Il sindaco di Piancastagnaio Fabrizio Agnorelli prende carta e penna per intervenire sul tema degli incontri con la cittadinanza, che ha scelto di organizzare per condividere temi di interesse generale, come il bilancio, i progetti strategici, oltre che per informare sulle vicende giudiziarie che lo riguardano.
"Intanto come prima cosa - inizia il Sindaco - vorrei spiegare che abbiamo scelto di presentare in piazza, tra i vari argomenti, anche le vicende giudiziarie perché, andando oltre la prudenza e il riserbo, credo sia necessario far conoscere il paradosso di un amministratore che viene accusato di “aver causato ingiusto vantaggio al Comune”, quindi non a sé stesso o a qualche amico, ma all’intera comunità da lui amministrata! Per quanto riguarda me e il mio ruolo ho massimo rispetto verso gli inquirenti, ma intendo ribadire con grande fermezza l’assoluta buona fede e il totale impegno con cui ogni giorno mi dedico al bene della comunità, senza altri fini. Per quanto riguarda, poi, il sostegno della mia giunta: nonostante il canto di qualche “sirena” (e l’aggirarsi di qualche pescecane), non ho registrato mal di pancia nella maggioranza, ma semmai segnalo ancora una volta l’assenza – in consiglio ma anche nel dibattito paesano – delle minoranze, le quali non sanno fare altro che assistere impassibili e attendere le mie dimissioni.
Nell’incontro di mercoledì scorso ho spiegato anche il perché di alcune scelte, sia quelle relative all’applicazione delle aliquote fiscali sia quelle che, con grande sforzo di razionalizzazione, permettono di lasciare invariate le tariffe dei servizi mensa e trasporto scolastico. Per quanto riguarda il nido non ci sono aumenti ma una differenziazione secondo tre fasce ISEE, confermando comunque un servizio – apprezzato e richiestissimo – che ha una delle tariffe più basse non solo in Toscana ma in tutta Italia (ma questa è una delle cose positive di cui non si parla mai…).
In questi giorni, poi, ho sentito ironicamente parlare del “malloppo dei contributi Enel”, senza ricordare che i benefit che derivano dalla produzione di energia degli impianti di Piancastagnaio, sia quelli previsti dalla legge – e sono quelli che vanno a tutti i comuni interessati dalla concessione mineraria – sia quelli derivanti dal recente accordo generale sulla geotermia, possono essere, in larga parte, utilizzati per gli investimenti. Il tema affrontato nel dibattito è quindi: visti i problemi della Fondazione MPS e la generale riduzione di risorse, quali sono le priorità per utilizzare tali fondi tra le varie opere strategiche? Oltre agli interventi sul Palazzo Bourbon del Monte, urgenti e irrinunciabili, noi crediamo che la crisi economica imponga di scegliere quelle opere che consentano di utilizzare il calore geotermico a favore delle nostre imprese e per i nostri cittadini.
Tornando alle questioni giudiziarie - prosegue Fabrizio Agnorelli, durante l’incontro ho informato anche sulla questione dei tanto chiacchierati “debiti fuori bilancio” e su un altro paradosso che è difficile spiegare: le delibere di riconoscimento del 2010 non hanno dato luogo ad alcun pronunciamento da parte della Corte dei Conti, che non ha rilevato irregolarità e ha archiviato il procedimento. Secondo la Procura, invece, c’è stato “abuso di Ufficio”. La grande quantità di lavori e di spese, tutte regolarmente pagate senza nessun aggravio per l’amministrazione ma solo con una procedura non corretta poi sanata come la legge permette, senza interessi o maggiori costi e senza irregolarità fiscali evidenziate, quei lavori che hanno consentito di migliorare scuole e impianti, sarebbero dentro una macchinazione da noi organizzata “abusando della nostra funzione”.
Questa è la sintesi di alcune delle informazioni date pubblicamente a chi ha voluto partecipare (a proposito: si beatifica chi chiama a raccolta il popolo “virtuale” e si biasima chi si presenta, senza trucco, in piazza) senza il timore di parlare di “faccende spinose” e con la serenità di chi ha la coscienza a posto, con la consapevolezza che io e tutta la macchina comunale dovevamo e dobbiamo lavorare in maniera migliore ma con la certezza di chi - conclude il Sindaco -, nonostante le indagini, gli esposti anonimi e i paradossi, opera nell’esclusivo interesse dei cittadini e del territorio".







































