A luglio ha indossato il giubbetto della Tartuca durante la seconda prova; in vista del palio di agosto, invece, il suo nome è accostato a diverse contrade e le possibilità del battesimo in Piazza del Campo la sera del 16 crescono di giorno in giorno.Sebastiano Murtas, nato a Santu Lussurgiu in provincia di Oristano, 22 anni appena compiuti, da circa 3 alla scuderia di Gigi Bruschelli, mantiene i piedi ben saldi a terra aspettando che arrivi il suo momento.
Sebastiano, che sensazioni hai avuto quando è arrivata la chiamata della Tartuca?
«Mi hanno dato l’opportunità di correre la seconda prova ed è stata veramente una bella esperienza. Ho provato una grande emozione e sono stato contentissimo di indossare il giubbetto».
L’emozione più grande qual è stata?
«Avere tutto il popolo dietro di te quando vai verso Piazza. Una volta a cavallo, invece, l’emozione passa anche perché non ti sembra di indossare il giubbetto della contrada, ma è come essere alla tratta, una cosa che io avevo già provato».
Adesso si attende il tuo esordio per il palio, magari ad agosto…
«Io spero di esordire, questo è poco ma sicuro. Grandi contatti non ce ne sono stati quindi non devo dare niente per scontato. Spero solo con tutto il cuore di avere questa opportunità».
Ti senti pronto all’esordio?
«Si, perché alla fine sono già 3 anni che sono qua da Gigi e credo e spero di essere all’altezza».
Il maestro è sicuramente il migliore che ci sia…
«Assolutamente sì».
Come ti stai preparando per agosto?
«Nello stesso modo di sempre, allenandomi e pronto a prendere al volo l’opportunità».
Come ti è sembrato il palio di luglio?
«A me personalmente è piaciuto molto. Gigi è stato bravissimo a scappare primo dai canapi e ha fatto veramente una bella corsa».
Ultima domanda sui cavalli, pensi che si possa ripartire dalla base di luglio?
«Nel lotto c’erano cavalli competitivi e a parte i 2 infortunati, devo dire che mi è sembrata una buona base dalla quale poter ripartire».








