Domenica, 17 novembre 2019
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PROVINCIA - PIANCASTAGNAIO

Chiusura Sp 18 a Piancastagnaio, Michele Santoni (Cna Fita di Siena): ''Senza interventi risolutivi rischi ancora altissimi''

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sp18-interruzione2019A causa delle abbandonanti piogge che hanno interessato il territorio amiatino, è stata chiusa, in via preventiva, la circolazione ai mezzi pesanti sulla provinciale SP 18, che collega il centro abitato di Piancastagnaio alla Strada Regionale Cassia. Al momento risulta aperta la circolazione, con un senso unico alternato, ai soli veicoli leggeri.

"Questo movimento franoso al km 7 della provinciale - spiega Michele Santoni, portavoce Cna Fita di Siena -, è presente da tantissimo tempo. Nel nostro report sulla viabilità senese, redatto a gennaio 2016, era inserito in uno dei punti critici da monitorare ed intervenire. Non essendo intervenuti, se non con piccoli interventi di rifacimento del manto stradale, il decorrere del tempo purtroppo ci ha dato ragione. Come segnalato nel nostro dossier, questa interruzione rappresenta un duro colpo all’economia del territorio, in quanto a valle del paese sono presenti realtà produttive importanti, collegate con le altre aziende presenti sul centro abitato proprio dalla provinciale.

Ed inoltre l’unica alternativa possibile è quella di transitare per il centro abitato di Abbadia San Salvatore, con tutte le difficoltà del caso che sorgono quando si dirotta una mole di traffico ingente su strade non consone. Per le imprese da noi rappresentate sarebbe un danno economico ingente che, come sempre, graverebbe solo sulle nostre spalle. Il territorio senese sta attraversando un momento difficile dal punto di vista infrastrutturale, soprattutto il sud della provincia. Basta ricordare la vicenda dei due ponti sul fiume Paglia, costati alle nostre imprese cifre astronomiche.

In questi giorni sono previsti, da parte dei tecnici, dei sopralluoghi per capire l’entità dei danni e gli interventi da svolgere. Auspichiamo che tali indagini possano garantire la normale circolazione in sicurezza a tutti i tipi di veicoli, senza nessuna limitazione.

La nostra più grande paura è quella che venga limitata la circolazione ai soli mezzi pesanti, con tutte le conseguenze che ne derivano. Per questo chiediamo a gran voce interventi risolutivi e che questo episodio serva da monito e faccia capire la gravità del problema. E’ inevitabile che prima o poi sarebbe potuto accadere e, se non si interverrà in maniera decisa e diretta, questo episodio si presenterà ancora, fino ad arrivare ad un punto di rottura totale con il conseguente isolamento di un’intera zona.

Come associazione ci siamo sempre battuti su questo argomento e continueremo a farlo. Per la nostra visione la presenza di infrastrutture competitive rappresenta un aspetto basilare per il rafforzamento e lo sviluppo del tessuto imprenditoriale, in quanto essa è in grado di agevolare l’attività delle aziende presenti a livello locale e allo stesso tempo costituire uno stimolo per l’insediamento di nuove attività produttive. Le infrastrutture sono quindi un veicolo per la competitività e la sopravvivenza delle economie locali. Anche la chiusura di una singola strada, magari che può sembrare di importanza minore, rappresenta un vero e proprio problema, come per il caso in questione."
 
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Da una 15ina di giorni non è più attivo il nostro servizio di invio notizie su whatsapp in quanto l'azienda ha bloccato il nostro numero. Dopo numerose richieste per capire il motivo ci hanno risposto, dopo 10 giorni, adducendo una presunta "violazione dei termini del servizio" specificando la vendita di prodotti non consentiti. Ora, inviando SOLAMENTE notizie, e avendo letto la corposa lista delle vendite vietate per cercare di capire un motivo per tale violazione, deduciamo che, per qualche geniale algoritmo di qualche geniale software, articoli tipo "arrestato spacciatore di cocaina" vengano considerati come vendita... ma ripetiamo, sono solo deduzioni che facciamo. Avendo spiegato nei dettagli il tutto al dis-servizio assistenza abbiamo ricevuto zero risposte e il numero è tuttora bloccato. Siamo dispiaciuti per la situazione e ci scusiamo con i 3.000 utenti del servizio soprattutto per non poter avvertire direttamente a causa del blocco del numero. Speriamo che quanto prima la situazione sia chiarita in modo da poter ripristinare il servizio. Grazie mille.

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