Mercoledì, 20 novembre 2019
Banner
Banner
PROVINCIA - SAN GIMIGNANO

La marcia ''Restiamo umani'' fa tappa a San Gimignano

Bookmark and Share
Nei giorni scorsi John Mpaliza e i suoi compagni di viaggio sono stati ricevuti in Comune

restiamoumani2019Tappa sotto le torri per la marcia “Restiamo umani”. Nei giorni scorsi John Mpaliza e i suoi compagni di viaggio sono stati ricevuti in Comune a San Gimignano in segno di solidarietà e sostegno al progetto di promozione della pace e dei diritti umani. John Mpaliza è infatti attivista per i diritti umani e camminatore per la pace, cittadino italiano di origine congolese, in Italia da 26 anni e, da quasi un decennio, organizza marce nazionali ed internazionali per la promozione dei valori di pace.

“La marcia in Italia “Restiamo umani” ha lo scopo di denunciare il clima di odio, di paura e di discriminazione (xenofobia, omofobia, misoginia, razzismo, etc.) che le politiche promosse dal governo gialloverde stanno, pian piano, instaurando nel nostro paese” spiegano gli organizzatori.

La marcia è iniziata giovedì 20 giugno 2019 (Giornata Mondiale del Rifugiato) da Trento e ha come destinazione finale Roma.

Ad accogliere John Mpaliza e i suoi compagni di viaggio il sindaco di San Gimignano Andrea Marrucci, il vicesindaco Niccolò Guicciardini e l’assessore alle politiche per l’inclusione, solidarietà e sicurezza Daniela Morbis. Per tutti e tre la foto di rito con i partecipanti alla marcia e la firma nella bandiera del progetto “Restiamo umani”.

 
GUARDA ANCHE

SOCIAL e SERVIZI

Facebook_RoundWhatsapp_free_social_media_icon_roundInstagram_round_social_media_icon_freeTwitter_round

MESSAGGIO AGLI UTENTI DEL SERVIZIO WHATSAPP

Da una 15ina di giorni non è più attivo il nostro servizio di invio notizie su whatsapp in quanto l'azienda ha bloccato il nostro numero. Dopo numerose richieste per capire il motivo ci hanno risposto, dopo 10 giorni, adducendo una presunta "violazione dei termini del servizio" specificando la vendita di prodotti non consentiti. Ora, inviando SOLAMENTE notizie, e avendo letto la corposa lista delle vendite vietate per cercare di capire un motivo per tale violazione, deduciamo che, per qualche geniale algoritmo di qualche geniale software, articoli tipo "arrestato spacciatore di cocaina" vengano considerati come vendita... ma ripetiamo, sono solo deduzioni che facciamo. Avendo spiegato nei dettagli il tutto al dis-servizio assistenza abbiamo ricevuto zero risposte e il numero è tuttora bloccato. Siamo dispiaciuti per la situazione e ci scusiamo con i 3.000 utenti del servizio soprattutto per non poter avvertire direttamente a causa del blocco del numero. Speriamo che quanto prima la situazione sia chiarita in modo da poter ripristinare il servizio. Grazie mille.

ESTRA NOTIZIE

estra300x250-80
fotostudiosiena

SEGUICI SU FACEBOOK