Mercoledì, 26 giugno 2019
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PROVINCIA - MONTEPULCIANO

Valdichiana Senese, Piano Strutturale Intercomunale: mercoledì il primo incontro pubblico

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L'INCONTRO E' STATO ANNULLATO CAUSA NEVE
A Montepulciano, il 30 gennaio alle 18.00, nel Palazzo del Capitano“Una straordinaria opportunità per la Valdichiana Senese e i suoi dieci Comuni”

unionecomunivaldichianasenese-logo2016Dopo che la Giunta dell’Unione dei Comuni Valdichiana Senese ha approvato l’avvio di procedimento, atto indispensabile per giungere all’adozione e poi all’approvazione del Piano Strutturale Intercomunale, questo inedito e fondamentale strumento di governo del territorio viene per la prima volta presentato alla cittadinanza.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 30 gennaio, alle 18.00, a Montepulciano, presso la Sala Master del Palazzo del Capitano, in Piazza Grande. In programma gli interventi di saluto di Andrea Rossi, Presidente dell’Unione (e Sindaco di Montepulciano) e di altri Amministratori dell’area; a seguire le relazioni dei tecnici e cioè l’Arch. Massimo Bertone, responsabile del procedimento, ed il rappresentante della MATE, la cooperativa che si è aggiudicata l’appalto per la formazione del cosiddetto “PSI”.

Come si ricorderà, il Piano Strutturale Intercomunale della Valdichiana Senese nasce da un articolato percorso di partecipazione che ha visto anzitutto impegnati i dieci Consigli Comunali degli Enti che fanno parte dell’Unione (Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Pienza, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda). In seguito è stato il Consiglio dell’Unione ad approvare la convenzione che, in forza della Legge Regionale del 2014, consente la gestione associata a livello intercomunale del Piano Strutturale.

Assegnato anche l’incarico per la redazione del piano, è arrivato il già citato avvio di procedimento da parte della Giunta e ora è il momento di esporre pubblicamente i criteri ed il metodo in base ai quali saranno formati ed adottati gli strumenti di pianificazione e gli atti di governo del territorio.

Va ricordato che il Piano Strutturale costituisce la parte generale del Piano Regolatore Generale e, a livello intercomunale, non riguarda le scelte di dettaglio di trasformazione ed edificazione (comprese nella parte operativa) ma individua strategie, indica obiettivi generali ed indirizzi.

“Per il territorio della Valdichiana Senese – afferma il Presidente Rossi – la formazione di un Piano Strutturale di area costituisce un’opportunità veramente straordinaria che è frutto di maturità politica e di compattezza istituzionale”.

“In Toscana – prosegue Rossi – rappresentiamo il raggruppamento di Comuni più ampio: vuol dire che c’è un grande territorio che pensa in maniera uniforme a programmare il proprio futuro. La Regione Toscana incentiva questo tipo di pianificazione, concedendo finanziamenti per la fase di progettazione: i dieci Enti associati della Valdichiana Senese hanno avuto accesso a questo tipo di sovvenzione e dunque la spesa complessiva necessaria per redigere il piano sarà coperta per 152.000 Euro dal contributo regionale e, per la parte restante, con risorse proprie del bilancio dell’Unione. Aggiungiamo che nella grande maggioranza dei nostri Comuni i singoli piani erano prossimi alla scadenza e dunque chi li avesse voluti rinnovare in forma non associata avrebbe dovuto affrontare l’impegno con risorse proprie e senza incentivi, sottoponendosi ad una spesa che così invece evitano ed intraprendendo un percorso non coordinato, nei tempi e nei criteri, come quello che oggi ci attende”.

“Il futuro Piano Strutturale Intercomunale – precisa Juri Bettollini, Sindaco di Chiusi, che nella Giunta dell’Unione ha la delega al piano d’area – indicherà indirizzi e strategie per il governo del territorio individuando sia tematiche comuni ai dieci Enti, come il turismo, la mobilità e le aree produttive, sia una serie di obiettivi di interesse di singole municipalità a cui però le altre collaboreranno. Sarà applicato in ognuno dei dieci Comuni e nell’intera area”.

“Il PSI rappresenterà e darà forza alle necessità di una popolazione di circa 60.000 persone – sottolinea Bettollini –, facendo acquisire alle nostre istanze una forza decisamente superiore a quella che ci darebbe la somma dei singoli Comuni. D’altra parte la Regione Toscana chiede, spinge, invita ad adottare piani strategici ampi proprio come forma alternativa all’inevitabile frammentazione prodotta dalle realtà di minori dimensioni”.

Gli incontri con la cittadinanza di ciascun Comune serviranno sia per illustrare quanto fatto fino ad ora sia per cominciare a recepire istanze e osservazioni.

All’appuntamento di Montepulciano ne faranno infatti seguito numerosi altri, secondo un calendario che sarà costantemente aggiornato e comunicato e che al momento comprende le seguenti località e date: Cetona più Ordini e Collegi: 20 febbraio, ore 21.00, Sala SS Annunziata; Sarteano più Sindacati e terzo settore: 18 febbraio, ore 21.00, Sala Mostre; Torrita di Siena più rappresentanti di categoria degli agricoltori: 18 febbraio, ore 18.30, Casa della Cultura; Trequanda: 13 febbraio, ore 18.00, Sala Polivalente; Chianciano Terme più associazionismo sociale: 12 febbraio, ore 15.00, Teatro Kaos; Montepulciano più rappresentanti turismo e cultura: 11 febbraio, ore 15.00, Sala Consiliare; Sinalunga più rappresentanti di categoria di imprenditoria, commercio e servizi: 21 febbraio, ore 18.30, Sala Auser Pieve di Sinalunga.
 
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