti che sono entrati sempre di più a far parte di formazioni musicali e orchestre di livello internazionale. Riconoscimenti importanti che portano il nome di Siena in giro per il mondo grazie agli oltre trenta studenti del Conservatorio che solo nell'ultimo anno hanno vinto premi nazionali e internazionali e sono stati selezionati per partecipare a corsi e specializzazioni, ottenendo audizioni per orchestra o per produzioni professionali in tutto il Paese.
 
Le produzioni musicali. Il nuovo anno accademico del Franci apre anche una nuova stagione di eventi e concerti. Dal tradizionale appuntamento con la sesta edizione del Franci Festival che, con ben 17 concerti di musica da camera mette in scena i migliori talenti dell’istituto accompagnati da docenti ed ensemble formati da allievi, laureati e maestri, fino ai grandi eventi come il ViolaFest nazionale che, per la prima volta, è stato ospitato a Siena con protagonisti alcuni dei più grandi nomi della musica internazionale, come Diemut Poppen e Antonello Farulli. Senza dimenticare gli eventi promossi all’interno del Polo musicale senese, network di competenze e professionalità nato in collaborazione con la Fondazione Accademia Musicale Chigiana e il Siena Jazz. Fondamentali per la crescita umana e professionale degli studenti sono anche i progetti realizzati in collaborazione con i 4 conservatori toscani che ha visto nascere l’Orchestra Toscana dei Conservatori e i progetti musicali sviluppati con il Teatro dell'Opera di Firenze; l’Orchestra Regionale Toscana la Camerata strumentale di Prato e i concerti in collaborazione con l’Università di Siena e con l’Opera Metropolitana.

Le collaborazioni con Usa e Cina: il volo internazionale del Franci. L’offerta didattica del Franci si caratterizza anche per la piena integrazione didattica su scala europea, grazie agli scambi Erasmus che hanno permesso a 10 studenti e 4 docenti, solo nell’ultimo anno, di vivere l’esperienza unica di proseguire gli studi nelle principali università europee e americane, come il liceo musicale Tenafly del NJ a New York. Sempre sul piano internazionale, il Conservatorio senese è stato il primo istituto musicale a riconoscere il double degree con la Cina che permette, per la prima volta, di frequentare i corsi di studio tra Siena e Nantong, città nella provincia del Jiangsu, formata da oltre dieci milioni di abitanti nell'est della Cina, per approfondire le competenze musicali, la pratica artistica e la lingua italiana. Il Conservatorio ha anche ospitato una summer school, che ha coinvolto cantanti, pianisti e studenti cinesi nella concreta condivisione degli standard qualitativi utile all'innalzamento dei livelli di accesso ai corsi accademici. Come sempre più solidi sono i legami con l’Università statunitense di Dartmouth, una tra le Università più prestigiose del mondo, che ha visto nascere un’orchestra formata dai talenti del Franci e dai musicisti americani che si sono esibiti lo scorso anno in Toscana, con un concerto anche a Siena dedicato alla Quinta Sinfonia di Gustav Mahler.

“Sono molto onorato di questo incarico che il Franci mi ha assegnato, che cade in un momento particolarmente delicato e importante della vita dell’istituzione. È vero infatti che il processo di statizzazione si è ormai avviato, ma ancora molta strada deve essere percorsa per fare in modo che l’istituto abbia gambe robuste per poter camminare con tranquillità all’interno del sistema AFAM nazionale: serve il sostegno di tutti, degli studenti e delle famiglie, delle istituzioni e ancora quello fondamentale degli enti locali - ha detto Antonio Ligios, nuovo direttore del Conservatorio senese -. Le premesse ci sono tutte, giacché ho trovato un istituto ben amministrato e ben diretto, molto vivace, dialogante e propositivo, perfettamente integrato nel tessuto culturale e sociale della città: considero questo un valore primario che intendo salvaguardare e rafforzare nei prossimi anni. Da parte mia metto a disposizione del Franci la mia esperienza maturata nei miei precedenti 4 mandati di direzione presso il Conservatorio di Sassari e quella derivante dal mio attuale incarico nazionale di Presidente della Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica italiani”.

“Il Conservatorio Franci è entrato a far parte del sistema di formazione musicale nazionale - ha ricordato Miranda Brugi, presidente del Conservatorio Franci -. In questi anni il nostro istituto è diventato parte integrante della vita culturale cittadina, grazie alle sinergie sviluppate con le istituzioni locali e regionali, con le associazioni e le Contrade. Oltre ad aver avviato nei tempi previsti l’ultima fase del processo di statizzazione, siamo riusciti a portare a casa un importante risultato sul piano dell'integrazione della didattica, grazie alla fattiva collaborazione con il Miur, che ha permesso il completamento della procedura per il rilascio dei bienni di percussioni e composizione. Il mio ringraziamento va al direttore Luciano Tristaino che in questi anni si è speso con grade competenza e professionalità per il nostro istituto. Grazie, inoltre, al Comune di Siena e alla Regione Toscana per il fondamentale sostegno. Tanti auguri di buon lavoro al nuovo direttore Antonio Ligios e buon anno scolastico a tutti gli studenti e alle loro famiglie”.

“In questi anni il patrimonio intellettuale dell'Istituto è cresciuto grazie al duro lavoro di docenti, studenti e personale amministrativo che ringrazio per la collaborazione - ha raccontato il direttore uscente Luciano Tristaino -. Oggi lasciamo alla città un Conservatorio virtuoso e dialogante che ha contribuito alla crescita culturale e professionale dei tantissimi studenti che si sono alternati nelle nostre classi. In questa direzione il Franci ha implementato le possibilità artistiche in ambito formativo, continuando, tra le altre cose, a dar prova di poter contribuire alla crescita dell'Orchestra Toscana dei Conservatori che ambisce a proporsi come un “vivaio" giovanile delle orchestre professionali. Sempre su scala regionale, ha visto la luce da poco un innovativo progetto di federazione tra i quattro gli istituti toscani con l’obiettivo di integrazione di servizi e didattica. Si è rafforzato, inoltre, il volto internazionale del nostro Conservatorio con importanti collaborazioni come quella con l'Università americana di Darmouth e con il riconoscimento del double degree con la Cina che inizia a registrare i primi arrivi. Sono stati anni di grandi fatiche, ma anche di grandi soddisfazioni per cui ringrazio i colleghi, il personale amministrativo, gli studenti e tutta la grande famiglia del Franci che ho sentito sempre vicina. Il mio augurio va al nuovo direttore a cui va la mia sincera stima e la mia disponibilità a collaborare per il bene dell’istituto e della città di Siena”.
 
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