Sabato, 17 agosto 2019
Banner
Banner
SALUTE E BENESSERE - SALUTE

Medico su ambulanza 118 a Siena, Anaao: ''Una buona notizia''

Bookmark and Share
Artusa (segretario Anaao Usl sud est): “Specialisti e infermieri sono complementari. Non si può rinunciare a nessuna delle due figure”

Anaao-Logo2019"La decisione dell’Azienda USL sud est di reintegrare l’Ambulanza medicalizzata è una notizia positiva. Vengono infatti applicati anche nel territorio di riferimento dell’area cittadina senese, i parametri del Dlgs. 70 del 2015, cosiddetto Decreto Balduzzi, che prescrive “un mezzo di Soccorso Avanzato ogni 60 mila abitanti con la copertura di un territorio non superiore a 350 kmq”." Così interviene Marino Artusa, segreteria aziendale Anaao Usl Toscana sud est

"In effetti – come emerge dallo studio dell’Anaao sulla organizzazione del sistema 118 dell’Area Vasta sud est, presentato nel luglio dello scorso anno - l’Area Senese, che comprende  i comuni di Siena, Sovicille, Murlo, Monteroni d’Arbia, Monteriggioni, Castelnuovo Berardenga ed Asciano, ha un’estensione di 775 Kmq e una popolazione residente  di 93 mila cittadini; ai quali occorre aggiungere gli studenti ed i flussi turistici che portano il dato degli abitanti abbondantemente oltre i 120mila.

La salute è un bene primario costituzionale e i cittadini hanno diritto alle più idonee risposte organizzative e di sicurezza; nel caso specifico l’arrivo sul posto dell’emergenza del mezzo di Soccorso Avanzato, che preveda necessariamente la presenza integrata della professionalità del medico specialista dell’emergenza-urgenza e dell’infermiere fa la differenza.

Prima viene la salute del cittadino, su questo siamo tutti d'accordo, per questo non ha senso aprire – e il sindacato Anaao non è per nulla interessato a farlo – polemiche tra professioni. Nel sistema integrato dell’emergenza-urgenza, anche territoriale, tutte le professionalità devono dare il proprio contributo e l’integrazione, ciascuno con il proprio ruolo  e con lo specifico apporto, è l'obiettivo assistenziale che il sistema deve essere in grado di garantire

Sicuramente non è più rinviabile la rivalutazione organizzativa e assistenziale di tutto il sistema 118 aziendale. Una progettualità di sistema, che coinvolga l'Azienda e i professionisti, dovrà essere messa in campo con l'obiettivo di giungere, nel medio periodo, a modalità operative uniformi su tutte le tre province.

La professione medica non è sovrapponibile con quella infermieristica, ma complementare. Pensare a un intervento, per un caso di emergenza, sul territorio, senza la presenza del medico, a nostro giudizio, non rappresenta un modello in grado di garantire la migliore appropriatezza assistenziale possibile, nello stesso tempo la figura dell'infermiere non è rinunciabile. Se dovessimo coniare uno slogan su questo argomento sarebbe "insieme è meglio"!
 
sienafreewhatsapp2
GUARDA ANCHE

SOCIAL e SERVIZI

Facebook_RoundWhatsapp_free_social_media_icon_roundInstagram_round_social_media_icon_freeTwitter_round

ESTRA NOTIZIE

estra300x250-80
fotostudiosiena