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''Paesaggi Urbani Storici Patrimonio Mondiale Unesco: strumenti di gestione''

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Il convegno internazionale a Siena il 24 e 25 marzo, al Santa Maria della Scala

Skylinesiena3_450Un appuntamento internazionale per mettere a confronto le strategie di gestione dei centri storici iscritti nella lista del patrimonio mondiale Unesco. Cinque città europee, Siena, Avignone, Dubrovnik, Siviglia e Tallin, così avranno modo di raffrontare le proprie esperienze.

E’ questo l’obiettivo del convegno “Paesaggi Urbani Storici Patrimonio Mondiale Unesco: strumenti di gestione” promosso dal Comune di Siena in qualità di soggetto referente e responsabile del sito Unesco "Centro Storico di Siena", ha il contributo della Fondazione MPS nell'ambito del gemellaggio con Avignone, anch'essa sito Unesco. Si terrà a Siena il 24 e il 25 marzo al Santa Maria della Scala. Tra gli altri saranno presenti, rappresentanti istituzionali di Avignone, Dubrovnik, Siviglia e Tallin, il sindaco di Siena, Maurizio Cenni, Cristina Scaletti, assessore alla Cultura e Turismo della Regione Toscana, Simone Bezzini, presidente Provincia di Siena, Gabriello Mancini, presidente Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

L’iniziativa sarà anche l’occasione
di presentare il Piano di Gestione del Sito Unesco del Centro Storico di Siena di prossima definitiva approvazione. Si è infatti conclusa da poco la fase partecipativa con le Contrade, i soggetti istituzionali, culturali ed economici della città.

"Il convegno – dice Fabio Minuti, assessore all’Urbanistica del Comune di Siena - grazie all’analisi ed alla comparazione di diverse modalità con cui si attuano politiche di tutela e valorizzazione dei centri storici, mette a confronto le esperienze di cinque città che affrontano la sfida della contemporaneità, anche grazie alla forza del proprio passato. Siena, Avignone, Dubrovnik, Siviglia e Tallin, inoltre, oggi si trovano ad affrontare una sfida comune: tutelare il proprio inestimabile patrimonio culturale e garantire la competitività attraverso la promozione dello sviluppo, in relazione agli elementi di natura culturale, urbanistica, ambientale, sociale ed economica che le caratterizzano".

"Le cinque città protagoniste – continua Minuti - oltre all’iscrizione nella Lista Unesco sono accomunate anche, in molti casi, dall’esperienza avvenuta o in corso, di città europea della cultura. La proposta attivata per la candidatura di Siena a città europea capitale della cultura 2019 verrà quindi efficacemente messa in relazione all’esperienza di Avignone (capitale 2000) e Tallin (capitale 2011)".

"Il sito Unesco – osserva ancora Minuti
- è rappresentato da una città, fatta dai cittadini, dalle persone che ci abitano e ci lavorano. Città luogo di scambi, di vita sociale, di turismo ma anche luogo della politica, dell'economia e del sapere. Tutelare la città in senso dinamico vuol dire quindi preoccuparsi di tutti questi aspetti".

Il centro storico di Siena è stato inserito nel 1995 nella lista dei siti Patrimonio Mondiale dall’Unesco. Il riconoscimento rappresenta un innegabile elemento di prestigio e sancisce una responsabilità ulteriore per i soggetti che a vario titolo partecipano al governo. L'iscrizione nella lista del Patrimonio dell'Umanità non è considerato un punto d'arrivo, bensì una linea di partenza, un preciso impegno per la sua salvaguardia e valorizzazione e per la conservazione e la fruizione del centro storico da parte della collettività.



Il programma del convegno internazionale


Il convegno è articolato in due giornate, secondo tre sessioni specifiche. La prima sessione, che si terrà il 24 marzo, dalle 15 alle 19, presso la Biblioteca del Santa Maria della Scala, consiste in tavolo tecnico del Comitato tecnico-scientifico dell’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale Unesco con un focus tematico sugli adempimenti connessi all’aggiornamento della dichiarazione di eccezionale valore mondiale dei Siti Unesco a cura di Adele Cesi, Ufficio Patrimonio Mondiale Unesco  – MiBAC.

La seconda sessione, che si terrà il 25 marzo dalle 9 alle 13 presso la Sala Italo Calvino del Santa Maria della Scala, è incentrata su una serie di interventi che affronteranno le strategie di gestione dei centri storici  iscritti nella lista del patrimonio mondiale Unesco. Saranno presenti Fabio Minuti, assessore all’Urbanistica del Comune di Siena, Frédéric Rogier, assessore all’Urbanistica del Comune di Avignone, Cristina Scaletti, assessore alla Cultura e Turismo della Regione Toscana, Simone Bezzini, presidente Provincia di Siena, Maddalena Ragni direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana, Claudio Ricci, presidente Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO. La prima sessione si occuperà di “Strategie di gestione dei centri storici Iscritti nella lista del patrimonio mondiale Unesco”. Modererà Carlo Francini, coordinatore Comitato tecnico-scientifico dell’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO. Interverranno Adele Cesi,  Ufficio Patrimonio Mondiale UNESCO – MiBAC, Massimo Gregorini, Regione Toscana, Mario Scalini, soprintendente per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Siena e Grosseto, Emanuela Carpani, soprintendente per i Beni Architettonici ed il Paesaggio per le province di Siena e Grosseto, Gabriello Mancini, presidente Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Andrea Milani, architetto.

La terza ed ultima sessione
, che si terrà il 25 marzo, dalle 14.30, sempre presso la  Sala Italo Calvino del Santa Maria della Scala, vede il confronto tra cinque città europee (Siena, Avignone, Siviglia, Dubrovnik e Tallin). Modererà Gabriele Borghini, alto consulente per il patrimonio storico, artistico e monumentale del Comune di Siena. Interverranno Daniela Bindi, assessore alle Attività economiche, Attività Internazionali, Polizia Municipale, Traffico del Comune di Siena, Luciana Mariotti, Ufficio Patrimonio Mondiale UNESCO – MiBAC, Enrica Burroni e Paola d’Orsi per il Piano di Gestione del Centro Storico di Siena, Frédéric Rogier, assessore all’Urbanistica del Comune di Avignone, Javier Verdugo Santos, assessorato alla Cultura Giunta Regionale dell’Andalusia, Davorka Cecić-Premužak e Malojka Sertić in rappresentanza dell’Ufficio Centro Storico e Sito Unesco Città di Dubrovnik, Boris Dubovik, direttore Ufficio Centro Storico Città di Tallinn. Successivamente, il dibattito sul tema “Percorsi di candidatura a capitale europea  della Cultura di Siti Unesco e dunque le conclusioni Maurizio Cenni Sindaco del Comune di Siena.
 
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