Il Bosco della Ragnaia farà da ambientazione per un concerto notturno del gruppo ZHdK con Rudolf Koelman ed il solista ospite Duncan Mc Tier. Nel giardino all’italiana la ragnaia nel XVI secolo era un boschetto ad alto fusto fra i cui alberi venivano stese le reti per l’uccellaggione, la caccia senza armi.
Riutilizzando questo nome che evoca tempi antichi nel 1996 l’artista statunitense Sheppard Craige ha cominciato un’opera tuttora in evoluzione. All’inizio Craige ha acquisito un bosco preesistente alle porte di San Giovanni. Sotto alte querce, all’inizio sono state dislocate iscrizioni che accumulano appositamente del muschio proprio per essere notate. Scritte enigmatiche che esprimono un senso di capriccio. Sempre nel fitto del bosco il visitatore si imbatte in strutture dai nomi bizzarri o accattivanti, l’Altare dello Scetticismo, il Centro dell’Universo oppure l’Oracolo di Te Stesso. Nel medesimo tempo la Ragnaia può offrire un senso a tutto ma è anche aperto alle diverse interpretazioni. A partire dal suo esordio la Ragnaia ha suscitato la curiosità di addetti ai lavori, semplici curiosi, stampa specializzata e non, per esempio la TV della Baviera o il britannico Telegraph.
Nel 2000 il bosco si è giovato di un’altra aggiunta di terreni in cui la fatica di Craige non cessa di esprimersi. Oggi tutta la superficie è di 8 ettari e i lavori – superfluo dirlo – sono perennemente in corso. Qui vigono regole molto rigide di una fruizione al tempo stesso libera. E’ vietato fumare, i minori di 14 anni non sono graditi o devono essere accompagnati, le visite guidate devono essere autorizzate ed è vietato urlare.
Proprio in questa ambientazione davvero speciale che lunedì 9 luglio avrà luogo un concerto di musiche di Bach, Vivaldi, Skoumal, Elgar e Bottesini. A partire dal tramonto (ore 18) il pubblico siederà nel sottobosco o sul fogliame. Insomma un evento quasi misterioso e comunque in tono con il carattere esoterico del luogo. L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra Pro-Loco e l’associazione “Amici degli eventi musicali”.







































