Martedì, 24 Ottobre 2017
Banner
Banner
Ultime Notizie
Banner
PROVINCIA - MONTEPULCIANO
E-mail Stampa PDF

Catturato dalla Polizia un pericoloso spacciatore tunisino ricercato

Bookmark and Share
Uno dei figli era rimasto intossicato per l'assunzione di stupefacenti favorita dal padre

polizia-113_650Da settimane sulle sue tracce, ma nel tardo pomeriggio di ieri personale della Squadra Mobile della Questura di Siena e del Commissariato di Chiusi hanno arrestato a Montepulciano un cittadino tunisino di 30 anni T.I., residente a Foiano Val di Chiana.

T.I. doveva scontare un cumulo di pena per oltre tre anni di reclusione per reati che vanno dall’evasione allo spaccio di sostanze stupefacenti.

T.I. era ed è ritenuto uno dei principali referenti dello spaccio di sostanze stupefacenti della Val di Chiana e del Perugino e, proprio per questo, nei suoi confronti il Tribunale per i Minorenni aveva adottato anche provvedimenti limitativi della responsabilità genitoriale.

Infatti era emerso addirittura che uno dei figli era rimasto intossicato per l’assunzione di stupefacenti favorita dal genitore e per questo i figli erano affidati ad una struttura. Inoltre nei confronti di T.I. c’erano sospetti per la morte di un giovane avvenuta in conseguenza della cessione dello stupefacente, circostanza che ne conferma la pericolosità.

Il personaggio, condannato in contumacia, dopo l’ordine di carcerazione, aveva tentato di eludere i controlli e si era reso irreperibile. Le attività di indagine degli investigatori, estese su più province anche limitrofe alla Toscana, hanno consentito l’individuazione e l’arresto del cittadino tunisino che non ha opposto resistenza. Ora si trova nel carcere cittadino di Santo Spirito.
 

GUARDA ANCHE


Diventa fan su facebook Seguici su twitter
ico-zodiacoicons_separatorico_cinemaicons_separatorico-viabilitaicons_separatorico_farmaciaicons_separatorico_meteo
oroscopo cinema viabilità farmacie meteo
banner-web-300x250-01-B_2_2
300x250_estra_SIENA_FREE
fotostudiosiena

SEGUICI SU FACEBOOK

SEGUICI SU TWITTER