Lunedì, 27 gennaio 2020
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SIENA

Siena, 20enne kosovaro espulso dall'Italia per pericolosità sociale

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costantinocapuano2019-ufficialeLa Polizia di Siena ha eseguito un decreto di espulsione, emesso dal Prefetto di Siena nei confronti di un giovane kosovaro, ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Dal 2010 in Italia, in provincia di Siena con la sua famiglia, proveniente dal Kosovo, nonostante la giovane età G.A., ventenne residente in un comune limitrofo al capoluogo, vanta un curriculum criminale di prim’ordine creandosi una pericolosa fama nell’ambiente: ripetute e violente aggressioni a inermi ragazzi nel centro storico di Siena, in Salicotto, piazza del Mercato, Pantaneto. Era temuto in città proprio per la propensione, di cui si andava fiero, di colpire le sue vittime con testate di inaudita violenza.

Il 20enne si era distinto per la sua pericolosità già a Capodanno del 2018, quando nel centro storico, assieme ad altri suoi due connazionali e ad un rumeno, tutti soggetti ben noti alle forze dell’ordine, aveva aggredito con ferocemente due ragazzi senesi, inermi e pacifici, con calci e pugni; ai due malcapitati aveva provocato fratture multiple al volto per le quali erano stati costretti a sottoporsi a delicati interventi chirurgici. In quella circostanza G.A. era stato arrestato e, successivamente, obbligato a permanere presso la sua abitazione, su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Siena.

Era poi riuscito ad ottenere un’autorizzazione per recarsi a scuola ma era stato sorpreso più volte, anche in orario scolastico, nel centro della città, in compagnia di soggetti pregiudicati, sempre in situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica; per tale motivo era stato segnalato ripetutamente alla locale Procura della Repubblica.

La notte del 18 settembre scorso, poi, assieme ad altri cinque ragazzi, dopo aver trascorso la serata ubriaco per le vie del centro ad infastidire i passanti, si era recato in un'albergo dove, all'interno di una camera, anche assieme a soggetti minorenni, si era dedicato ad ulteriori bagordi a base di superalcolici: All'intervento delle Volanti della Polizia, uno del gruppo aveva accusato un malore, perdendo conoscenza era stato trasportato d’urgenza all’ospedale con un’ambulanza.

Il Questore di Siena, dopo quest’ultimo episodio, in considerazione del ripetuto comportamento antigiuridico del G.A., ritenuto capace di mettere in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica, lo aveva sottoposto alla misura di prevenzione dell’Avviso orale, ma il giovane si è dimostrato refrattario ad ogni sollecitazione dell’autorità, poiché aveva continuato imperterrito nella sua sequela di comportamenti pericolosi per la collettività.

Il Questore di Siena, allora, nei giorni scorsi, preso atto che G.A. non ha dimostrato negli anni di permanenza in questa provincia un adeguato e minimo inserimento sociale, ma solo una costante inclinazione a delinquere, gli ha decretato il rifiuto del permesso di soggiorno, nonostante lo stesso vivesse nella provincia con la sua famiglia, ritenendo prevalenti i gravi fatti commessi dal punto di vista della pericolosità sociale, poiché potenzialmente propedeutici alla commissione di reati anche più gravi.

Il Prefetto quindi, sulla base dell’accertata pericolosità sociale, e considerato che anche l’Autorità Giudiziaria ha concesso il relativo nulla osta, ha decretato nei giorni scorsi l’espulsione dall’Italia del kosovaro.

Dopo averlo condotto presso un centro di accoglienza, nella giornata di ieri, giovedì 5 dicembre gli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Siena che hanno l’hanno costantemente monitorato hanno provveduto ad eseguire l'accompagnamento.
 
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