Martedì, 23 aprile 2019
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PALIO E CONTRADE

Protocollo Palio di Siena, De Mossi: ''Solo cavalli nati in Italia'' - VIDEO

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In conferenza stampa il sindaco ha precisato i rapporti con il Consorzio e con la Rai. In settimana l'incarico al nuovo artista per il Drappellone di luglio
Il programma delle corse e dei lavori di addestramento
protocollopalio-luigidemossiSi è svolta questa mattina, mercoledì 20 marzo, a Palazzo Pubblico, la conferenza stampa tenuta dal sindaco di Siena, Luigi De Mossi, alla presenza del responsabile ufficio Palio, Guido Collodel, e dell'assessore alla Giustizia paliesca, Alberto Tirelli, sul protocollo di addestramento 2019 dei cavalli da Palio.

Significative e numerose le novità introdotte per ridurre gli adempimenti amministrativi a carico dei proprietari e facilitare la partecipazione dei cavalli ai vari appuntamenti.

Proprio nell'ottica della semplificazione, i cavalli già ammessi al Protocollo o che abbiano già superato la previsita del Palio saranno iscritti all'albo d'ufficio. “I cavalli già ammessi non dovranno ripresentarsi al Ceppo – ha spiegato De Mossi - consentendo così alla commissione veterinaria di dedicare maggior tempo ai cavalli non conosciuti”.

Sempre nell'ottica della semplificazione è stato eliminato dal Protocollo l'albo dei proprietari. Ma ancor prima dell'eliminazione dell'albo dei proprietari si nota che all'art. 2 il Comune ha inserito nuovamente la possibilità di erogare contributi con le risorse che giungeranno dalle sponsorizzazioni per il Protocollo. Un bel segnale “anche se dovrà poi essere confermato - ha precisato il sindaco - con l'effettiva disponibilità di risorse; le quali saranno destinate a quei cavalli che si metteranno a disposizione dell'Ente partecipando a tutte le varie fasi del Palio cui saranno invitati”.

Altra novità di rilievo è l'ammissione al Protocollo solo ai cavalli nati in Italia. Questo permetterà di eseguire eventuali controlli immediati sull'esatta nascita e percentuale di sangue inglese che deve essere al 75% come dispone la normativa italiana. Non potranno inoltre essere iscritti all'Albo i cavalli di età inferiore ai 4 anni e superiore ai 7 anni.
"La novità più significativa che abbiamo stabilito - ha spiegato il sindaco De Mossi - è che siano ammessi alle prove e alle corse di addestramento del protocollo, cavalli nati in Italia. Per il resto - ha continuato De Mossi - abbiamo fatto un'opera di miglior organizzazione per quanto riguarda le ordinanze e il protocollo, organizzazione che rimane sostanzialmente la stessa.

Il motivo principale per cui abbiamo scelto questa strada è riguardante ovviamente alla tutela della Festa. Crediamo e siamo convinti che siamo in un momento per noi particolarmente sensibile per quanto riguarda la tutela degli animali - cosa che noi abbiamo sempre avuto nella nostra tradizione, nel nostro dna e nelle nostre scelte strategiche -. Basti pensare che Siena per quanto riguarda la tutela e la salute dei cavalli è all'avanguardia nel mondo, è delle manifestazioni storiche l'unica che ha un sistema di controlli e una clinica veterinaria attrezzata che non hanno nemmeno i grandi ippodromi, non hanno nemmeno la sensibilità che abbiamo noi senesi.

In questo senso e per tutelare la Festa quest'anno, per quanto riguarda la scelta dei cavalli abbiamo ritenuto opportuno scegliere soltanto animali nati in Italia. Crediamo che questa sia una scelta strategica per lo meno per questo anno, perchè vogliamo capire bene come stanno le cose anche all'estero perchè sappiamo bene che per quanto riguarda l'insanguamento ci possono essere dei problemi e una difficoltà di controllo in realtà per quanto riguarda la provenienza degli animali.

Per cui questa è una scelta strategica che può essere modificata negli anni successivi ma riteniamo in questo momento particolare della nostra Festa che sia necessario procedere a un controllo stretto per quanto riguarda i soggetti che vengono ammessi al protocollo e quindi poi a tutto l'iter che porta fino al Palio."

Abolito poi lo stop di 15 giorni dalla Tratta dal partecipare a corse regolari e non: “Abbiamo accolto un'espressa richiesta dei proprietari - ha detto De Mossi –. Confidiamo molto nel loro senso di responsabilità che, siamo convinti, riusciranno comunque a presentare i cavalli alle previsite in ottima forma”.

