PROVINCIA - SAN CASCIANO DEI BAGNI
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Doppia apertura a San Casciano dei Bagni: una torre medievale e un delizioso museo

Giovedì 31 Agosto 2017 17:53
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Tra il giovedì e la domenica le visita, ingresso gratuito
Il Comune investe sulla cultura e mostra i suoi tesori

torremedievaleIl Comune di san Casciano dei Bagni investe in cultura e apre al pubblico i suoi tesori del passato: le “Stanze cassianensi”, dedicate all’archeologia e la torre medievale di Celle sul Rigo, entrambe a ingresso gratuito. La gestione è stata affidata nei giorni scorsi a una cooperativa specializzata, ed ora lo spazio museale di piazza della Repubblica (in pratica, nel palazzo comunale) è fruibile dal giovedì al sabato e nei giorni prefestivi dalle ore 16 alle 18, la domenica e i festivi dalle ore 10,30 alle 12,30. La torre è invece visitabile ogni venerdì tra le 18,30 e le 20. Questi orari sono validi fino al 15 settembre. Resta sempre l’opzione di un’apertura esclusiva su prenotazione. Altre aperture sono previste in occasione degli eventi locali.

“Vogliamo investire in cultura - afferma il vicesindaco Agnese Carletti – come parte integrante di un modello di sviluppo sostenibile. Queste nuove attrazioni si aggiungono ai resti delle terme romane, valorizzano un patrimonio che risale agli Etruschi e che arriva al Medioevo. Ora devono essere dei punti di riferimento, accanto alle terme e alle nostre produzioni agroalimentari. Un solido ancoraggio al passato è fondamentale, per dare valore al presente”.

museoLa torre di Celle, oggi parte del tessuto urbano, secondo quanto è emerso da una recente analisi dell'architetto Andrea Brogi, era parte integrante di un castellare dei Salimbeni, nobile famiglia senese, a sua volta inglobato in una cinta muraria che era ancora ben visibile nella metà del 1600 (come dimostra una celebre stampa). L’imponente manufatto, testimonianza di una Celle importante snodo della viabilità, è interamente visitabile grazie ad un restauro di pochi anni fa, e consente uno straordinario affaccio che guarda la Val di Paglia, l’Amiata, Radicofani. L’esposizione delle “Stanze” è dedicata a “Etruschi e Romani a San Casciano dei Bagni”, con i materiali provenienti dalla necropoli di Balena (utilizzata tra il II e il I secolo a. C.) e vari reperti dal resto del territorio. Torre e spazio espositivo rappresentano un punto di riferimento fondamentale per conoscere questa terra di confine, ricca di fascino e di acque termali.