Venerdì, 19 Dicembre 2014
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ECONOMIA E FINANZA
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BancaCras, ipotesi di fusione con BCC della Costa Etrusca

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Quattro province, 180 dipendenti, 23 filiali al servizio del territorio

cras-sede300Banca Cras Credito Cooperativo Chianciano Terme - Sovicille è stata ufficialmente interessata nell’ultima settimana dalla Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo per valutare una possibile fusione per incorporazione della BCC della Costa Etrusca.

BancaCras, per i suoi 46 anni di storia e grazie anche alla scelta della recente fusione ed alle strategie contenute nel piano industriale, è oggi una delle banche di riferimento del movimento del credito cooperativo in toscana. Il bilancio recentemente approvato dai soci ha confermato la solidità patrimoniale, la redditività e il valore complessivo della sua organizzazione.

La Bcc della Costa Etrusca, nata tre anni fa su iniziativa del Presidente Franco Pardini con un gruppo di soci promotori per dare risposte in termini bancari e mutualistici ai territori di competenza, rappresenta una realtà attiva a Rosignano Marittimo e Livorno.

Dopo l’apertura della filiale di Follonica Banca Cras ha competenza anche sulla provincia di Livorno e le direttrici di sviluppo delle due banche si incontrano sul litorale tirrenico: dalla evidente coincidenza strategica di sviluppo è nata l’ipotesi di fusione che coniugherà i territori di competenza con le possibilità organizzative, patrimoniali e di prodotti e servizi che Banca Cras, se la fusione verrà approvata dai soci, potrà mettere a disposizione dei vecchi e nuovi territori di competenza.

floriofaccendi250vL’ipotesi di fusione prevede sede amministrativa e legale a Sovicille, sede secondaria a Chianciano Terme e la sede distaccata presso Rosignano Marittimo; la presidenza di Florio Faccendi, attuale Presidente di Banca Cras, la conferma degli attuali vicepresidenti Francesco Sani ed Aldo Guerrini con l’aggiunta di un terzo espressione della BCC della Costa Etrusca.

Il Cda sarà inizialmente composto da quindici membri: gli attuali tredici di Banca Cras con l’inserimento di due, di cui uno vicepresidente, espressione della BCC della Costa Etrusca.
In seguito per tre mandati il cda sarà composto di tredici membri di cui otto espressione dei territori della  ex Banca Cras Sovicille e tra i quali uno Presidente, tre della ex Bcc Chianciano e due della BCC della Costa Etrusca.

La Direzione Generale rimane affidata ad Umberto Giubboni e la Vice Direzione Generale a Mauro Trecci già in carica in Banca Cras: Andrea Giani, attuale Direttore Generale di BCC della Costa Etrusca, sarà Vice Direttore Centrale Affari affiancandosi cosi agli altri due Vice Direttori centrali Giovanni Cinelli e Mauro Sacchi.

umbertogiubboni250vSe l’assemblea dei soci approverà l’ipotesi di fusione nascerà Banca Cras Credito Cooperativo Chianciano Terme Costa Etrusca – Sovicille, con oltre 65 milioni di patrimonio, 23 filiali iniziali, 180 dipendenti ed oltre 55 comuni di competenza nelle province di Siena, Grosseto, Livorno e Pisa. La raccolta allargata supererà i 750 milioni di euro e gli impieghi i 550 milioni.
Si aprirà, inoltre, per soci e clienti una possibilità strategica ed una garanzia di sviluppo e solidità futura per tutti i territori di competenza, una opportunità che la Federazione Toscana ha offerto a Banca Cras e che, se accettata dai soci, potrà garantire assistenza e sviluppo a famiglie ed imprese dei territori in un momento storico dove la complessità economica e finanziaria impongono scelte oculate ma anche lungimiranti.
 
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