La follia diventa saggezza e la saggezza inconsapevole follia nel testo pirandelliano
Ugo Pagliai e Paola Gassman saranno sul palcoscenico del Teatro Politeama di Poggibonsi, dove metteranno in scena “Enrico IV” di Luigi Pirandello, in programma martedì 16 febbraio alle 21 (turno “A” abbonamenti) e mercoledì 17 febbraio, stessa ora, (turno “B”). Regia di Paolo Valerio.Sesto appuntamento della nuova stagione di prosa a cura della Fondazione E.L.S.A. Culture Comuni (Espressioni Linguaggi Spettacoli Azioni). In scena anche Roberto Petruzzelli, Alessandro Vantini, Teodoro Giuliani, Roberto Vandelli, Giuseppe Lanino, Cailotto Giulia, Andrea De Manincor, Francesco Godina, Luca Marchioro. Scene Graziano Gregori. Costumi Carla Teti. Musiche Antonio Di Pofi. Una produzione Teatro stabile di Verona e Teatro stabile del Veneto.
Per informazioni: telefono 0577 983067, fax 0577 992789, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – web: www.politeama.info. Prezzo biglietti: I settore € 24 prezzo unico, II settore € 21intero, € 18 ridotto.
Vent’anni dopo la tragica cavalcata in costume nella quale il protagonista si è “fissato” nel personaggio di Enrico IV che interpretava, Matilde Spina (la donna di cui era innamorato), Belcredi (il suo vecchio rivale in amore), la figlia di lei Frida e il suo fidanzato marchese Di Nolli (nipote dello stesso) vanno da Enrico accompagnati dal dottor Genoni (molto interessato al caso della sua pazzia) con l’intenzione di farlo rinsavire. Naturalmente l’arrivo di questi ospiti nella villa dove da vent’anni Enrico vive il suo personaggio - nei primi dodici realmente pazzo, negli ultimi otto per dolorosa necessità - con i suoi quattro finti consiglieri segreti e il fedele maggiordomo travestito da umile fraticello, crea uno sconvolgimento emotivo in tutti i personaggi della vicenda che, ognuno a suo modo, rivive le emozioni del passato e lo stridente contrasto con il presente. L’idea del dottore è questa: mettere davanti a Enrico IV contemporaneamente Frida e la madre Matilde vestite con lo stesso costume del giorno della cavalcata, in modo da rendere evidente la distanza del tempo e farlo così rinsavire d’un tratto. Nell’allucinante e vivacissimo dialogo che ne segue, la follia appare come saggezza e la saggezza come inconsapevole follia.
“Paura di vivere e paura di amare, il tempo che scorre, scivola via e non ti accorgi che la vita è già passata, andata, e ancora non hai iniziato a viverla, hai rimandato aspettando qualcosa o qualcuno. Questo nostro Enrico IV di Pirandello – spiega il regista Paolo Valerio - vuole raccontare questo stato d’animo personale e universale. La storia di un uomo strano, forse troppo sensibile che si rifugia nella pazzia per non affrontare un mondo cinico e meschino. La storia di un uomo, che ci parla guardandoci negli occhi, dentro agli occhi, dentro al cuore. Un uomo solo che rappresenta la nostra solitudine, la paura di vivere, la paura di amare”.
La stagione teatrale è curata da Marco Parri per conto della Fondazione E.L.S.A., la stagione concertistica è programmata dalla Fondazione Orchestra Regionale Toscana. Sponsor ufficiale della rassegna è il gruppo Monte dei Paschi di Siena che anche quest’anno sostiene la stagione del teatro Politeama di Poggibonsi, con l’obiettivo di rafforzare l’impegno nella promozione e valorizzazione della cultura che costituisce un aspetto fondante del Gruppo stesso. Con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Partner del cartellone anche la Elsauto Centrocar di Poggibonsi.
La Fondazione ELSA - Espressioni Linguaggi Spettacoli Azioni - nasce nell’aprile 2009 dalla trasformazione della Società Politeama Spa in Fondazione e rappresenta il primo passaggio di un percorso che prevede l'ingresso prossimo degli altri Comuni della Val d’Elsa senese e fiorentina all'interno della stessa Fondazione.
L’inizio degli spettacoli è programmato per le ore 21,00.
Per informazioni: tel. 0577 983067, fax 0577 992789, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , web: www.politeama.info.





