Lunedì, 18 novembre 2019
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PROVINCIA - MONTERONI D'ARBIA

''Io non rischio”, a Monteroni la campagna nazionale per le buone pratiche di protezione civile

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Domenica 13 ottobre volontari in piazza a Monteroni d’Arbia

iononrischio2019-volantiniIl volontariato di protezione civile, le Istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che interessano il nostro Paese. Il 12 e 13 ottobre volontari e volontarie di protezione civile allestiranno punti informativi “Io non rischio” nelle principali piazze italiane, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.

Quest’anno la campagna “Io non rischio”, giunta alla nona edizione, aprirà la prima “Settimana nazionale della protezione civile”, 7 giorni di eventi ed iniziative a livello nazionale e locale in cui i cittadini italiani potranno conoscere più da vicino il Servizio nazionale della protezione civile. Domenica 13 ottobre, giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali dichiarata dall'Organizzazione delle Nazioni Unite, sarà proprio il Capo Dipartimento della protezione civile Angelo Borrelli a dare ufficialmente il via alla Settimana visitando alcune piazze della campagna “Io non rischio”.
Il cuore dell’iniziativa è il momento dell’incontro in piazza tra i volontari formati e la cittadinanza.

Domenica 13 ottobre, in contemporanea con le altre città in tutta Italia, anche Monteroni d’Arbia partecipa alla campagna “Io non rischio”. Per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio alluvione, i volontari comunicatori della Pubblica Assistenza Val d’Arbia allestiranno due punti informativi: dalle ore 9.00 alle 12.30 presso il Centro Commerciale “I Tigli” e dalle ore 14.00 alle 18.00 nei pressi del viale delle Rimembranze nel centro storico. Inoltre, l’occasione si arricchisce di una iniziativa particolare: due passeggiate storico – culturali con Augusto Codogno nel centro storico di Monteroni d’Arbia sulle tracce del rischio idrogeologico del nostro territorio alla scoperta della storia dei corsi d'acqua e di come gli antenati cercarono da sempre di regimarli, sfruttarli ed evitare le alluvioni. Per il percorso, adatto a tutta la famiglia e della durata di circa un’ora, non è richiesta l’iscrizione e la partecipazione è gratuita. Sono previsti due gruppi con diversi orari e luoghi di ritrovo: ore 10.00 dal punto informativo del centro commerciale “I Tigli” e ore 15.00 dal punto informativo in viale delle Rimembranze.

L’edizione 2019 coinvolge oltre 5.000 volontari e volontarie appartenenti a 750 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia.

“Io non rischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.

Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto, un maremoto o un’alluvione.
 
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