Abolito formalmente anche il serio impegno nelle corse e nei lavori di addestramento per consentire una migliore gestione dei cavalli da parte dei fantini e proprietari. Naturalmente dovranno essere offerti alla commissione veterinaria tutti gli elementi tecnici di valutazione per operare la scelta dei cavalli attraverso i consueti criteri del livello di addestramento e allenamento degli stessi.

Giovedì 21 marzo si aprono le iscrizioni dei cavalli che avranno termine alle ore 12,00 del prossimo 29 marzo. Tutte le domande dovranno essere indirizzate all'Ufficio Palio - Il Campo n. 1 e dovranno pervenire tassativamente entro il termine sopra indicato (Info: 0577/292374 – 349/3243383).

Le visite dei cavalli per l’ammissione all’Albo saranno effettuate dalla Commissione Tecnica Comunale, presso la clinica veterinaria “Il Ceppo” – Loc. Monteresi n. 3 – Monteriggioni (SI), il giorno 6 aprile con eventuale prosecuzione, se necessario, il giorno 7.

Queste le date del programma di addestramento
Giovedì 11 aprile lavori di addestramento a Mociano.
Martedì 16 aprile corse di addestramento a Monticiano.
Martedì 23 aprile corse di addestramento a Monticiano.
Giovedì 2 maggio lavori di addestramento a Mociano.
Sabato 11 maggio corse di addestramento a Monticiano.
Martedì 21 maggio corse di addestramento a Monticiano
Martedì 28 maggio lavori di addestramento a Mociano
Giovedì 6 giugno lavori di addestramento a Mociano.

I proprietari o affittuari dei cavalli di età uguale o superiore ad anni 5 dovranno aderire all'invito dell'Amministrazione comunale a partecipare ad almeno due corse e a due lavori di addestramento del circuito comunale, salvo diversa decisione della Commissione Tecnica Comunale.

Rispondendo in conferenza stampa ad una domanda su composizione e ruoli della commissione veterinaria, De Mossi ha affermato che ''noi applicheremo il principio della rotazione, perchè crediamo che nonostante la commissione veterinaria abbia fatto un gran lavoro - e ringrazio tutti i componenti - è necessario porre in essere comunque una rotazione per quanto riguarda la commissione."

Rispondendo ad una domanda sui rapporti del Consorzio e precisando come il tema della conferenza stampa si incentrasse sul protocollo, De Mossi ha comunque puntalizzato che ''con le istituzioni senesi ho un rapporto formale e corretto,  chiaro però che le istituzioni, oltre al Comune, devono adeguarsi a quelli che sono i tempi che cambiano, per cui bisogna fare un ragionamento a tutto tondo. Io non mi permetto di entrare negli argomenti del Consorzio del Palio perchè il Consorzio ha una sua vita autonoma, certamente però decido per quanto riguarda le scelte del Comune se stare dentro al Consorzio o meno. Il Consorzio si chiama Consorzio per la Tutela del Palio, e la tutela non è soltanto l'aspetto televisivo. La tutela riguarda certamente il marketing, riguarda anche i rapporti con chi fa trasmissioni che riguardano il Palio, specificatamente la Rai. E' intollerabile per me che venga detto (ripetendo a braccio, ndr) "quella pericolosa curva dove vengono messi a rischio dei poveri animali". Questa - ha ribadito il sindaco di Siena - è la corsa più sicura del mondo.

La convenzione della Rai con il Consorzio è triennale - ha ricordato De Mossi - ma esite nell'ambito delle premesse alla convenzione che le condizioni possano cambiare, e per condizioni si intende anche la presenza all'interno del Consorzio da parte del Comune. Qualore le condizioni oggettive cambino si può rinegoziare la convenzione, e per rinegoziare significa poter fare anche una scelta diversa. Ma questo lo devo decidere con il Consorzio, perchè hanno una loro autonomia e una loro dignità istituzionale.

In merito a chi realizzerà il Drappellone del Palio di luglio, De Mossi ha detto che "purtroppo avevamo fatto una scelta ben precisa, una scelta importante, Giosetta Fioroni, un pittore - perchè lei preferisce farsi chiamare pittore - della Scuola di Piazza del Popolo. Non vorrei entrare nei particolari ma la sua scelta di rinunciare a fare il Palio è stata molto dolorosa, ci teneva particolarmente. Sono scelte legate ad altri fattori non certo ad argomenti del Palio. E' stata una cosa che ci è dispiaciuta molto e ci ha colto alla sprovvista perchè speravo davvero che potesse portare in fondo questa operazione. L'incarico al nuovo pittore ci sarà in settimana."

IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI LUIGI DE MOSSI

 
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