Mercoledì, 27 gennaio 2021
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Tisana della Val d’Orcia, possibilità di business con le piante officinali

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Venerdì 9 marzo a Siena, nella sede dell’Accademia dei Fisiocritici, si terrà la conferenza finale del progetto europeo Med Mediss
Fabbrini, presidente Apea: “Progetti come questo ci consentono di mettere a sistema esperienze diverse e di orientare le nostre aziende verso scelte produttive economicamente remunerative”


tisana450“Piante officinali in provincia di Siena: Esperienze a confronto e prospettive di mercato”. È questo il nome della conferenza promossa dall’Agenzia Provinciale per l’Energia, l’Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile a conclusione del progetto di cooperazione internazionale Med Mediss, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico.

L’incontro è in programma per venerdì prossimo, 9 marzo 1012, a Siena, nella sede dell’Accademia dei Fisiocritici a partire dalle 9 con la registrazione dei partecipanti ed i saluti del presidente di Apea, Alessandro Fabbrini, e dell’assessore provinciale all’Agricoltura ed al Turismo, Anna Maria Betti.

La giornata di approfondimento si concluderà alle 16,30
con la degustazione della tisana della Val d’Orcia realizzata grazie al lavoro ed alle idee delle aziende agricole del territorio che sono state coinvolte nel progetto e che hanno già intrapreso un percorso di collaborazione e sinergie. Per questo, determinante sarà l'aggregazione per fare sistema a supporto di una potenziale filiera di produzione, trasformazione e commercializzazione delle piante officinali e valorizzazione delle biodiversità coltivate.

“Questa conferenza – commenta il presidente di Apea, Alessandro Fabbrini – sarà una nuova occasione di formazione e di condivisione di esperienze e conoscenze per tutti gli addetti del settore agricolo, forestale ed agroalimentare che vorranno partecipare. In un momento di forte crisi economica come quello che anche il nostro territorio sta vivendo, progetti come questo acquistano ancora più valore, perchè ci consentono di mettere a sistema esperienze diverse e di orientare le nostre aziende verso scelte produttive economicamente remunerative”.

“Progetti come questi - aggiunge l’assessore provinciale Anna Maria Betti - sono preziosi sempre, tanto più in un momento di grande difficoltà come quello che viviamo. Consentono, infatti, di confrontarsi su problemi comuni alle realtà rurali dell’area mediterranea e sperimentare concretamente il valore dell’innovazione produttiva. Ragionare sugli sviluppi possibili del progetto pilota ci consentirà, inoltre, di capire se e come questa nuova strada può costituire un’ulteriore opportunità per diversificare e qualificare sempre più le nostre produzioni agricole”.

Il programma Gli interventi, moderati da Demetrio Benelli, direttore di Erboristaria Domani, inizieranno alle 10 con il direttore dell’Universitè Europeenne Senteurs Saveurs – capofila del progetto Mediss, Olivier Bagarri, che parlerà delle cooperazioni attivate all’interno del progetto e degli scenari futuri. A seguire sarà la volta di Andrea Primavera, presidente della Federazione Italiana Produttori Piante Officinali che illustrerà le filiere aziendali possibili per le piante officinali. Mauro Cornioli di Federimpresa Erbe e amministratore unico dei Laboratori Biokyma srl si occuperà dell’imprenditore di fronte alle dinamiche di mercato delle piante officinali, mentre Michael Krausz, direttore Cepparm, avrà il compito di illustrare lo stato dell’arte della produzione delle erbe in Alta Provenza. Infine, Giorgio Voltolina, membro direttivo della Federazione Italiana Piante Produttori Piante Officinali, parlerà delle opportunità per le piccole imprese agricole e Maud Reboul, Sustainable Ingredient Manager Occitane en Provence, si occuperà dello sviluppo della filiera dell’elicriso biologico in Corsica per la produzione di cosmetici.

Dopo il pranzo, a base di prodotti biologici e di filiera corta, ci sarà la tavola rotonda moderata da Demetrio Benelli, direttore di Erboristaria Domani, sul tema “Erboristeria: un mercato senza crisi?”, al termine della quale sarà possibile degustare la Tisana della Val d’Orcia.

La storia della Tisana della Val D’Orcia Dopo il percorso formativo rivolto alle imprese agricole del territorio interessate a scoprire e approfondire le opportunità della coltivazione di piante aromatiche o medicinali, infatti, oggi la Tisana della Val d’Orcia è una realtà solida e concreta.

Le aziende agricole che hanno preso parte al progetto, il Podere Perelli, l’Azienda Agricola San Savino e il Podere Santa Francesca, tutte della Val d’Orcia, hanno affrontato un’esperienza di piantumazione e coltivazione di piante aromatiche. Nonostante le condizioni metereologiche avverse che si sono verificate, sono stati essiccati oltre 8 kg di piante aromatiche destinate alla produzione della prima Tisana della Val d’Orcia. Le specie di piante aromatiche selezionate per il progetto sono state 8: rosmarino, lavanda, salvia, origano meridionale, timo, issopo, achillea e santoreggia annuale. Tutto il raccolto è stato essiccato presso l’Azienda Agricola Belladonna tramite un essiccatore ad aria.

Per la sperimentazione della Tisana in Val d’Orcia si è costituito anche il Comitato Tecnico Scientifico di cui fanno parte, insieme ad Apea che ha fornito consulenza e servizi per sviluppare l’attività, l’Université Europeenne Senteurs Saveurs, capofila progetto Mediss e referente per il territorio dell’Alta Provenza, CIPAAT SR Siena per la parte relativa alla formazione e assistenza alla imprese, l’azienda Belladonna s.a.s per la parte erboristica e i Comuni di Radicofani e di San Quirico.

L’obiettivo del progetto Mediss è il rafforzamento della capacità d’innovazione delle imprese agro-alimentari a partire dalla loro messa in rete nella “Filiera degli aromi e dei sapori del Mediterraneo”. La partecipazione alla conferenza di venerdì 9 marzo 2012 è gratuita ed aperta agli addetti del settore agricolo, forestale, agroalimentare e dello sviluppo rurale. Il convegno è rivolto anche ai tecnici, ai consulenti, ai formatori ed ai rappresentanti dell’associazionismo sindacale ed economico, oltre che agli operatori in strutture pubbliche regionali e territoriali.

Per informazioni è possibile consultare il sito www.apea.siena.it oppure contattare l’Agenzia Provinciale per l’Energia, l’Ambiente e lo Sviluppo sostenibile telefonando allo 0577-995016, inviando un fax allo 0577-042391 o scrivendo una mail all’indirizzo depamphilis@apea.siena.it.
 
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