Un cinquantenne residente nella valdichiana senese è stato arrestato ieri, mercoledì 8 febbraio, in flagranza di reato, dai Carabinieri della Stazione di Acquaviva di Montepulciano
, per il reato di stalking (art. 612 bis del codice penale, i cosiddetti atti persecutori) commesso ai danni di una trentenne.Da alcuni mesi L.S., operaio, aveva posto in essere comportamenti configurabili in “atti persecutori” nei confronti della 30enne, della quale ha dichiarato di essere innamorato senza essere corrisposto. La ricostruzione dei fatti è stato possibile grazie alle denunce sporte dalla donna ed alla minuziosa attività di riscontro e accertamento dei fatti, svolta dai militari dell’Arma di Acquaviva. Infatti, già da tempo, i Carabinieri seguivano i movimenti del cinquantenne che ieri notte è stato colto in flagrante mentre era intento, come da sua abitudine da alcuni mesi, a “spiare” i movimenti della donna presso la sua abitazione.
Il comportamento dell’uomo nei confronti della vittima, costituito da quotidiani pedinamenti e appostamenti, aveva ingenerato nella ragazza stati di ansia e depressione tali da renderle molto difficili le attività di vita quotidiana.
L’uomo, al momento del suo arresto, ha riferito ai militari che è da tempo innamorato della ragazza e che lei è la sua ragione di vita. L.S. è stato quindi condotto presso la caserma di Acquaviva di Montepulciano per le incombenze connesse all’arresto e tradotto presso il carcere di Siena, a disposizione dell’A.G.






































